{"id":47357,"date":"2015-09-14T14:27:19","date_gmt":"2015-09-14T12:27:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-cosentino-del-pellet-fantasma-condannato-ad-oltre-sei-anni-di-reclusione\/"},"modified":"2023-01-17T12:39:01","modified_gmt":"2023-01-17T11:39:01","slug":"51300-il-cosentino-del-pellet-fantasma-condannato-ad-oltre-sei-anni-di-reclusione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/51300-il-cosentino-del-pellet-fantasma-condannato-ad-oltre-sei-anni-di-reclusione\/","title":{"rendered":"Il cosentino del &#8216;pellet fantasma&#8217; condannato ad oltre sei anni di reclusione"},"content":{"rendered":"<h4>Aveva chiuso l&#8217;attivit\u00e0 fingendo di essere andato a vivere in Brasile con il denaro delle proprie vittime, ma in realt\u00e0 gestiva un bar a Mendicino.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Fabio Ballerino, ventiquattrenne cosentino, avrebbe truffato oltre ottocento\u00a0persone tra le province di Torino, Cuneo, Alessandria, Asti, Novara, Verbano &#8211; Cusio &#8211; Ossola, Biella, Vercelli ed anche nel milanese, in Liguria e Valle D&#8217;Aosta. Circa un migliaio di famiglie adescate grazie a un&#8217;ottima campagna pubblicitaria (mai pagata), prezzi da discount (500 euro anzich\u00e9 700 per due bancali da 140 sacchi) e consegne mai effettuate. Ballerino pare che grazie all&#8217;azienda Tuttopellet di Torino di cui risultava essere titolare abbia incassato circa seicentomila euro raggirando i propri clienti per poi darsi alla macchia. <strong>Per qualche mese sarebbe quindi\u00a0sparito tentando di depistare gli inquirenti pubblicando su facebook foto dal Brasile. In realt\u00e0 si trovava a Mendicino dove gestiva un bar ed a Gennaio fu arrestato dai militari a seguito delle numerose denunce delle vittime<\/strong> che avrebbero pagato in anticipo (dai 500 ai 7mila euro) il pellet senza riceverne neanche un sacco. Gli incassi della presunta truffa sarebbero poi stati utilizzati per l&#8217;acquisto di un immobile ora posto sotto sequestro insieme ad alcuni conti correnti intestati al ragazzo. Oggi il giovane\u00a0che gli inquirenti definiscono quale autore della maxi truffa \u00e8 stato giudicato con rito abbreviato e\u00a0condannato a sei anni, sette mesi e otto giorni di reclusione. Solo dodici delle 824 vittime accertate si sono costituite parte civile, mentre da quanto emerso nel corso delle indagini pare che le persone raggirate da Ballerino siano in realt\u00e0 almeno 1.400. Solo nel Comune di Montjovet, in Valle d&#8217;Aosta, il ventiquattrenne cosentino sarebbe infatti riuscito a truffare un&#8217;intera palazzina, ma solo una delle famiglie coinvolte ha successivamente denunciato l&#8217;accaduto. Per ora la cifra racimolata attraverso la vendita del &#8216;pellet fantasma&#8217; secondo quanto emerso dagli accertamenti effettuati nel corso dei mesi ammonterebbe a circa 550mila euro.<\/p>\n<div class=\"sep\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aveva chiuso l&#8217;attivit\u00e0 fingendo di essere andato a vivere in Brasile con il denaro delle proprie vittime, ma in realt\u00e0 gestiva un bar a Mendicino.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":47358,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-47357","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47357","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47357"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47357\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}