{"id":48756,"date":"2015-10-26T15:17:12","date_gmt":"2015-10-26T14:17:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-ai-vertici-della-classifica-di-legambiente-sulla-sostenibilita\/"},"modified":"2023-01-17T12:40:27","modified_gmt":"2023-01-17T11:40:27","slug":"57251-cosenza-ai-vertici-della-classifica-di-legambiente-sulla-sostenibilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/57251-cosenza-ai-vertici-della-classifica-di-legambiente-sulla-sostenibilita\/","title":{"rendered":"Cosenza ai vertici della classifica di Legambiente sulla sostenibilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Undicesimo posto nella graduatoria finale su 104 citt\u00e0 italiane esaminate.<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Primo Comune meridionale in classifica dopo\u00a0Verbania, Trento, Belluno, Bolzano, Macerata, Oristano, Sondrio, Venezia,\u00a0Mantova e Pordenone.\u00a0E\u2019 la lusinghiera posizione che Cosenza occupa nelle indagini conclusive svolte\u00a0da Legambiente e Ambiente Italia, e consegnate al rapporto Ecosistema\u00a0urbano che \u00e8 stato pubblicato oggi in prima pagina dal Sole 24 Ore. Un\u00a0posizionamento di tutto rispetto che fa balzare positivamente ai vertici\u00a0nazionali, precedendo Comuni del Nord e, anche, citt\u00e0 dell\u2019Emilia Romagna\u00a0tradizionalmente prese ad esempio in fatto di politiche sostenibili.\u00a0L\u2019insieme degli indicatori selezionati per la graduatoria copre cinque principali\u00a0componenti ambientali presenti in una citt\u00e0: <strong>aria, acque, rifiuti, mobilit\u00e0,\u00a0energia<\/strong>. Tali indicatori consentono di valutare tanto i fattori di pressione e la\u00a0qualit\u00e0 delle componenti ambientali, quanto la capacit\u00e0 di risposta e di\u00a0gestione ambientale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tal modo, si legge negli articoli odierni a corredo della graduatoria\u00a0conclusiva, i punteggi\u00a0assegnati in ciascun indicatore identificano, in parole semplici, il tasso di\u00a0sostenibilit\u00e0 della citt\u00e0 reale rispetto a una citt\u00e0 ideale.\u00a0<strong>I dati si riferiscono ad indagini compiute nel 2014<\/strong>. Proprio da questo preciso\u00a0elemento il sindaco Mario Occhiuto prende spunto per commentare: \u201cQuando\u00a0si tratta di dati che mettono in conto indicatori riferiti agli ultimi anni \u2013\u00a0afferma &#8211; cio\u00e8 quelli relativi alla nostra attivit\u00e0 amministrativa con al centro\u00a0l\u2019attuazione delle buone pratiche urbane, allora i risultati sono pi\u00f9 che positivi.\u00a0Emerge che Cosenza \u00e8 fra le citt\u00e0 pi\u00f9 virtuose d\u2019Italia e questo ci inorgoglisce\u00a0e ci spinge a fare sempre meglio. La stessa cosa non avviene quando la\u00a0stampa riprende dati non aggiornati che si riferiscono alle precedenti\u00a0amministrazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Man mano che andiamo avanti con le attivit\u00e0 sulle politiche\u00a0sostenibili che abbiamo messo in campo, &#8211; continua Occhiuto &#8211; dalla raccolta differenziata al\u00a0riefficientamento della rete idrica, fino alle superfici pedonali e alla mobilit\u00e0,\u00a0per citare solo alcuni dei settori interessati, riusciamo a\u00a0raggiungere\u00a0risultati\u00a0notevoli che ci fanno finalmente conquistare i riflettori nazionali in termini di\u00a0eccellenza. Cosenza \u2013 conclude Mario Occhiuto \u2013 \u00e8 l\u2019unica citt\u00e0 del sud che,\u00a0soltanto dopo pochi anni di attivit\u00e0 amministrativa dall\u2019inizio del mio mandato,\u00a0<strong>\u00e8 riuscita ad ottenere un\u2019altissima percentuale in fatto di qualit\u00e0 della vita<\/strong>. Lo\u00a0dicono i numeri. Ci\u00f2 significa che si pu\u00f2 davvero cambiare in meglio\u00a0quando si applicano politiche sostenibili che privilegiano le buone pratiche\u00a0urbane\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Undicesimo posto nella graduatoria finale su 104 citt\u00e0 italiane esaminate.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":48757,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,13],"tags":[],"class_list":["post-48756","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-qui-green"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48756","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48756"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48756\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}