{"id":48593,"date":"2015-10-21T15:20:17","date_gmt":"2015-10-21T13:20:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/discarica-nella-presila-cosentina-il-caso-di-celico-in-parlamento-perche-oliverio-lha-legalizzata\/"},"modified":"2023-01-17T12:40:15","modified_gmt":"2023-01-17T11:40:15","slug":"56418-discarica-nella-presila-cosentina-il-caso-di-celico-in-parlamento-perche-oliverio-lha-legalizzata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/56418-discarica-nella-presila-cosentina-il-caso-di-celico-in-parlamento-perche-oliverio-lha-legalizzata\/","title":{"rendered":"Discarica nella presila cosentina, il caso di Celico in Parlamento: &#8216;Perch\u00e8 Oliverio l&#8217;ha legalizzata?&#8217;"},"content":{"rendered":"<h4>Il sito di contrada San Nicola\u00a0di propriet\u00e0 dell&#8217;imprenditore Raffaele Vrenna ha gi\u00e0 mobilitato\u00a0la cittadinanza preoccupata dai possibili rischi per la salute umana e l&#8217;ambiente.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CELICO (CS) &#8211; &#8220;Devono spiegarci come sia possibile che Oliverio abbia derogato per la sesta volta il conferimento di rifiuti nella discarica di Celico se la legge stabilisce un massimo di due deroghe per discariche di questo tipo. La mega discarica di Celico \u2013 afferma il deputato M5S Paolo Parentela, che insieme a Dalila Nesci ha interrogato nuovamente il Ministro dell\u2019Ambiente Galletti sul caso \u2013 non si sarebbe dovuta nemmeno costruire, visto che <strong>si trova in un\u2019area soggetta a rischio sismico, a vincolo idrogeologico e paesaggistico, a ridosso del Parco Nazionale della Sila, a poche centinaia di metri dai centri abitati e dai torrenti<\/strong>. Una discarica inopportuna che \u00e8 diventata opportunit\u00e0 per i lauti profitti dei privati.\u00a0Una volta su quei boschi passeggiava il grande Gioacchino da Fiore, nato proprio a Celico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi ci sono due grandi discariche: <strong>una completamente satura e mai bonificata, l&#8217;altra in via di espansione. Molti cittadini della zona, stanno conducendo una battaglia di civilt\u00e0 senza precedenti, difendono il proprio territorio da anni e combattono per arginare un vero e proprio disastro ambientale<\/strong> in cui sono tutti colpevoli: destra, sinistra e quei mercenari dei rifiuti che spesso si confondono con la \u2018ndrangheta.\u00a0Tra i colpevoli \u2013 prosegue il parlamentare Cinque Stelle &#8211; non poteva mancare il Governatore della Calabria Mario Oliverio, che nel 2008 da Presidente della Provincia di Cosenza cambi\u00f2 posizione sulla discarica in pochi giorni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da contrario divent\u00f2 favorevole. Ancora oggi i cittadini si chiedono come un ampliamento della discarica bocciato nel 1998 divenne regolare dieci anni pi\u00f9 tardi&#8221;.\u00a0<strong>Parentela, che sar\u00e0 presente alla manifestazione organizzata per il prossimo 24 ottobre, dal titolo \u201cla chiudiamo noi\u201d, conclude: &#8220;La politica regionale non \u00e8 incapace, ma palesemente diabolica.<\/strong> Ormai \u00e8 da vent\u2019anni che garantisce con perfetta continuit\u00e0 l&#8217;emergenza rifiuti favorendo i privati. Questo modus operandi, come ribadisce la commissione parlamentare d&#8217;inchiesta sul ciclo illecito dei rifiuti in Calabria, sta avvantaggiando anche la criminalit\u00e0 organizzata, che si \u00e8 evidentemente infiltrata nel sistema&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sito di contrada San Nicola\u00a0di propriet\u00e0 dell&#8217;imprenditore Raffaele Vrenna ha gi\u00e0 mobilitato\u00a0la cittadinanza preoccupata dai possibili rischi per la salute umana e l&#8217;ambiente.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":48594,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-48593","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48593"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48593\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}