{"id":48421,"date":"2015-10-16T09:17:06","date_gmt":"2015-10-16T07:17:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ludopatia-calabria-seconda-regione-del-sud-per-gioco-dazzardo-intervista-ad-ignazio-messina-leader-di-idv-sulla-proposta-di-legge-contro-le-slot-machine\/"},"modified":"2023-01-17T12:40:05","modified_gmt":"2023-01-17T11:40:05","slug":"55659-ludopatia-calabria-seconda-regione-del-sud-per-gioco-dazzardo-intervista-ad-ignazio-messina-leader-di-idv-sulla-proposta-di-legge-contro-le-slot-machine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/55659-ludopatia-calabria-seconda-regione-del-sud-per-gioco-dazzardo-intervista-ad-ignazio-messina-leader-di-idv-sulla-proposta-di-legge-contro-le-slot-machine\/","title":{"rendered":"Ludopatia: Calabria, seconda regione del sud per gioco d&#8217;azzardo. Intervista ad Ignazio Messina leader di Idv, sulla proposta di legge contro le slot machine"},"content":{"rendered":"<h4><strong>La Calabria \u00e8 la seconda regione del Sud dove si gioca ed un\u2019altissima percentuale riguarda giovani e anziani.<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La Calabria \u00e8 tra le regioni italiane dove si registra il pi\u00f9 basso tenore di vita, dove i redditi sono minimi, ma purtroppo \u00e8 una terra dove si registra il maggior numero di giocatori d&#8217;azzardo, molti dei quali patologici.\u00a0Slot e macchinette mangiasoldi sono diventate una costante del cittadino calabrese medio. I calabresi scommettono, giocano, ma soprattutto &#8216;buttano&#8217; i loro soldi negli apparecchi da &#8216;intrattenimento&#8217; ormai presenti dovunque, dai bar ai tabaccai di ogni citt\u00e0 o piccolo centro. La Calabria \u00e8 la seconda regione del sud Italia in cui si gioca di pi\u00f9 alle slot machine, e questi dati sono pi\u00f9 che allarmanti perch\u00e8 cresce il numero di soggetti ludopatici.<\/p>\n<p>Nonostante i proclami e i convegni, le campagne, le iniziative di sensibilizzazione e informazione per tentare di arginare il fenomeno del gioco d\u2019azzardo patologico, purtroppo nulla in concreto \u00e8 stato fatto e, come se non bastasse, i centri dedicati alla cura della patologia legata al gioco d&#8217;azzardo sono di fatto inesistenti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/slot.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-55666 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/slot.jpg\" alt=\"slot\" width=\"600\" height=\"519\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Qualcosa per\u00f2 ha provato a farla l&#8217;Italia dei Valori, a livello nazionale, presentando 100mila firme e depositando alla Camera una proposta di legge popolare, per chiedere l&#8217;eliminazione delle slot machine, dei giochi on line, oltre che la pubblicit\u00e0 nel nostro Paese. Testo, che \u00e8 stato depositato anche al Senato. Questo fenomeno infatti, provoca un costo sociale altissimo e richiede interventi di contrasto rigorosi ed immediati. L\u2019Italia ha in assoluto la pi\u00f9 alta densit\u00e0 di slot machine: ne ospita ufficialmente 414 mila 158, circa la met\u00e0 di quelle presenti in tutto il territorio degli Stati Uniti. Nel nostro Paese c\u2019\u00e8 <strong>un apparecchio ogni 143 abitanti<\/strong>, in Germania uno ogni 261, negli Stati Uniti uno ogni 372. Gli esperti del Coordinamento nazionale gruppi per giocatori d\u2019azzardo hanno calcolato<strong> i costi sociali in una forbice compresa tra i 5,5 e i 6,6 miliardi di euro<\/strong>.<\/p>\n<p>I numeri si fanno ancora pi\u00f9 inquietanti se si pensa che<strong> \u00e8 lo Stato a produrli, avvantaggiando i concessionari e creando un enorme danno dei poveri disgraziati<\/strong> che rovinano se stessi e le loro famiglie, aziende, vite. &#8220;Il gioco d\u2019azzardo \u00e8 una miserabile speculazione sulla fragilit\u00e0 umana&#8221;; cos\u00ec la definisce il <strong>leader nazionale dell&#8217;Italia dei Valori, Ignazio Messina<\/strong>, che presentato una proposta di legge, sottoscritta da 100mila cittadini, che prevede il divieto assoluto e totale del gioco d\u2019azzardo per contrastare la potenza economica delle lobbies di pressione, presenti anche nella politica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-55792  aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Ignazio-Messina.jpg\" alt=\"\" width=\"601\" height=\"401\" title=\"\"><\/p>\n<p>Lo Stato Italiano dunque, non si interessa assolutamente alla dipendenza dal gioco che \u00e8 una vera e propria malattia che compromette lo stato di salute fisica e psichica del giocatore, il quale non riuscir\u00e0 a uscirne da solo. Il malato di gioco \u00e8 cronicamente e progressivamente incapace di resistere all&#8217;impulso di giocare e spesso si trova nella condizione di dover chiedere prestiti a usurai o a fonti illegali, oppure di venire arrestato per falsificazione, frode, appropriazione indebita o evasione fiscale mirate a ottenere danaro per giocare; a volte giunge alla perdita del lavoro per assenteismo. Tutto questo produce sofferenza, difficolt\u00e0 di relazione anche all&#8217;interno della famiglia, litigi e vulnerabilit\u00e0, fino al suicidio.<\/p>\n<p><strong>Questa mattina, ai microfoni di Rlb Radioattiva<\/strong>, \u00e8 intervenuto proprio il segretario nazionale dell&#8217;Italia dei Valori, <strong>Ignazio Messina<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><\/p>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Ignazio-Messina-Leader-italia-dei-valori-no-slot.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Calabria \u00e8 la seconda regione del Sud dove si gioca ed un\u2019altissima percentuale riguarda giovani e anziani.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":48422,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,17,42],"tags":[],"class_list":["post-48421","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-calabria","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48421","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48421"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48421\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48422"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48421"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48421"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48421"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}