{"id":48686,"date":"2015-10-24T09:13:47","date_gmt":"2015-10-24T07:13:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-al-via-dal-4-dicembre-la-stagione-lirico-sinfonica-2015-2016-del-teatro-rendano\/"},"modified":"2023-01-17T12:40:23","modified_gmt":"2023-01-17T11:40:23","slug":"56871-cosenza-al-via-dal-4-dicembre-la-stagione-lirico-sinfonica-2015-2016-del-teatro-rendano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/56871-cosenza-al-via-dal-4-dicembre-la-stagione-lirico-sinfonica-2015-2016-del-teatro-rendano\/","title":{"rendered":"Cosenza, al via dal 4 dicembre la stagione lirico-sinfonica 2015-2016 del teatro Rendano"},"content":{"rendered":"<h4>\u201cIn un momento in cui non solo in Calabria, ma anche in altre citt\u00e0 del\u00a0Sud e nel resto d\u2019Italia chiudono le orchestre e si \u00e8 costretti a\u00a0saltare le stagioni liriche, nella citt\u00e0 di Cosenza, in questi anni, c\u2019\u00e8\u00a0stata un\u2019inversione di tendenza, con la nascita di un\u2019Orchestra, non\u00a0ancora stabile, che porta il nome del nostro teatro. Cerchiamo di vedere\u00a0il bicchiere mezzo pieno, guardando la realt\u00e0 da un\u2019ottica pi\u00f9\u00a0complessiva e cogliere gli aspetti pi\u00f9 importanti: dalla riapertura del\u00a0\u201cRendano\u201d con stagioni liriche e sinfoniche sicuramente di livello\u201d.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; E&#8217; orgoglioso il Sindaco Mario Occhiuto intervenuto ieri\u00a0nella Sala\u00a0\u201cQuintieri\u201d del \u201cRendano\u201d alla conferenza stampa di presentazione\u00a0della stagione lirico-sinfonica 2015-2016 tenutasi nella tarda mattinata\u00a0nel teatro di tradizione cosentino, perch\u00e8 quella di quest&#8217;anno, sar\u00e0 una stagione di qualit\u00e0 ma soprattutto a costi estremamente contenuti; in un panorama di generale crisi infatti, il teatro Rendano offre ancora una volta un cartellone di prestigio.\u00a0\u00a0\u201cE\u2019 questo \u2013 ha aggiunto il\u00a0primo cittadino &#8211; un motivo di orgoglio che va al di l\u00e0 delle polemiche\u00a0che ci sono sempre e sempre ci saranno e che, per\u00f2, lasciano il tempo\u00a0che trovano. Ci\u00f2 che pi\u00f9 conta \u2013 ha detto ancora Occhiuto &#8211; \u00e8 che la\u00a0citt\u00e0 sia riuscita ad esprimere, in questo momento, un livello culturale\u00a0importantissimo. Ne \u00e8 testimonianza anche l\u2019esperienza delle residenze\u00a0artistiche (il progetto \u201cThe Bocs art\u201d) che ci ha consentito di essere \u00a0sulle prime pagine della stampa specializzata, con Cosenza che \u00e8\u00a0diventata punto di riferimento anche dell\u2019arte contemporanea. Il valore\u00a0si deve considerare soprattutto in termini di qualit\u00e0 e di ricaduta\u00a0culturale sulla comunit\u00e0 e sulla cittadinanza\u201d.\u00a0Occhiuto ha fornito anche un\u2019anticipazione su un progetto di imminente\u00a0realizzazione e che vedr\u00e0 l\u2019attore cosentino Pasquale Anselmo,\u00a0doppiatore di star internazionali del cinema come Nicholas Cage, John\u00a0Turturro e Philip Seymour Hoffman, protagonista di una rappresentazione\u00a0per ricordare la figura di Alfonso Rendano, all\u2019interno di Villa\u00a0Rendano. \u201cInsieme al Comune e alla Fondazione Attilio ed Elena Giuliani\u00a0\u2013 ha detto Occhiuto &#8211; realizzer\u00e0 questa performance \u201cper piani\u201d e\u00a0questa potr\u00e0 essere una delle attivit\u00e0 che si andr\u00e0 ad intrecciare con\u00a0il programma della stagione \u00a0lirico-sinfonica.