{"id":48367,"date":"2015-10-14T15:57:09","date_gmt":"2015-10-14T13:57:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/processo-why-not-svela-in-regione-meccanismo-di-assunzioni-clientelari-e-progetti-inutili\/"},"modified":"2023-01-17T12:40:02","modified_gmt":"2023-01-17T11:40:02","slug":"55484-processo-why-not-svela-in-regione-meccanismo-di-assunzioni-clientelari-e-progetti-inutili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/55484-processo-why-not-svela-in-regione-meccanismo-di-assunzioni-clientelari-e-progetti-inutili\/","title":{"rendered":"Processo Why not svela in Regione meccanismo di assunzioni clientelari e progetti inutili"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\">Denaro pubblico pagato dai contribuenti per consentire di assumere amici ed &#8216;amici di amici&#8217;.<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CATANZARO &#8211; &#8220;Tutta la serie di organismi societari in vario modo riconducibili alle iniziative di Antonio Saladino non trova spiegazione, se non nell&#8217;ottica accusatoria, di strutture organizzative complesse, create e preordinate all&#8217;unico scopo di servire alla piena realizzazione del programma criminoso e non altro, volto a fare incetta di bandi pubblici e quindi a diventare il fulcro dell&#8217;occupazione legata a rapporti con la pubblica amministrazione nella regione&#8221;. La corte d&#8217;Appello di Catanzaro scrive un nuovo capitolo della maxi indagine &#8220;Why not&#8221; con le motivazioni della sentenza con cui ha condannato, il 22 giugno scorso, l&#8217;imprenditore ed ex presidente della Compagnia delle opere <strong>Antonio Saladino a 2 anni e 4 mesi, il referente della societa&#8217; &#8220;Need &amp; Partners&#8221; Antonio Giuseppe Lillo a un anno e 8 mesi e Antonio La Chimia a un anno<\/strong>.\u00a0Nell&#8217;ottobre del 2013 la sesta sezione penale della Cassazione per il capo di imputazione relativo all&#8217;associazione a delinquere aveva deciso per l&#8217;annullamento con rinvio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;inchiesta Why not, aperta dall&#8217;allora pubblico ministero Luigi De Magistris, <strong>ipotizzava l&#8217;esistenza di un&#8217;associazione per delinquere costituita da imprenditori privati, politici e dirigenti regionali che mirava a mettere le mani sui finanziamenti pubblici della Regione Calabria.\u00a0<\/strong>Una tesi accolta dai giudici catanzaresi secondo i quali &#8220;la stabilita&#8217; del vincolo, la reiterazione delle condotte, la scoperta finalita&#8217; di una pur abile ideazione elevata a sistema, non lasciano dubbi intorno all&#8217;esistenza di una coerente e coesa logica delle attivita&#8217; intraprese dalle varie societa&#8217; riconducibili a Saladino principale ideatore di un ambizioso progetto volto a creare lavoro attraverso un perverso legame con la politica&#8221;. Secondo la Corte del capoluogo calabrese si e&#8217; instaurato un reciproco scambio tra le societa&#8217; di Saladino e i rappresentanti politici che dipendevano &#8220;per la propria affermazione dalla garanzia di rilevanti pacchetti di voti forniti dalle persone assunte tramite le societa&#8217; impegnate nel ripetuto gioco delle assunzioni&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A dimostrare l&#8217;esistenza di una stabile organizzazione ci sono &#8220;il numero e la qualita&#8217; delle condotte realizzate, ma anche <strong>l&#8217;estensione numerica dei lavoratori interinali coinvolti (arrivati al considerevole numero di 490), la mancanza di controlli e di verifiche sulla fornitura delle prestazioni richieste<\/strong> e la mancanza di qualsiasi aspetto di concorrenza nel settore&#8221;. Le motivazioni della sentenza non mancano di sottolineare i rapporti tra i principali esponenti politici regionali e Saladino &#8220;pronto a sostenere candidati al governo della regione, anche di diversa e opposta estrazione politica&#8221;. Proprio i politici, scrivono i giudici, erano &#8220;i soli che potevano garantire il rimanere in piedi dell&#8217;intera operazione&#8221;. Grazie all&#8217;assoluta assenza di opposizione al sistema di affidamento, le societa&#8217; al centro dell&#8217;indagine hanno potuto accaparrarsi progetti &#8220;ideati e mai pienamente realizzati, strumentali alla sola regolarizzazione di assunzioni dal chiaro stampo clientelare, mai funzionali al pubblico interesse&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: right;\">In foto Antonio Saladino<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Denaro pubblico pagato dai contribuenti per consentire di assumere amici ed &#8216;amici di amici&#8217;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":48368,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-48367","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48367"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48367\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}