{"id":48298,"date":"2015-10-12T16:50:43","date_gmt":"2015-10-12T14:50:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-discarica-di-celico-e-chiusa-ma-i-camion-continuano-a-scaricare-rifiuti\/"},"modified":"2023-01-17T12:39:57","modified_gmt":"2023-01-17T11:39:57","slug":"55213-la-discarica-di-celico-e-chiusa-ma-i-camion-continuano-a-scaricare-rifiuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/55213-la-discarica-di-celico-e-chiusa-ma-i-camion-continuano-a-scaricare-rifiuti\/","title":{"rendered":"La discarica di Celico \u00e8 chiusa, ma i camion continuano a scaricare rifiuti"},"content":{"rendered":"<h4>La cittadinanza annuncia di voler bloccare i tir qualora Oliverio non dovesse accogliere le richieste dei sindaci e della popolazione.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CELICO (CS) &#8211; &#8220;Secondo quanto disposto il 2 ottobre dalla Regione, la discarica di Celico non avrebbe dovuto essere aperta al conferimento degli scarti di lavorazione e utilizzo dell&#8217;impianto di trattamento. Oggi, &#8211; denunciano in una nota gli attivisti del Comitato Ambientale Presilano &#8211; in compagnia dello stesso Sindaco di Celico, Antonio Falcone, il Comitato Ambientale Presilano ha invece scoperto che il conferimento continua.\u00a0<strong>Una presa in giro semantica contenuta nella disposizione regionale che vieta il conferimento solo a ditte private (e pubbliche) inserite nel &#8220;circuito pubblico dei rifiuti&#8221;, mentre sembra permetterebbe il conferimento dei rifiuti provenienti da impianti privati.<\/strong> Ma da dove venivano i rifiuti trasportati dai camion stamattina?\u00a0Come al solito, slogan e raggiri. E&#8217; per questo che chiediamo a gran voce il ritiro dell&#8217;autorizzazione AIA a questa discarica. Si tratta di un impianto illegale che va chiuso. Punto.\u00a0Non \u00e8 adatto a ricevere alcun rifiuto, che sia del circuito pubblico o del circuito marziano. E&#8217; un impianto autorizzato violando le stesse disposizioni normative in materia e che crea seri problemi ad un territorio intero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I camion di oggi sono dunque quasi <strong>una provocazione, a fronte di migliaia e migliaia di firme di cittadini che chiedono la chiusura della discarica.<\/strong> A fronte del documento sottoscritto da tutti\u00a0i sindaci della Presila e di numerosi Parlamentari. Sono una provocazione ad una richiesta chiara e democratica.\u00a0Un intero territorio &#8211; sottolinea il Comitato Ambientale Presilano &#8211; chiede di smetterla di portare rifiuti a due passi da un Parco Nazionale con riconoscimento Unesco inserito nella Rete Mondiale delle Riserve della Biosfera del Programma MAB\/Unesco.\u00a0<strong>A due passi dalle case delle persone che si ammalano di tumore, a due passi da corsi d&#8217;acqua e su falde acquifere ormai quasi sicuramente compromesse.<\/strong>\u00a0La popolazione presilana non tollerer\u00e0 pi\u00f9 questa situazione. Gi\u00e0 da questa settimana verranno intraprese azioni di protesta pi\u00f9 dure qualora i conferimenti continuassero, in attesa che il Governatore Oliverio dia conto alle migliaia e migliaia di richieste che arriveranno sulla sua scrivania come una valanga di &#8220;No discarica&#8221;.\u00a0Oliverio non pu\u00f2 ignorare la volont\u00e0 di un territorio che non ne pu\u00f2 pi\u00f9. La politica Calabrese tutta non pu\u00f2 pi\u00f9 far finta che il sistema dei rifiuti funzioni. Chi lucra sui rifiuti non pu\u00f2 pi\u00f9 pensare di continuare a farlo sulle spalle e la salute della gente&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cittadinanza annuncia di voler bloccare i tir qualora Oliverio non dovesse accogliere le richieste dei sindaci e della popolazione. &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":48299,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-48298","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48298"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48298\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}