{"id":48697,"date":"2015-10-25T07:45:54","date_gmt":"2015-10-25T06:45:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lanello-di-zinco-il-nuovo-libro-di-mauro-mercuri-sul-brigantaggio\/"},"modified":"2023-01-17T12:40:24","modified_gmt":"2023-01-17T11:40:24","slug":"56930-lanello-di-zinco-il-nuovo-libro-di-mauro-mercuri-sul-brigantaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/56930-lanello-di-zinco-il-nuovo-libro-di-mauro-mercuri-sul-brigantaggio\/","title":{"rendered":"&#8221;L&#8217;anello di zinco&#8221;, il nuovo libro di Mauro Mercuri sul brigantaggio"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Un saggio storico scritto da Mauro Mercuri sul Regno delle Due Sicilie e in particolare su come nacque e si svilupp\u00f2 quel fenomeno noto come Brigantaggio postunitario.<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nIl libro, che ha l&#8217;introduzione dell&#8217;Autore Pino Aprile, la prefazione del Docente di Metodologia e fonti della ricerca storica Prof. Manfredi Merluzzi e le illustrazioni del Maestro Lele Vianello, ripercorre i fatti storici con gli aspetti sociali ed economici e i diversi <strong>motivi che portarono migliaia di meridionali a prendere le armi contro il nuovo regime<\/strong>, dando vita ad una vera e propria guerra civile.\u00a0L&#8217;anello di zinco, come la coccarda rossa, divenne un simbolo della resistenza meridionale da quando durante l&#8217;assedio di Gaeta, una granata shrapnel esplose vicino alla finestra della stanza della regina Maria Sofia. L&#8217;onda d&#8217;urto la scaravent\u00f2 a terra tra le tante schegge arricciate come anelli che la ferirono ad una guancia. La regina, senza scomporsi, ne raccolse una e la infil\u00f2 al dito come fosse un anello. Il giorno dopo nella citt\u00e0 tutti portavano quegli <strong>&#8220;anelli&#8221; in segno di solidariet\u00e0 verso l&#8217;ultima sovrana delle Due Sicilie<\/strong>.\u00a0Da quel momento si iniziarono a forgiare anelli di zinco con incise le parole pi\u00f9 significative: Gaeta 1861, Francesco II, Fac et spera&#8230; Divennero simboli di lealt\u00e0, di ribellione e di identit\u00e0 nazionale che molti ostentarono anche decenni dopo l&#8217;unificazione e che il nuovo regime guard\u00f2 sempre con diffidenza e disprezzo. Lottavano per difendere la propria terra, la propria famiglia, la propria vita, ma li chiamarono &#8220;Briganti&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi in molti &#8220;portano al dito un anello di zinco&#8221; cominciando ad esserne consapevoli; portano dentro l&#8217;orgoglio di essere meridionali, la voglia di riscatto e il desiderio di cambiare questa condizione in cui altri li costrinsero, con l&#8217;intento di mutare quell&#8217;atteggiamento di immobilismo e disfattismo che frena la ripartenza di un grande popolo.\u00a0Per fare questo \u00e8 fondamentale conoscere la propria storia, <strong>perch\u00e9 se non si conosce il passato non ci pu\u00f2 essere futuro<\/strong>.\u00a0&#8220;L&#8217;accuratezza di Mauro Mercuri nella ricerca,&#8221; scrive Pino Aprile, &#8220;si era gi\u00e0 notata ne&#8217; \u201cLa Coccarda Rossa 1861\u201d. E questo nuovo lavoro la conferma.\u00a0\u201cL&#8217;anello di zinco\u201d \u00e8 una sintesi a proposito della riscoperta identitaria, mai sopita, ma esplosa negli ultimi anni, delle genti meridionali; significa recuperare coscienza del proprio valore, della propria storia negata, dello spessore del proprio cammino, come comunit\u00e0, che fu interrotto con le armi.\u00a0Il Sud ritrova se stesso nella sua storia, riannodando i fili dove furono spezzati e prova a riprendere il passo che prima fu interrotto con la forza e poi dichiarato assente.\u00a0<strong>Un libro che restituisce dignit\u00e0 e in un certo senso giustizia<\/strong>, a quegli uomini che vennero spogliati delle loro ragioni e relegati in un ambito di comune criminalit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un saggio storico scritto da Mauro Mercuri sul Regno delle Due Sicilie e in particolare su come nacque e si svilupp\u00f2 quel fenomeno noto come Brigantaggio postunitario.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":48698,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,25],"tags":[],"class_list":["post-48697","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-libri"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48697","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48697"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48697\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48698"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48697"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48697"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48697"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}