<\/p>\n<p>E\u2019 stato il <strong>direttore artistico del \u201cRendano\u201d Lorenzo Parisi<\/strong> ad\u00a0illustrare il cartellone della stagione, che sar\u00e0 inaugurato il 4\u00a0dicembre da un Gala Lirico-sinfonico con protagonisti il tenore\u00a0Antonello Palombi, in questi giorni impegnato al Metropolitan di New\u00a0York, e il soprano Stefanna Kibalova, mentre la direzione dell\u2019Orchestra\u00a0del Teatro \u201cRendano\u201d sar\u00e0 affidata al giovane Carlo Goldstein,\u00a0considerato un emergente nel panorama internazionale ed al quale Sky ha\u00a0dedicato una delle puntate della sua rubrica \u201cNotevoli\u201d sulla rete\u00a0\u201cClassica\u201d, dedicata ai giovani talenti italiani.<br \/>\nParisi ha spiegato il tema che caratterizza la stagione lirico-sinfonica\u00a02015\/2016, \u201c<strong>L\u2019Eroe e l\u2019Identit\u00e0<\/strong>\u201d. \u201cIl tema dell\u2019eroe \u2013 ha detto Parisi &#8211;\u00a0mi \u00e8 sembrato il percorso pi\u00f9 naturale, anche immaginando quanto\u00a0l\u2019Amministrazione comunale sta costruendo intorno alla figura di Alarico\u00a0e alle sue risorse nascoste. Il tema dell\u2019identit\u00e0 evoca, invece, un\u00a0collegamento con la nostra cultura e il nostro territorio. Tutti gli\u00a0appuntamenti proposti, a parte il Concerto di Capodanno che pi\u00f9 che\u00a0altro \u00e8 un momento di festa, parleranno di eroi e della nostra identit\u00e0.\u00a0Gli artisti che ospiteremo \u2013 ha aggiunto Parisi &#8211; sono artisti di primo\u00a0piano come \u00e8 nella tradizione del teatro \u201cRendano\u201d. Palombi \u00e8 una delle\u00a0voci italiane pi\u00f9 apprezzate in tutto il mondo, spesso ospite al Teatro\u00a0alla Scala di Milano o al Metropolitan di New York\u201d.\u00a0Una curiosit\u00e0 \u00e8 stata svelata da Parisi a proposito di Alvise Casellati,\u00a0che diriger\u00e0 l\u2019Orchestra del Rendano il 2 gennaio 2016 in occasione del\u00a0Concerto di Capodanno.\u00a0Casellati ha suscitato l\u2019attenzione dei media per aver lasciato una\u00a0brillante carriera di avvocato a New York per dedicarsi alla sua grande\u00a0passione per la musica, ereditata dal nonno.\u00a0\u201cTosca\u201d, l\u2019opera di Giacomo Puccini, \u00e8 l\u2019evento di punta della stagione\u00a0(22 e 24 gennaio), regia di Antonello Palombi e direzione d\u2019Orchestra di\u00a0Luca Ferrara, un ritorno per il \u201cRendano\u201d dove lo scorso anno diresse\u00a0\u201cIl Barbiere di Siviglia\u201d. Tosca sar\u00e0 il soprano Daria Masiero che ha\u00a0cantato con Renato Bruson, Leo Nucci , Jos\u00e8 Carreras e Placido Domingo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-56886 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/teatro-stagione-lirica-5.jpg\" alt=\"teatro stagione lirica  (5)\" width=\"601\" height=\"376\" title=\"\"><\/p>\n<p>Cavaradossi, eroe risorgimentale , patriota bonapartista legato alle\u00a0idee illuministiche, sar\u00e0, invece, il tenore Leonardo Caimi.