{"id":48711,"date":"2015-10-26T05:40:35","date_gmt":"2015-10-26T04:40:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/truffa-allinps-e-allinail-dichiaravano-in-falso-per-incassare-eredita-5-arresti-nel-cosentino\/"},"modified":"2023-01-17T12:40:24","modified_gmt":"2023-01-17T11:40:24","slug":"57084-truffa-allinps-e-allinail-dichiaravano-in-falso-per-incassare-eredita-5-arresti-nel-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/57084-truffa-allinps-e-allinail-dichiaravano-in-falso-per-incassare-eredita-5-arresti-nel-cosentino\/","title":{"rendered":"Truffa all&#8217;Inps e all&#8217;Inail: dichiaravano in falso per incassare eredit\u00e0, 5 arresti nel Cosentino"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Il bilancio dell&#8217;operazione della Guardia di Finanza di Sibari \u00e8 di cinque persone arrestate ed altre sei, sottoposte all&#8217;obbligo di firma.<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\nCASTROVILLARI (CS) &#8211; Una truffa all&#8217;Inps e all&#8217;Inail che ha portato anche al sequestro di beni per un valore di 5 milioni di euro. Le persone coinvolte, tra cui un ex dipendente dell&#8217;Inps, attraverso falsi documenti attestavano rapporti di parentela con persone decedute per incassare le indennit\u00e0. Scoperta anche una truffa ai danni dell&#8217;Inail di Napoli. Le indagini della Guardia di finanza di Sibari sono state dirette dalla Procura della Repubblica di Castrovillari. Le fiamme gialle hanno scoperto <strong>456 falsi eredi<\/strong> e delegati alla riscossione delle indennit\u00e0 di accompagnamento nei confronti di persone decedute.<\/p>\n<p>La truffa, secondo gli investigatori, sarebbe stata ideata da un ex dipendente dell&#8217;ufficio Inps il quale, attraverso la falsificazione di verbali di visita medico collegiale, di identit\u00e0 anagrafiche con falsi rapporti di parentela e attraverso falsi testamenti, ha falsificato 615 pratiche di pensione con un importo complessivo della<strong> truffa quantificato in circa 4 milioni e 700 mila euro<\/strong>. Tali somme, venivano incassate attraverso numerosi conti correnti intestati a persone inesistenti. Gli indagati, attraverso 24 false identit\u00e0, sono riusciti anche a porre in essere una truffa nei confronti dell&#8217;Inail di Napoli &#8211; ex Ipsema (settore marittimo), riuscendo a percepire indebitamente indennit\u00e0 previdenziali ed assistenziali per circa 200 mila euro.<\/p>\n<p>Le indagini delle fiamme gialle di Sibari sono durate circa tre anni culminate oggi con l&#8217;operazione &#8216;Easy Allowance&#8217; con l&#8217;arresto di cinque persone per una truffa ai dall&#8217;Inps di Castrovillari e dell&#8217;Inail di Napoli. I finanzieri hanno arrestato e portato in carcere Domenico Martino, di 47 anni. Sono state poste ai domiciliari altre quattro persone di Cassano allo Ionio. Altri sei indagati sono sottoposti all&#8217;obbligo di firma. Sono stati anche sequestrati beni per cinque milioni di euro. Il comandante del Gruppo della Guardia di finanza di Sibari, col. Sergio Rocco, ha evidenziato che &#8220;fino a stamattina abbiamo sequestrato oltre 600 mila euro di beni consistenti in terreni, appartamenti e beni mobili, macchine e motociclette&#8221;. Le indagini sono state coordinate dai sostituti procuratori della Repubblica del Tribunale di Castrovillari, Maria Grazia Anastasia e Antonino Iannotta. I finanzieri hanno compiuto accertamenti in numerosi comuni dai quali sono emersi i fittizi rapporti di parentela segnalati all&#8217;Inps per incassare le indennit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il bilancio dell&#8217;operazione della Guardia di Finanza di Sibari \u00e8 di cinque persone arrestate ed altre sei, sottoposte all&#8217;obbligo di firma.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":48712,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-48711","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48711","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48711"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48711\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48712"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}