{"id":47781,"date":"2015-09-26T08:50:27","date_gmt":"2015-09-26T06:50:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/prolungata-fino-al-2-ottobre-la-mostra-di-foto-della-famiglia-mancini\/"},"modified":"2023-01-17T12:39:25","modified_gmt":"2023-01-17T11:39:25","slug":"52824-prolungata-fino-al-2-ottobre-la-mostra-di-foto-della-famiglia-mancini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/52824-prolungata-fino-al-2-ottobre-la-mostra-di-foto-della-famiglia-mancini\/","title":{"rendered":"Prolungata fino al 2 ottobre la mostra di foto della famiglia Mancini"},"content":{"rendered":"<h4><strong>L\u2019esposizione si sviluppa attorno ad un piccolo nucleo di scatti inediti realizzati\u00a0dall\u2019avvocato Ugo Leonetti negli anni \u201940, nella dimora storica di Aria Rossa, aMalito, residenza della famiglia Mancini.<\/strong> <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Accanto a questo primo nucleo di scatti, la\u00a0mostra include anche fotografie di periodi pi\u00f9 recenti.\u00a0Le une e le altre restituiscono le atmosfere paesaggistiche dei luoghi e <strong>illustrano\u00a0aspetti della vita familiare, privata e pubblica del secolo scorso<\/strong>.\u00a0\u201cAlbum di famiglia\u201d, nata da un\u2019idea di Giosi Mancini, figlia del leader socialista Giacomo Mancini, pi\u00f9 volte parlamentare e ministro ed ex sindaco di Cosenza, ha tra\u00a0i suoi curatori Massimo Celani e la fotografa Laura Serani, uno dei nomi pi\u00f9\u00a0significativi della fotografia italiana ed internazionale.\u00a0Tante le preziosit\u00e0 che arricchiscono il percorso della mostra, frutto della\u00a0collaborazione di privati e fotografi che hanno messo a disposizione le foto dei loro\u00a0archivi personali : una lettera della sorella Ginevra a Giacomo Mancini, scritta nel\u00a02003, l\u2019anno dopo la sua scomparsa, per il giorno dell\u2019onomastico del fratello, una foto di Sandro Pertini a Cosenza nel 1956, un\u2019altra foto dell\u2019autunno del 1929,\u00a0proprio all\u2019Aria Rossa, con un giovanissimo Giacomo Mancini, accanto al padre\u00a0Pietro e alla madre Giuseppina De Matera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u00a0poi la visita di Pietro Nenni a Cosenza nel 1965, uno scatto del maggio 1968 che\u00a0ritrae Giacomo Mancini insieme a Riccardo Misasi e Cecchino Principe ed un altro,\u00a0datato 1974, in cui il leader socialista viene ritratto con la madre Giuseppina De\u00a0Matera al seggio elettorale dove si votava per il referendum sul divorzio. Anche se<strong> ad\u00a0originare l\u2019esposizione \u00e8 stata una foto del 1925 che ritrae la nonna di Giosi Mancini, Giuseppina De Matera<\/strong>, appartenente a una delle pi\u00f9 antiche famiglie di Cosenza,\u00a0accanto ai figli Giacomo, Teresa, Franca e Ginevra, mentre il marito, Pietro Mancini,\u00a0professore di filosofia e avvocato e primo deputato socialista della Calabria, era al\u00a0confino di polizia in Sardegna. A ritrovarla \u00e8 stato Mario Corigliano.\u00a0Per la giornata di chiusura della mostra, il prossimo 2 ottobre, sar\u00e0 presentato\u00a0ufficialmente, al Chiostro di San Domenico, alle 12,00, alla presenza del Sindaco\u00a0di Cosenza Mario Occhiuto,<strong> il concorso, aperto agli studenti dell\u2019ultimo anno delle\u00a0scuole superiori e agli iscritti delle universit\u00e0 calabresi<\/strong>, dal titolo \u201cGiacomo Mancini\u00a0Reload\u201d. \u201cUna ricerca multimediale dedicata a Giacomo Mancini in occasione dei\u00a0cento anni dalla nascita, anniversario che ricorre il 2016, con l\u2019obiettivo \u2013 sottolinea\u00a0Giosi Mancini &#8211; di non disperdere le riflessioni e le buone pratiche di un\u2019esperienza\u00a0cruciale e ancora attuale per il Mezzogiorno\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019esposizione si sviluppa attorno ad un piccolo nucleo di scatti inediti realizzati\u00a0dall\u2019avvocato Ugo Leonetti negli anni \u201940, nella dimora storica di Aria Rossa, aMalito, residenza della famiglia Mancini.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":47782,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-47781","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47781","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47781"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47781\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47782"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47781"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47781"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}