{"id":47860,"date":"2015-09-29T05:50:37","date_gmt":"2015-09-29T03:50:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lannunziata-e-da-chiudere-oliverio-accelera-sulla-realizzazione-del-nuovo-ospedale-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-17T12:39:30","modified_gmt":"2023-01-17T11:39:30","slug":"53144-lannunziata-e-da-chiudere-oliverio-accelera-sulla-realizzazione-del-nuovo-ospedale-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/53144-lannunziata-e-da-chiudere-oliverio-accelera-sulla-realizzazione-del-nuovo-ospedale-di-cosenza\/","title":{"rendered":"L&#8217;Annunziata \u00e8 da chiudere, Oliverio accelera sulla realizzazione del nuovo ospedale di Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4><strong>&#8220;Cosenza e la Calabria non possono pi\u00f9 attendere oltre. Il livello di precariet\u00e0 e di fragilit\u00e0 che vive oggi l&#8217;Annunziata ha ormai raggiunto limiti preoccupanti sotto ogni punto di vista&#8221;.<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; E cos\u00ec il presidente della Regione Mario Oliverio ieri ha convocato una riunione organizzativa urgente presso la sede della Presidenza, a Catanzaro, per dare impulso e spinta alla realizzazione del nuovo ospedale. Dall&#8217;incontro \u00e8 emersa, ancora una volta, la grave precariet\u00e0 in cui versa l&#8217;attuale struttura ospedaliera dell&#8217;Annunziata, in termini di complessiva <strong>inadeguatezza strutturale, funzionale, impiantistica e sanitaria<\/strong>. &#8220;Una situazione &#8211; ha sottolineato pi\u00f9 volte il Presidente della Regione &#8211; che non pu\u00f2 pi\u00f9 essere affrontata con misure correttive, ma richiede la realizzazione di una nuova ed efficiente struttura ospedaliera&#8221;. &#8220;Per questo motivo &#8211; prosegue &#8211; ho conferito immediato mandato al Commissario dell&#8217;Azienda di avviare tutte le procedure tecnico-amministrative necessarie a dare attuazione all&#8217;art.36, comma 1, della Legge regionale n.8\/2010 che prevede la progettazione e la realizzazione del nuovo presidio ospedaliero dell&#8217;Annunziata di Cosenza, in sostituzione di quello esistente. Al riguardo potranno essere utilizzate le risorse provenienti dall&#8217;art. 20 della legge n.67 dell&#8217;11 marzo 1988&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;Azienda ospedaliera di Cosenza ed i Dipartimenti regionali ai Lavori Pubblici e Tutela della Salute opereranno in stretto coordinamento per l&#8217;elaborazione dello studio di fattibilit\u00e0 da porre a base di gara per la selezione del Concessionario. Questa struttura ospedaliera, che in passato ha svolto un ruolo fondamentale di riferimento per una grande provincia come \u00e8 quella di Cosenza e per l&#8217;intera Calabria, non pu\u00f2 pi\u00f9 continuare a rimanere nell&#8217;abbandono e nel degrado. Oggi <strong>si presenta angusta, fatiscente, assolutamente inadeguata per l&#8217;organizzazione di servizi e prestazioni sanitarie<\/strong> a cui deve assolvere una struttura ospedaliera hub sulla quale si riversa la domanda di oltre il 40 per cento della regione. Va immediatamente realizzata una struttura moderna, con servizi avanzati, tecnologie di avanguardia e prestazioni che garantiscano la cura e la tutela della salute dei cittadini calabresi. Dobbiamo dar vita ad una struttura che dovr\u00e0 diventare un punto di forza nel progetto di riqualificazione del sistema sanitario regionale. Una struttura che sappia dialogare ed interagire con il resto delle strutture ospedaliere ed universitarie, di ricerca e con il territorio&#8221;.<\/p>\n<p>All&#8217;incontro erano presenti il neo-commissario dell&#8217;Azienda ospedaliera di Cosenza Achille Gentile, il dirigente generale del Dipartimento &#8220;Infrastrutture&#8221; Domenico Pallaria e quello del Dipartimento &#8220;Tutela della salute&#8221; Riccardo Fatarella, ed il delegato della Presidenza della Giunta per le problematiche sanitarie regionali Franco Pacenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Cosenza e la Calabria non possono pi\u00f9 attendere oltre. 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