{"id":47335,"date":"2015-09-14T09:52:37","date_gmt":"2015-09-14T07:52:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/gas-radioattivo-in-calabria-nel-cosentino-sara-monitorato-solo-il-territorio-di-acri\/"},"modified":"2023-01-17T12:39:00","modified_gmt":"2023-01-17T11:39:00","slug":"51237-gas-radioattivo-in-calabria-nel-cosentino-sara-monitorato-solo-il-territorio-di-acri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/51237-gas-radioattivo-in-calabria-nel-cosentino-sara-monitorato-solo-il-territorio-di-acri\/","title":{"rendered":"Gas radioattivo in Calabria, nel cosentino sar\u00e0 monitorato solo il territorio di Acri"},"content":{"rendered":"<h4>Il servizio \u00e8 totalmente gratuito, ma solo uno dei Comuni della provincia di Cosenza ha aderito all&#8217;iniziativa promossa dall&#8217;Arpacal.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CATANZARO &#8211; Dopo\u00a0un primo incontro tecnico nei Comuni di Vallefiorita e Sant&#8217;Andrea Apostolo dello Jonio venerdi&#8217; scorso \u00e8 iniziata la nuova campagna di monitoraggio della presenza di gas radon nei luoghi pubblici e nelle civili abitazioni, a cura del laboratorio fisico &#8220;E. Majorana&#8221; del Dipartimento di Catanzaro dell&#8217;Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell&#8217;ambiente della Calabria). &#8220;La campagna &#8211; spiega una nota &#8211; prevede il coinvolgimento di tutti i comuni interessati a monitorare la presenza del gas radon sul proprio territorio, attraverso il <strong>posizionamento di esposimetri in grado di misurare la presenza di questo gas naturale inerte ma radioattivo, prodotto principalmente dal suolo e dai materiali da costruzione.<\/strong> Per la provincia di Catanzaro hanno subito aderito all&#8217;appello lanciato dall&#8217;Arpacal, oltre a Vallefiorita e Sant&#8217;Andrea Apostolo dello Jonio, anche i comuni di Andali, Cortale, San Pietro a Maida, San Vito sullo Jonio, Platania, Soverato, Pentone, Miglierina e Settingiano mentre nelle ultime ore si sono aggiunti due comuni del reggino ed altri del crotonese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il comune di Acri, \u00e8 l&#8217;unico in provincia di Cosenza, a partecipare all&#8217;iniziativa che prevede, attraverso i dipartimenti provinciali Arpacal, la raccolta di adesioni nei territori provinciali e l&#8217;avvio del progetto che durer\u00e0 circa 12 mesi e permetter\u00e0 di allestire una banca dati per la misura della concentrazione del gas radon in ambienti chiusi, indispensabile passo per la stesura di una mappa territoriale per il rischio radon. Attraverso l&#8217;acquisizione delle coordinate geografiche di ogni punto di misura, inoltre, sara&#8217; possibile costruire una cartografia con i diversi valori di concentrazione media di attivit\u00e0 di radon. Poich\u00e9<strong> il radon \u00e8 un gas radioattivo &#8211; fanno sapere dall&#8217;Arpacal &#8211; puo&#8217; risultare cancerogeno se inalato in concentrazioni elevate.<\/strong> La principale fonte di questo gas risulta essere il terreno, dal quale fuoriesce e si disperde nell&#8217;ambiente, accumulandosi in locali chiusi dove diventa pericoloso. Si stima che sia la seconda causa di tumore al polmone dopo il fumo di sigaretta, ed alcuni studi evidenziano sinergie fra le due cause. <strong>Per i non fumatori, invece, \u00e8 statisticamente la prima causa di tumore al polmone<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il servizio \u00e8 totalmente gratuito, ma solo uno dei Comuni della provincia di Cosenza ha aderito all&#8217;iniziativa promossa dall&#8217;Arpacal.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":47336,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-47335","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47335","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47335"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47335\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47336"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}