{"id":47541,"date":"2015-09-19T11:03:45","date_gmt":"2015-09-19T09:03:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/frana-nel-cosentino-famiglie-sgomberate-da-tre-mesi-nessun-intevento\/"},"modified":"2023-01-17T12:39:12","modified_gmt":"2023-01-17T11:39:12","slug":"51855-frana-nel-cosentino-famiglie-sgomberate-da-tre-mesi-nessun-intevento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/51855-frana-nel-cosentino-famiglie-sgomberate-da-tre-mesi-nessun-intevento\/","title":{"rendered":"Frana nel cosentino: famiglie sgomberate da tre mesi, nessun intevento"},"content":{"rendered":"<h4>La mancata messa in sicurezza rischia di procurare danni molto pi\u00f9 gravi e seri con le piogge autunnali ed invernali.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MANDATORICCIO (CS) \u2013 A\u00a0circa tre mesi dallo sgombero di undici famiglie di residenti, imposto da Vigili del Fuoco e Protezione Civile a giugno scorso, in localit\u00e0 Cozzo della Gabella, a causa di un notevole movimento franoso nulla \u00e8 stato fatto per garantire l&#8217;incolumit\u00e0 dei cittadini. Ad oggi chi di competenza non \u00e8 intervenuto per la messa in sicurezza dell&#8217;area che rischia di procurare danni molto pi\u00f9 gravi e seri con le imminenti piogge autunnali ed invernali. &#8220;Da quello sgombero ad oggi &#8211; protesta il sindaco di Mandatoriccio &#8211; ci ritroviamo a dover ospitare, a spese del Comune, le famiglie sgomberate senza alcun intervento di <strong>nessun tipo di parte di tutti gli organi e le istituzioni coinvolte e sollecitate a pi\u00f9 riprese, verbalmente e per iscritto. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono stati vani fino ad oggi &#8211; continua &#8211; tutti gli appelli e le richieste di riscontri alle quali ci siamo affidati, coinvolgendo la Regione Calabria, la Prefettura di Cosenza e la Protezione Civile. Adesso non sappiamo pi\u00f9 cosa fare. <strong>Non sappiamo cosa dire alle famiglie. Non sappiamo come far fronte al prolungarsi dell&#8217;alloggio garantito a spese del comune<\/strong>. Non sappiamo, soprattutto, cosa potr\u00e0 accedere a Cozzo della Gabella, rispetto ad un rischio dissesto idrogeologico ad oggi non gestito o altrimenti controllato. Il movimento franoso \u00e9 infatti in atto. Ma che senso ha, dunque, parlare di emergenza e prevenzione se lo Stato e le sue articolazioni non possono che limitarsi a prendere atto del rischio e della situazione di emergenza o, al limite, di contare i danni cos\u00ec come sta avvenendo di fatto nei territori di Corigliano e di Rossano, violentemente colpiti dal nubifragio del 12 agosto scorso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I sindaci sono di fatto abbandonati a se stessi, costretti a dover gestire situazioni di notevole difficolt\u00e0 e complessit\u00e0, senza alcuna risorsa e senza alcun adeguato quanto necessario sostegno finanziario. <strong>Veniamo lasciati soli sia quando \u00e8 il momento di fare prevenzione sia quando bisogna intervenire a sciagura e disastri purtroppo verificatisi, proprio come accaduto a Corigliano ed a Rossan<\/strong>o &#8211;\u00a0denuncia il primo cittadino di Mandatoriccio Angelo Donnici &#8211; .\u00a0Facendo seguito a quanto concordato in occasione della seconda riunione itinerante della Consulta dei Sindaci della Sibaritide svoltasi nei mesi scorsi a Trebisacce, ho informato il Sindaco di Corigliano, sede della segreteria organizzativa della Consulta, della disponibilit\u00e0 del Comune di Mandatoriccio ad ospitare il prossimo incontro nella prima settimana di ottobre, con unico punto ordine del giorno l&#8217;emergenza dissesto idrogeologico&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mancata messa in sicurezza rischia di procurare danni molto pi\u00f9 gravi e seri con le piogge autunnali ed invernali.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":47542,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-47541","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47541"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47541\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47542"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}