\u00a0\u201cAnche negli appuntamenti sinfonici \u2013 ha aggiunto il direttore artistico\u00a0Lorenzo Parisi -il racconto degli eroi \u00e8 possibile. Non \u00e8 un caso che\u00a0nel primo degli appuntamenti sinfonici (6 febbraio) sia stata inserita\u00a0l\u2019Eroica (direzione affidata a Francesco Lanzillotta) che Beethoven\u00a0compose in omaggio a Napoleone Bonaparte prima di scoprire che fosse non\u00a0tanto il portatore degli ideali illuministi quanto un conquistatore. Il\u00a0racconto della nostra identit\u00e0 \u2013 ha aggiunto &#8211; l\u2019ho immaginato poi\u00a0attraverso alcune pagine musicali: anzitutto il concerto di Aranjuez per\u00a0chitarra e orchestra, nel quale la chitarra esprime il legame con il\u00a0nostro territorio, con il riferimento a Bisignano dove si trova la\u00a0famiglia di liutai a pizzico pi\u00f9 antica d\u2019Italia, perch\u00e9 costruiscono\u00a0strumenti ininterrottamente dal 1780 ad oggi.\u00a0Poi con il concerto per pianoforte e orchestra n.1 di Tchaikovsky (la\u00a0pianista \u00e8 l\u2019eccellente Anna Kravtchenko) che \u00e8 un omaggio alla figura\u00a0di Alfonso Rendano, pianista famoso in tutto il mondo non solo per le\u00a0sue qualit\u00e0 di raffinato interprete, ma anche per aver inventato il\u00a0\u201cpedale indipendente\u201d.\u00a0A seguire \u201cQuadri di un\u2019esposizione\u201d di Mussorgskij che ha un\u00a0collegamento con il nostro Mab (Museo all\u2019aperto Bilotti) perch\u00e9 \u00e8\u00a0un\u2019opera che Mussorgskij scrisse per pianoforte in omaggio a Victor<br \/>\nHartmann, suo amico pittore, scomparso giovanissimo. Dopo la visita ad\u00a0una mostra di Hartmann, Mussorgskij scrisse quest\u2019opera nella quale i\u00a0quadri musicali descritti sono intervallati da un tema, la promenade,\u00a0una sorta di passeggiata tra i quadri musicali che descrivono i quadri\u00a0veri di Hartmann. L\u2019immaginazione \u00e8 corsa al Mab, il nostro Museo\u00a0all\u2019aperto\u201d.<\/p>\n<p>Parisi ha ricordato anche l\u2019appuntamento con uno spettacolo-concerto\u00a0(fuori abbonamento) dedicato al mondo di Disney e ai piccoli Eroi, con\u00a0la cantante cosentina Rosa Martirano (6 gennaio). \u201cIl nostro intento \u00e8\u00a0quello di portare i bambini a teatro il giorno dell\u2019Epifania e farli\u00a0partecipare ad un progetto culturale parlandogli dei loro eroi di\u00a0cartone, quelli di Walt Disney\u201d.\u00a0Parisi ha concluso il suo intervento ricordando anche quest\u2019anno gli\u00a0sconti temporizzati per chi sottoscrive in aticipo l\u2019abbonamento. \u201cSi\u00a0tratta di tariffe legate all\u2019interesse degli spettatori. Chi ha un forte\u00a0interesse compra con grande anticipo l\u2019abbonamento e ha\u00a0corrispondentemente un forte sconto. Anche grazie a questo espediente\u00a0abbiamo recuperato un forte rapporto con gli abbonati quadruplicando il\u00a0loro numero rispetto al 2013, ma abbiamo raggiunto anche l\u2019obiettivo di\u00a0far venire molti giovani a teatro\u201d.<br \/>\nPrima del direttore artistico era intervenuta l\u2019Assessore al Teatro\u00a0Rosaria Succurro\u00a0\u201cL\u2019Amministrazione Occhiuto \u2013 ha detto la Succurro &#8211; si \u00e8 distinta sin\u00a0dall\u2019inizio per fare dei teatri della citt\u00e0 luoghi di partecipazione\u00a0attiva, allargando in pi\u00f9 direzioni la sua offerta. L\u2019offerta \u00e8 stata\u00a0contrassegnata sempre da spettacoli di alta qualit\u00e0. Da dicembre ad\u00a0aprile la lirica si intervaller\u00e0 con la stagione di prosa, grazie ad\u00a0un\u2019interazione pubblico-privata che ha dato i suoi buoni frutti gi\u00e0 lo\u00a0scorso anno. Le premesse sono positive anche per quest\u2019anno. Cosenza \u00e8\u00a0diventata una citt\u00e0 attenta alle iniziative culturali, agli intenditori,\u00a0ai bambini, alle bambine e alle famiglie, riconquistando una centralit\u00e0,\u00a0grazie alle politiche culturali portate avanti dal Sindaco Occhiuto\u201d.