{"id":48117,"date":"2015-10-07T09:16:39","date_gmt":"2015-10-07T07:16:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rivelazione-del-segreto-istruttorio-condannati-a-cosenza-due-carabinieri\/"},"modified":"2023-01-17T12:39:44","modified_gmt":"2023-01-17T11:39:44","slug":"54318-rivelazione-del-segreto-istruttorio-condannati-a-cosenza-due-carabinieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/54318-rivelazione-del-segreto-istruttorio-condannati-a-cosenza-due-carabinieri\/","title":{"rendered":"Rivelazione del segreto istruttorio, condannati a Cosenza due carabinieri"},"content":{"rendered":"<h4>Il brigadiere Giuseppe Palermo e il maresciallo Antonio Giordano condannati a nove mesi di reclusione, pena sospesa.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Il Tribunale di Cosenza ha condannato due carabinieri per rivelazione del segreto istruttorio. Giuseppe Palermo pare infatti sia stato sorpreso da un&#8217;intercettazione mentre rassicurava il suo collega Antonio Giordano su delle indagini a suo carico. Quest&#8217;ultimo, risultava essere indagato per aver restituito un fucile sequestrato a Ferdinando Gencarelli, inizialmente accusato e poi assolto per l&#8217;omicidio di Lupin, all&#8217;anagrafe Natale Sposato, ucciso a colpi di arma da fuoco nei pressi della sua abitazione ad Acri. Nonostante ci\u00f2 dopo aver chiesto dei ragguagli sulla propria posizione, Giordano venne tranquillizzato dal militare. <strong>Palermo disse infatti che non esisteva alcuna indagine a suo carico. Ovvero l&#8217;esatto contrario della realt\u00e0.<\/strong> L&#8217;arma del delitto fu poi accertato non essere il fucile oggetto degli approfondimenti restituito a Gencarelli da Giordano su ordine del tenente Mandia. I\u00a0giudici per\u00f2 ritengono che sussista il reato di rivelazione di segreto istruttorio che si aggiunge all&#8217;omissione di denuncia alla Procura riguardante un caso di estorsione avvenuto ad Acri su cui Giordano stava lavorando. Il maresciallo non avrebbe informato in tempo la Procura di Cosenza in quanto le indagini non erano ancora state concluse. L&#8217;estorsore fu arrestato, ma la denuncia a carico del maresciallo rimase in piedi.\u00a0La pena, pari a nove mesi di reclusione, resta sospesa. I due militari rimarranno quindi in servizio, mentre l&#8217;avvocato difensore Vincenzo Belvedere ha gi\u00e0 annunciato di voler presentare ricorso. Intanto al termine del processo sembrerebbe siano stati acquisiti gli atti che riguardano una dirigente del Tribunale di Cosenza che avrebbe dato le informazioni, di fatto errata, a Palermo in merito alla posizione del collega.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Immagine di repertorio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il brigadiere Giuseppe Palermo e il maresciallo Antonio Giordano condannati a nove mesi di reclusione, pena sospesa.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":48118,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-48117","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48117"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48117\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48118"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}