{"id":47566,"date":"2015-09-21T10:08:38","date_gmt":"2015-09-21T08:08:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/aggiungi-un-pasto-a-tavola-a-cosenza-per-la-lotta-alla-fame\/"},"modified":"2023-01-17T12:39:13","modified_gmt":"2023-01-17T11:39:13","slug":"52046-aggiungi-un-pasto-a-tavola-a-cosenza-per-la-lotta-alla-fame","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/52046-aggiungi-un-pasto-a-tavola-a-cosenza-per-la-lotta-alla-fame\/","title":{"rendered":"&#8216;Aggiungi un pasto a tavola&#8217; a Cosenza per la lotta alla fame"},"content":{"rendered":"<h4>L\u2019iniziativa per il diritto al cibo in 300 citt\u00e0 italiane. Oltre 15 postazioni in Calabria tra Reggio, Cosenza e Catanzaro.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Ottocento milioni di persone al mondo soffrono la fama. Diciotto regioni, 300 citt\u00e0, 1.000 postazioni, 3.000 volontari per dare almeno \u2018Un pasto al giorno\u2019 alle oltre 41.000 persone che ogni giorno siedono alla tavola della Comunit\u00e0 Papa Giovanni XXIII in Italia e in 36 Paesi del Mondo. Piatto dopo piatto, salvando un fratello e una sorella per volta si lotta contro la fame.\u00a0 \u201cMio fratello non siede alla mensa dei poveri, ma alla mia stessa tavola. E se non c\u2019\u00e8 abbastanza cibo per entrambi, dividiamo quel poco che c\u2019\u00e8\u201d sottolinea Giovanni Ramonda, Responsabile generale della Papa Giovanni. \u201c<strong>Vedere nel povero, nell\u2019emarginato un nostro fratello, che non ha nessuna colpa della sua condizione ma \u00e8 vittima di un\u2019ingiustizia, deve essere un imperativo per tutti<\/strong> noi, ed \u00e8 questo il messaggio principale che vogliamo ribadire con questo evento. Perch\u00e9 nessuno lascerebbe un fratello da solo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel trentennale della prima esperienza di missione in Zambia (1985), da quella \u2018Casa Famiglia\u2019 cresciuta grazie alla dedizione e alla tenacia dei missionari e dei volontari, che da l\u00ec non se ne sono pi\u00f9 andati, la Papa Giovanni torna con \u2018Aggiungi un Pasto a Tavola\u2019. L\u2019iniziativa, giunta alla settima edizione, si svolger\u00e0 in concomitanza in 300 citt\u00e0 italiane e in 10 paesi esteri: Svizzera, Germania, Olanda, Inghilterra, Francia, Spagna, Portogallo, Russia, Bolivia e Cile.\u00a0<strong>Salvare i fratelli dalla povert\u00e0 e dalle ingiustizie sar\u00e0 possibile il 26 e 27 settembre, lasciando una donazione nelle oltre 15 postazioni presenti tra Reggio, Cosenza e Catanzaro<\/strong> (per trovare la pi\u00f9 vicina basta consultare il sito www.unpastoalgiorno.org).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In cambio della donazione, i volontari consegneranno una confezione di pasta, donata anche quest\u2019anno dalla Divella. La pasta non \u00e8 una scelta casuale: ricevuta la confezione si potr\u00e0 scegliere di lasciarla ai volontari della Papa Giovanni. In questo modo verr\u00e0 immediatamente destinata ad associazioni italiane vicine ai pi\u00f9 poveri o inserito nei pacchi alimentari destinati alle famiglie in difficolt\u00e0.\u00a0<strong>Chi volesse partecipare all\u2019iniziativa collaterale per la divulgazione del progetto sul web, potr\u00e0 scattare una fotografia e postarla utilizzando l\u2019hashtag #AggiungiUnPastoAtavola<\/strong>: un ulteriore strumento per fare passaparola in rete e raccogliere fondi per i progetti portati avanti dalla Papa Giovanni. Perch\u00e9 le ingiustizie non vanno sussurrate, ma gridate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019iniziativa per il diritto al cibo in 300 citt\u00e0 italiane. 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