<\/p>\n<p>Gli aspetti economico-finanziari legati alla stagione lirico-sinfonica\u00a0sono stati sviscerati in conferenza stampa dal responsabile del\u00a0Dipartimento Economico Finanziario del Comune e dirigente del settore\u00a0cultura Ugo Dattis.\u00a0\u201cLo Stato \u2013 ha spiegato Dattis &#8211; ci ha tagliato altri due milioni di\u00a0euro dai trasferimenti e quindi siamo stati costretti in fretta e in\u00a0furia a cambiare un programma che era stato gi\u00e0 stabilito. In brevissimo\u00a0tempo il maestro Parisi \u00e8 stato cos\u00ec bravo da sottoporre un programma\u00a0alternativo che se anche ad una prima lettura potrebbe sembrare\u00a0riduttivo, rispetto a quello previsto in precedenza, \u00e8 in fin dei conti\u00a0sorretto da una qualit\u00e0 molto buona. Ci sono altre citt\u00e0 calabresi \u2013 ha\u00a0detto ancora Dattis &#8211; come Catanzaro, che, per difficolt\u00e0 economiche,\u00a0hanno rinunciato a fare la stagione lirica. Fino al 2010 il Comune\u00a0spendeva quasi un milione e 400 mila euro per gli spettacoli teatrali e\u00a0questa operazione era possibile perch\u00e9 all\u2019epoca i trasferimenti statali\u00a0ammontavano a 35 milioni di euro; adesso siamo arrivati a meno della\u00a0met\u00e0, 17 milioni e 400 mila.\u00a0Se possibile, avendo pi\u00f9 tempo, si potr\u00e0 riprendere il discorso con il\u00a0Ministero per verificare la possibilit\u00e0 di fare una stagione, pur nei\u00a0limiti temporali che il Ministero pretende. Avremmo comunque rispettato\u00a0il programma se non ci fosse stato imposto di fare le tre opere liriche\u00a0entro il 31 dicembre 2015, operazione che, con il taglio dei\u00a0trasferimenti statali, era praticamente impossibile\u201d.<\/p>\n<p>Appendice alla conferenza stampa \u00e8 stata la presentazione del libro di\u00a0Maria Carmela Ranieri \u201cIl Teatro Alfonso Rendano di Cosenza e la sua\u00a0storia\u201d, una ricerca musicologica delle stagioni liriche succedutesi nei\u00a0cento anni di attivit\u00e0 del \u201cRendano\u201d, dal 1909, anno della sua\u00a0inaugurazione con l\u2019Aida di Verdi, al 2009.\u00a0Maria Carmela Ranieri \u00e8 la direttrice del Piccolo Coro del Teatro\u00a0\u201cRendano\u201d.\u00a0Questa pubblicazione le venne commissionata per il centenario del\u00a0\u201cRendano\u201d e vede la luce con qualche anno di ritardo per il protrarsi\u00a0della ricerca, condotta attraverso un puntuale excursus fondato\u00a0essenzialmente sulla consultazione dei giornali d\u2019epoca e al termine del\u00a0quale \u00e8 venuto fuori un apprezzabile risultato, sottolineato anche dai\u00a0complimenti del Sindaco Occhiuto, per il lavoro di riordino di un\u00a0materiale complesso e, a volte frammentario.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-56885 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/stagione-lirico-sinfonica-rendano.jpg\" alt=\"stagione lirico sinfonica rendano\" width=\"602\" height=\"985\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIn un momento in cui non solo in Calabria, ma anche in altre citt\u00e0 del\u00a0Sud e nel resto d\u2019Italia chiudono le orchestre e si \u00e8 costretti a\u00a0saltare le stagioni liriche, nella citt\u00e0 di Cosenza, in questi anni, c\u2019\u00e8\u00a0stata un\u2019inversione di tendenza, con la nascita di un\u2019Orchestra, non\u00a0ancora stabile, che porta il nome del nostro teatro. 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