{"id":48153,"date":"2015-10-08T08:53:44","date_gmt":"2015-10-08T06:53:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/campo-rom-a-lamezia-il-sindaco-mascaro-chiederemo-lintervento-dellesercito\/"},"modified":"2023-01-17T12:39:47","modified_gmt":"2023-01-17T11:39:47","slug":"54562-campo-rom-a-lamezia-il-sindaco-mascaro-chiederemo-lintervento-dellesercito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/54562-campo-rom-a-lamezia-il-sindaco-mascaro-chiederemo-lintervento-dellesercito\/","title":{"rendered":"Campo rom a Lamezia, il sindaco Mascaro: &#8220;chiederemo l&#8217;intervento dell&#8217;esercito&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4><strong>L&#8217;esercito garantir\u00e0 un&#8217;opera costante di prevenzione e repressione in alcune zone specifiche del nostro territorio.<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>LAMEZIA TERME &#8211; La situazione dei rom, interessa diversi centri della Calabria. E se a Cosenza, dopo aver smantellato il campo sulle rive del Crati e messo in piedi una tendopoli temporanea, a Lamezia il sindaco intende usare una linea pi\u00f9 dura ovvero chiedere l&#8217;intervento dell&#8217;esercito per ripristinare la legalit\u00e0 nel campo rom di contrada Scordovillo.<br \/>\n&#8220;In linea con il programma di Governo della nuova amministrazione comunale, che ha posto come prioritaria la tutela e la salvaguardia della sicurezza dei cittadini, nonch\u00e9 la vivibilit\u00e0 della nostra citt\u00e0, il sindaco Mascaro ha pianificato un incontro che avverr\u00e0 nei prossimi giorni, con il Prefetto della Provincia di Catanzaro, Latella, e con il Comandante della Compagnia Sirio di Lamezia Terme, al fine di richiedere un presidio permanete dell&#8217;Esercito. Tale richiesta &#8211; informano dal Comune &#8211; nasce dalla necessit\u00e0 di porre rimedio a quelle che oramai sono divenute una vera e propria urgenza\/emergenza in merito alla convivenza con la popolazione Rom e per ci\u00f2 che concerne l&#8217;inquinamento ambientale causato da discariche abusive a cielo aperto\u201d. Dall&#8217;Amministrazione Mascaro si chieder\u00e0 quindi &#8220;la presenza giornaliera di militari che possano sorvegliare la citt\u00e0 con particolare attenzione alle zona abitate dalla popolazione Rom ed a quelle divenute teatro di episodi di incivilt\u00e0 e criminalit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-54594 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/1444229326519.jpg-.jpg\" alt=\"1444229326519.jpg--\" width=\"599\" height=\"449\" title=\"\"><\/p>\n<p>\u201cLa presenza dei Militari &#8211; riporta ancora la nota del Comune di Lamezia &#8211; garantir\u00e0, quindi, un&#8217;opera costante di prevenzione e repressione in alcune zone specifiche del nostro territorio, cercando di contenere alcuni fenomeni che ledono la sicurezza e la salute dell&#8217;intera cittadinanza. Nello specifico, infatti, l&#8217;intervento dei Militari interesser\u00e0 non solo la via di ingresso all&#8217;accampamento di C.da Scordovillo, luogo ove quotidianamente si verificano numerosi roghi di materiali altamente inquinanti, ma anche specifiche localit\u00e0 divenute vere e proprie discariche a cielo aperto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL&#8217;intervento dei Militari sar\u00e0 il primo atto di quel progetto mirato a dare non solo decoro urbano alla nostra Citt\u00e0 &#8211; \u00e8 spiegato nella nota del Comune amministrato da Mascaro &#8211; ma anche dignit\u00e0 umana alla popolazione Rom attraverso un graduale smantellamento dell&#8217;accampamento, offrendo loro la possibilit\u00e0 di un convivere civile e, dunque, un progressivo inserimento nella societ\u00e0. La presenza dell&#8217;Esercito, conclude Mascaro, non dovr\u00e0 essere interpretata, solo ed esclusivamente, come presidio Militare tradizionalmente inteso, ma quale strumento che nel garantire la libert\u00e0 di ciascun cittadino, sar\u00e0 mero strumento di maggior tutela del territorio e della cittadinanza tutta\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-54592 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/1444229295236.jpg-.jpg\" alt=\"1444229295236.jpg--\" width=\"598\" height=\"374\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>L&#8217;OPERAZIONE DEI CARABINIERI NEL CAMPO ROM<\/strong><br \/>\nIntanto ieri mattina i Carabinieri di Lamezia Terme, coadiuvati da quelli dei Comandi di Catanzaro, Sellia Marina, Soverato, Girifalco e Soveria Mannelli insieme con i militari del Gruppo Operativo Calabria di Vibo Valentia sono entrati con l\u2019ausilio di 2 unit\u00e0 Cinofile, all\u2019interno dell\u2019accampamento Rom di Scordovillo, per effettuare controlli e ispezionare il luogo. Nel corso dell\u2019attivit\u00e0 sono state effettuate circa 40 perquisizioni domiciliari, che avrebbero permesso di rinvenire circa 3 quintali sparsi di cavi in rame, verosimilmente oggetto degli incendi che caratterizzano i cieli della cittadina. Notevole importanza ed efficienza si \u00e8 rilevata la collaborazione con i Responsabili ed i Tecnici dell\u2019Enel che hanno offerto un eccellente contributo nell\u2019attivit\u00e0 di verifica \u2013 circa 30 abitazioni controllate \u2013 verificando diversi allacciamenti direttamente ed abusivamente collegati alla cabina ENEL presente all\u2019interno del limitrofo Ospedale. Nel complesso sono state arrestate 5 persone, altre 3 sono state denunciate in stato di libert\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;esercito garantir\u00e0 un&#8217;opera costante di prevenzione e repressione in alcune zone specifiche del nostro territorio.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":48154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-48153","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48153","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48153"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48153\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48154"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}