{"id":48464,"date":"2015-10-17T09:37:58","date_gmt":"2015-10-17T07:37:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/debutta-domani-il-nuovo-spettacolo-di-adriana-toman-sui-pregiudizi-e-la-shoah\/"},"modified":"2023-01-17T12:40:07","modified_gmt":"2023-01-17T11:40:07","slug":"55827-debutta-domani-il-nuovo-spettacolo-di-adriana-toman-sui-pregiudizi-e-la-shoah","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/55827-debutta-domani-il-nuovo-spettacolo-di-adriana-toman-sui-pregiudizi-e-la-shoah\/","title":{"rendered":"Debutta domani il nuovo spettacolo di Adriana Toman sui pregiudizi e la Shoah"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Una pi\u00e8ce inedita scritta da Ciro Lenti, regia di Adriana Toman e interpretata da Marco Silani e Paolo Mauro.<\/strong> <!--more--><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Una produzione dell\u2019associazione culturale \u201cArciere\u201d, distribuita dalla Fondazione Lilli Funaro e patrocinata dall\u2019Arcigay di Cosenza, Reggio Calabria e Catanzaro. Il debutto \u00e8 in programma per domani\u00a0negli spazi del nuovo auditorium di Tarsia, alle 18.30.\u00a0\u201cHo voluto fortemente portare in scena questo testo \u2013 spiega la regista Toman \u2013 <strong>uno spettacolo che racconta una bella pagina della solidariet\u00e0 calabrese<\/strong>. Un luogo, Ferramonti, troppo spesso dimenticato dalla grande storia. Da questo spettacolo emerge la grandezza d\u2019animo del popolo calabrese. Un viaggio che conduce gli spettatori in una progressiva metamorfosi dei due personaggi e che sottolinea il valore dell\u2019accoglienza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anno 1943. Nel campo di concentramento di Ferramonti, Uccio, un giovane fabbro del luogo, condannato per reati comuni, viene rinchiuso per errore nella baracca degli omosessuali (che a quel tempo venivano perseguitati quali \u201cnemici della razza\u201d). Il giovane \u00e8 decisamente preoccupato perch\u00e9 teme che nel paese possano diffondersi voce calunniose che mettano in discussione la sua virilit\u00e0. In cella conosce Mastrovaknic, un professore polacco, da tempo in Italia. Il rapporto fra i due \u00e8 all\u2019inizio decisamente conflittuale, soprattutto a causa dei pregiudizi di Uccio.\u00a0Sar\u00e0 uno spettacolo dalle atmosfere anche molto divertenti \u2013 racconta l\u2019autore Lenti \u2013 Uccio <strong>racchiude i pregiudizi e i preconcetti di una cultura rurale<\/strong>. I due personaggi si scontreranno e poi incontreranno superando le barriere culturali che li separavano. Ho tentato di scrivere un atto d\u2019amore verso le donne e un atto verso la diversit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le prossime date in programma saranno il 22 Ottobre a Diamante e il 30 Ottobre al Piccolo Teatro dell\u2019Unical.\u00a0\u201cPresenteremo la pi\u00e8ce all\u2019interno di un cartellone di eventi che promuoviamo \u2013 afferma Funaro della Fondazione Lilli \u2013. Siamo lieti di sostenere questo progetto teatrale. Un testo forte che indaga la marginalit\u00e0. Decisamente in linea con gli obiettivi di solidariet\u00e0 e della nostra Fondazione\u201d.\u00a0Un testo inedito che indaga un tragico fenomeno epocale attraverso il racconto tutto \u201ccalabrese\u201d (misconosciuto dai grandi storiografi) di Ferramonti di Tarsia. Tra il giugno e il settembre 1940,<strong> fu realizzato, per volere del regime fascista, un campo di internamento per ebrei in questo piccolo centro del cosentino<\/strong>. Un campo di internamento e non di \u201cconcentramento\u201d conosciuto dalla comunit\u00e0 ebraica, in Italia sono stati scritti anche dei libri, ma su quelli di storia non trova ancora una giusta collocazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una pi\u00e8ce inedita scritta da Ciro Lenti, regia di Adriana Toman e interpretata da Marco Silani e Paolo Mauro.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":48465,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,40,34],"tags":[],"class_list":["post-48464","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48464","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48464"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48464\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48465"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}