{"id":47428,"date":"2015-09-16T14:40:49","date_gmt":"2015-09-16T12:40:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-folk-calabrese-dei-cerseyo-domani-al-premio-internazionale-di-musica\/"},"modified":"2023-01-17T12:39:05","modified_gmt":"2023-01-17T11:39:05","slug":"51504-il-folk-calabrese-dei-cerseyo-domani-al-premio-internazionale-di-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/51504-il-folk-calabrese-dei-cerseyo-domani-al-premio-internazionale-di-musica\/","title":{"rendered":"Il folk calabrese dei &#8221;Cerseyo&#8221; domani al Premio internazionale di musica"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Dalla Calabria a Castelfidardo per rappresentare l&#8217;Italia del folk.<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TORRE DI RUGGIERO (CZ) &#8211; Il gruppo etnico-popolare calabrese dei \u201cCerseyo\u201d sar\u00e0 protagonista, da domani, del prestigioso Premio internazionale di musica di Castelfidardo (Ancona). I \u201cCerseyo\u201d rappresenteranno l&#8217;Italia, unici e soli, nella speciale categoria che li vedr\u00e0 sfidare gli Acordeones del Uruguay (Uruguay), Bojana and Nikola Pekovic\/Alexander Jakovljevic (Serbia e Montenegro), Expecto (Russia), Kalina Ensemble (Russia), Cossack Freedom Ensamble (Russia), Symetrio (Polonia), Galician Voyage (Spagna). Il gruppo dei \u201cCerseyo\u201d (dal greco \u201cantico abitanti-viventi della terra\u201d) ha sede a Torre di Ruggiero ed \u00e8 composto da 8 elementi: <strong>Nicola Plat\u00ec<\/strong>, diplomato al conservatorio di Vibo Valentia e insegnante di musica presso la scuola media di Squillace Lido, (basso elettrico); <strong>Francesco Renda<\/strong>, diplomato al conservatorio di Vibo Valentia e insegnate di musica presso la scuola media di Soriano Calabro (fisarmonica e voce); <strong>Marco Gagliardi<\/strong>, diplomato al conservatorio di Vibo Valentia, insegnante privato di musica, (chitarra); <strong>Cosimo Renda<\/strong>, studente al sesto anno di fisarmonica presso il conservatorio di Vibo Valentia; <strong>Giuseppe Rotiroti<\/strong> (batteria e percussioni); <strong>Mario Garito<\/strong> (sax soprano, tastiere, pipita calabrese e voce); <strong>Roberto Alongi<\/strong> (lira calabrese e lirone calabrese e tamburello);<strong> Marianna Pacicca<\/strong> (voce solista del gruppo).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pur avendo alle spalle un solo anno di vita, ha gi\u00e0 ottenuto numerosi riconoscimenti e successi, nel campo della musica etnica. Il 30 aprile 2014 ha presentato al teatro Impero di Chiaravalle il primo lavoro discografico dal titolo \u201cEpoca Nova,\u201d cd che si compone di 10 tracce, riscuotendo immediatamente e soprattutto nel corso della stagione, <strong>un enorme consenso popolare, documentato dalle vendite non solo in Calabria ma anche in Svizzera e Germania<\/strong>. Il 24 agosto 2014, essendo tra i 5 finalisti del prestigioso Premio Manente, ha vinto la categoria social, con il brano ed il video di \u201cA Litturina\u201d. Il 28 agosto 2014 ha partecipato ad una altro concorso per gruppi etnici, il \u201cVibo tarantella Festival\u201d, categoria nuove proposte, piazzandosi al secondo posto nella classifica generale. Il 26 ottobre 2014, grazie alla posizione guadagnata al Vibo Tarantella Festival, \u00e8 stato scelto per una esibizione a Roma in qualit\u00e0 di rappresentante della Calabria. <strong>Nel mese di novembre ha partecipato alle riprese del documentario \u201cMusica per la Pace\u201d<\/strong>, con uno dei musicisti pi\u00f9 apprezzati e richiesti sul panorama internazionale, ossia il percussionista indiano Rashmi Bhatt, nel corso di uno scambio culturale trasmesso dal Tg3 della Rai e da Telejonio. Il 3 agosto \u00e8 stato presentato il secondo lavoro discografico dl gruppo dal titolo \u201cPrimu Amuri\u201d, corredato da ben 2 video clip. Il gruppo ha, infine, ottenuto dalla commissione esaminatrice, il placet per partecipare al Premio internazionale di musica di Castelfidardo, considerato uno tra i pi\u00f9 importanti eventi inseriti dalla Regione Marche tra le eccellenze di Expo 2015.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla Calabria a Castelfidardo per rappresentare l&#8217;Italia del folk.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":47429,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,34],"tags":[],"class_list":["post-47428","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47428"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47428\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}