{"id":47721,"date":"2015-09-25T04:46:44","date_gmt":"2015-09-25T02:46:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/salme-senza-posto-al-cimitero-di-cosenza-risponde-il-comune-nessun-ritardo-nelle-sepolture\/"},"modified":"2023-01-17T12:39:21","modified_gmt":"2023-01-17T11:39:21","slug":"52605-salme-senza-posto-al-cimitero-di-cosenza-risponde-il-comune-nessun-ritardo-nelle-sepolture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/52605-salme-senza-posto-al-cimitero-di-cosenza-risponde-il-comune-nessun-ritardo-nelle-sepolture\/","title":{"rendered":"Salme senza posto al cimitero di Cosenza, risponde il Comune: &#8220;nessun ritardo nelle sepolture&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4><strong>L&#8217;Amministrazione comunale di Palazzo dei Bruzi, ha diramato una nota sulle polemiche sorte attorno al cimitero di colle Mussano e specifica: &#8220;nessun ritardo nelle sepolture&#8221;.<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La notizia secondo la quale presso la camera mortuaria del Cimitero di Cosenza stazionerebbe un numero eccessivo di salme in attesa di tumulazione \u00e8 stata immediatamente verificata dell&#8217;Amministrazione comunale che \u2013 per riportare la circostanza denunciata, non si sa con quanta cognizione, in una dimensione realistica &#8211; ha voluto fornire una fotografia del cimitero di Colle Mussano, intanto rispetto alla problematica sollevata.<br \/>\nSono dodici in tutto le salme in attesa di sepoltura, con uno standard di attesa che \u00e8 legato esclusivamente all&#8217;iter burocratico che deve necessariamente accompagnare la tumulazione. &#8220;Per amore di verit\u00e0 \u00e8 opportuno entrare nel dettaglio e precisare che, sul totale, quattro sepolture sono gi\u00e0 programmate per domattina; altre sono legate a esigenze specifiche dei familiari: c&#8217;\u00e8 infatti &#8211; prosegue la nota comunale &#8211; chi possiede loculi di propriet\u00e0 e sta predisponendo la documentazione per la estumulazione, che non dipende dal Comune; due bare, sempre su richiesta dei familiari, sono ferme perch\u00e9 troveranno dimora in un&#8217;altra struttura cimiteriale; per altre due si stanno preparando i documenti necessari perch\u00e9 si possa procedere luned\u00ec e, infine, sono due quelle che, usufruendo di loculo gratuito, sono in attesa di collocazione&#8221;.<br \/>\n&#8220;Una gestione, dunque, assolutamente ordinaria e di routine &#8211; sottolineano dal Comune &#8211; considerate, tra l&#8217;altro, le dimensioni del Cimitero di Cosenza dove, \u00e8 sotto gli occhi di tutti la fase dell&#8217;emergenza \u00e8 finita da tempo; vale tanto per le sepolture quanto per la cura e la manutenzione di un luogo molto caro ai cittadini che, dopo i primi interventi straordinari di riqualificazione, con la riorganizzazione delle cooperative realizzata dall&#8217;Amministrazione Occhiuto, ha affidato la cura quotidiana del luogo ad una squadra fissa di operai. Cos\u00ec anche per il versante franato, l&#8217;Amministrazione ha realizzato un intervento di non poco conto, che ha visto pi\u00f9 fasi, e che si avvia ad essere concluso, ben prima che cominci la stagione invernale e con essa le piogge insistenti&#8221;. &#8220;A suggellare definitivamente l&#8217;attenzione dell&#8217;Amministrazione comunale per il cimitero cittadino sar\u00e0 la ormai imminente aggiudicazione del bando (in scadenza il 12 ottobre) per l&#8217;affidamento dell&#8217;ampliamento dei cimiteri cittadini (compresi quelli di Donnici, S. Ippolito e Borgo Partenope) e della riorganizzazione complessiva dei servizi cimiteriali che comprende tutte le opere di sistemazione degli spazi aperti e dei percorsi&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Amministrazione comunale di Palazzo dei Bruzi, ha diramato una nota sulle polemiche sorte attorno al cimitero di colle Mussano e specifica: &#8220;nessun ritardo nelle sepolture&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":47722,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-47721","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47721"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47721\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47722"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}