{"id":47569,"date":"2015-09-21T11:08:15","date_gmt":"2015-09-21T09:08:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sequestro-centro-accoglienza-migranti-ad-aprigliano-parla-il-prefetto-che-ha-stipulato-la-convenzione\/"},"modified":"2023-01-17T12:39:13","modified_gmt":"2023-01-17T11:39:13","slug":"52053-sequestro-centro-accoglienza-migranti-ad-aprigliano-parla-il-prefetto-che-ha-stipulato-la-convenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/52053-sequestro-centro-accoglienza-migranti-ad-aprigliano-parla-il-prefetto-che-ha-stipulato-la-convenzione\/","title":{"rendered":"Sequestro centro accoglienza migranti ad Aprigliano, parla il Prefetto che ha stipulato la convenzione"},"content":{"rendered":"<h4>Gianfranco Tomao intende fornire alcune precisazioni in relazione alla vicenda riguardante il Centro di temporanea accoglienza per migranti di Spineto, nel comune di Aprigliano.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; &#8220;Negli ultimi due anni l\u2019Italia &#8211; scrive il Prefetto in una nota &#8211; \u00e8 stata meta di migliaia di migranti in fuga da regimi totalitari e sanguinari, da guerre e da carestie.\u00a0Anche la provincia di Cosenza \u00e8 stata interessata dall\u2019ingente flusso migratorio con l\u2019arrivo di circa 2.000 persone di diverse etnie, ospitate nei vari centri di accoglienza.\u00a0In esecuzione delle direttive impartite dal Ministero dell\u2019interno, <strong>si \u00e8 reso pertanto necessario individuare &#8211; in condizioni di massima urgenza, a volte con un preavviso di sole poche ore rispetto all\u2019arrivo dei migranti &#8211; strutture di accoglienza temporanea capaci di ospitare queste persone<\/strong> e, a tal fine, la Prefettura di Cosenza con pi\u00f9 circolari ha interessato i sindaci della provincia affinch\u00e8 comunicassero l\u2019eventuale esistenza nei loro comuni di strutture capaci di accogliere i migranti. Soltanto sei sindaci, sui 155 comuni siti nel territorio provinciale, hanno manifestato una disponibilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sindaco di Aprigliano, con lettera del 29 agosto 2014, ha comunicato alla Prefettura che in localit\u00e0 Spineto esisteva una struttura idonea a fronteggiare l\u2019emergenza sbarchi, denominata \u201cex Capriolo\u201d e gestita dalla cooperativa Sant&#8217;Anna.\u00a0La cooperativa ha quindi prodotto la documentazione necessaria per la stipula di una convenzione finalizzata a svolgere il servizio di accoglienza, allegando anche un certificato di agibilit\u00e0 della struttura.\u00a0Una volta entrato in funzione il Centro, la <strong>Prefettura, al fine di constatare le condizioni dello stesso e i servizi offerti ai migranti, ha effettuato diversi sopralluoghi mediante un gruppo di lavoro<\/strong> formato da tutte le istituzioni competenti, tra cui Questura, Carabinieri, Vigili del Fuoco ed ASP.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso delle diverse ispezioni sono state rilevate alcune carenze con conseguente adozione di volta in volta, nei confronti della Cooperativa, di provvedimenti sia di natura sanzionatoria che di diffida ad eseguire precisi adempimenti necessari per assicurare idonee e dignitose condizioni di soggiorno agli ospiti ed il regolare funzionamento del Centro, verificando nei successivi sopralluoghi l\u2019esecuzione delle disposizioni impartite.\u00a0Recentemente, negli scorsi mesi di giugno e luglio,<strong> alcuni migranti hanno attuato eclatanti manifestazioni di protesta che hanno reso necessario l\u2019intervento delle Forze dell\u2019ordine e che si sono concluse con la denuncia di dieci migranti per i reati di saccheggio e devastazione.<\/strong>\u00a0Il Prefetto, al fine di comprendere i motivi che avevano indotto i migranti a protestare, ha ascoltato personalmente una delegazione degli ospiti del Centro che nella circostanza ha lamentato carenze nei servizi prestati dalla Cooperativa e un\u2019eccessiva distanza della struttura dai paesi limitrofi, pertanto difficili da raggiungere con gli scarsi mezzi pubblici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le doglianze dei migranti confermavano quanto riferito il giorno precedente dalla Questura circa una <strong>situazione di degrado che il personale di polizia aveva riscontrato una volta sedati i disordini all\u2019interno del Centro.\u00a0<\/strong>Il Prefetto ha pertanto disposto una nuova verifica sulle condizioni della struttura.\u00a0A seguito del sopralluogo, eseguito il 21 agosto, riscontrata l\u2019esistenza di una effettiva situazione di degrado, lo stesso Gruppo decideva all\u2019unanimit\u00e0 di assegnare alla Cooperativa il compito di eseguire alcuni adempimenti da attuare per il rispristino della funzionalit\u00e0 del Centro.\u00a0In occasione dell\u2019intervento effettuato dalla Questura a causa della citata protesta <strong>per la prima volta venivano anche adombrati dubbi in merito alla agibilit\u00e0 della struttura, in quanto agli atti del comune di Aprigliano risultava l\u2019esistenza di un certificato di agibilit\u00e0 relativo ad uno solo dei due edifici<\/strong> che la compongono, mentre per l\u2019altro si era rinvenuta solo una copia di analogo certificato senza il relativo fascicolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Prefetto ha pertanto disposto ulteriori a<strong>ccertamenti presso il comune di Aprigliano al fine di verificare l\u2019autenticit\u00e0 della certificazione, attestante l\u2019agibilit\u00e0 della struttura<\/strong>, fornita dalla Cooperativa Sant&#8217;Anna alla Prefettura al momento della stipula della convenzione.\u00a0Dalle informazioni comunicate dal sindaco il 27 agosto si apprendeva che solo una parte della struttura era agibile, mentre per altri locali permaneva il dubbio circa l\u2019esistenza del certificato di agibilit\u00e0.\u00a0Alla luce delle notizie apprese, <strong>il Prefetto ha vietato immediatamente l\u2019accesso e la permanenza delle persone sia nelle aree sicuramente non agibili, sia in quelle per le quali sussistevano dubbi circa l\u2019agibilit\u00e0<\/strong>, avviando anche un piano di graduale trasferimento dei migranti. Il 18 settembre \u00e8 stato quindi disposto il sequestro preventivo dell\u2019intera struttura per ipotesi di reato in materia urbanistico-edilizia.\u00a0<strong>Il trasferimento dei circa 25 migranti ancora presenti nel Centro \u00e8 stato ultimato lo stesso giorno 18 al momento dell\u2019apposizione dei sigilli<\/strong>.\u00a0Il Prefetto, qualora dalle indagini in corso dovesse risultare la falsit\u00e0 della documentazione prodotta o ritardi e mancanze nella comunicazione alla Prefettura delle informazioni in ordine alla certificazione di agibilit\u00e0 della struttura, si riserva di adottare ogni iniziativa di legge nelle idonee sedi a tutela degli interessi delle istituzioni&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gianfranco Tomao intende fornire alcune precisazioni in relazione alla vicenda riguardante il Centro di temporanea accoglienza per migranti di Spineto, nel comune di Aprigliano.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":47570,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-47569","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47569","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47569"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47569\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47570"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47569"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}