{"id":48602,"date":"2015-10-22T08:40:53","date_gmt":"2015-10-22T06:40:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/testa-di-cariatide-i-retroscena-del-modigliani-trasferito-da-roma-a-cosenza\/"},"modified":"2023-01-17T12:40:15","modified_gmt":"2023-01-17T11:40:15","slug":"56451-testa-di-cariatide-i-retroscena-del-modigliani-trasferito-da-roma-a-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/56451-testa-di-cariatide-i-retroscena-del-modigliani-trasferito-da-roma-a-cosenza\/","title":{"rendered":"Testa di Cariatide, i retroscena del Modigliani trasferito da Roma a Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4>Il MAB di Cosenza, unico nel suo genere, il pi\u00f9 completo museo all&#8217;aperto d&#8217;Europa per il valore delle sue opere, si \u00e8 arricchito di un altro capolavoro: la Testa di cariatide di Amedeo Modigliani.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; La scultura \u00e8 ora ufficialmente entrata a far parte del patrimonio artistico dei cosentini. L&#8217;ufficializzazione della donazione \u00e8 avvenuta luned\u00ec scorso tra il dirigente del Patrimonio del Comune Ugo Dattis e Roberto Bilotti quale procuratore dell&#8217;Istituto Amedeo Modigliani unico organismo che rappresenta e che detiene i diritti dell&#8217;opera del grande artista livornese.\u00a0Il Mab \u00e8 stato considerato dall&#8217;Istituto Modigliani un&#8217;eccellenza come repertorio coerente di massimi artisti noti internazionalmente, la Citt\u00e0 ha saputo anche dare garanzie di valorizzazione, gestione e di dinamismo culturale, pertanto Cosenza \u00e8 stata scelta tra le varie ipotesi in Italia come sede ideale permanente e che la render\u00e0 pi\u00f9 nota in quanto posizionata proprio al centro della citt\u00e0. <strong>La nipote, Laure Modigliani Nechtschein figlia di Janne unica figlia dello scultore livornese, proprietaria del bronzo ha affidato la scelta ad una commissione tecnica scientifica dell&#8217;Istituto Modigliani che ha individuato in Cosenza il luogo pi\u00f9 adatto ad ospitare\u00a0l&#8217;unica scultura monumentale di Modigliani in Italia.<\/strong>\u00a0La Testa di Cariatide, tratta da un modello in legno del 1910 oggi conservato in Australia, rappresenta la straordinaria sintesi delle contaminazioni dei movimenti artistici europei ed africani a Parigi dove visse Modigliani figlio di madre francese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per comprendere il valore dell&#8217;opera basta pensare che due Teste di Cariatide femminili in pietra sono state<strong> vendute rispettivamente a Parigi dalla casa d&#8217;aste Christie&#8217;s nel 2010 per 43 milioni di euro e l&#8217;altra a New York da Sotheby&#8217;s nel novembre 2014 per 70 milioni di dollari.\u00a0<\/strong>Roberto Bilotti figlio ed erede di Vincenzo Bilotti e nipote del defunto Carlo Bilotti, ideatori del Museo all\u2019Aperto nonch\u00e9 componente del comitato scientifico dell&#8217;Istituto Modigliani ha partecipato attivamente al processo che ha portato l&#8217;opera del Modigliani a Cosenza anticipando alcune delle prossime possibili acquisizioni. &#8220;E&#8217; una vera e propria medaglia per la nostra citt\u00e0, &#8211; afferma Roberto Bilotti &#8211; un riconoscimento importante da non sottovalutare. Dalle opere vendute nelle aste di Parigi e New York emergono indicativamente le quotazioni delle sculture di Modigliani e dall&#8217;altissima caratura internazionale dell&#8217;artista. La \u00a0Testa di Cariatide era da diversi anni affidata alla Regione Lazio che l&#8217;aveva esposta davanti l&#8217;ospedale in cui Modigliani fu ricoverato prima di morire dopo averla trasferita dal cortile Borromini dell&#8217;universit\u00e0 La Sapienza. L&#8217;artista prima di morire espresse il desiderio di poter avvicinare l&#8217;arte alla sofferenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per Modigliani &#8211; spiega Bilotti &#8211; <strong>i degenti dell&#8217;ospedale avrebbero potuto vivere meglio la propria malattia circondati da opere d&#8217;arte, ma la famiglia Modigliani non \u00e8 stata soddisfatta dal progetto e ha deciso di affidate la Testa di Cariatide al Comune di Cosenza.<\/strong> L&#8217;esposizione infatti pare fosse poco coerente rispetto al livello qualitativo ed artistico del Modigliani, l&#8217;opera \u00e8 stata quindi ritirata e trasferita a Cosenza. In questa vicenda il sindaco Mario Occhiuto ha avuto un ruolo decisivo fornendo tutti gli elementi necessari per valutare la candidatura della citt\u00e0 dei bruzi.\u00a0Cosenza infatti sta vivendo una primavera culturale in prima linea sullo scenario nazionale anche se forse i cittadini non ne sono ancora pienamente consapevoli. L&#8217;obiettivo del MAB \u00e8 quello di creare <strong>a Cosenza l&#8217;unico completo repertorio al mondo di sculture degli artisti pi\u00f9 noti.<\/strong>\u00a0Le opere che in futuro si prevede di acquisire per arricchire il nostro museo all&#8217;aperto sono di: Lucio Fontana, Alberto Burri, Alberto Giacometti, Marino Marini, Arnaldo e Gi\u00f2 Pomodoro, Mario Sironi, Mitoraj e Henry Moore&#8221;. Intanto nei prossimi mesi saranno installate due nuove sculture: la \u2018Spirale 82\u2032 di Gi\u00f2 Pomodoro in pietra di Trani e\u00a0La Grande Maternit\u00e0 opera in bronzo di Antonietta Mafai Raphaeel\u00a0che\u00a0rappresenter\u00e0 la prima artista donna esposta nel museo all\u2019aperto bruzio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">In foto: Laure Modigliani Nechtschein mel 2006 inaugura con il ministro beni Culturali Rutelli l&#8217;esposizione della Cariatide nel cortile del Borromini alla Sapienza<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il MAB di Cosenza, unico nel suo genere, il pi\u00f9 completo museo all&#8217;aperto d&#8217;Europa per il valore delle sue opere, si \u00e8 arricchito di un altro capolavoro: la Testa di cariatide di Amedeo Modigliani.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":48603,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-48602","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48602"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48602\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48603"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}