{"id":4876,"date":"2012-10-03T13:38:10","date_gmt":"2012-10-03T11:38:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=4876"},"modified":"2023-01-17T13:38:11","modified_gmt":"2023-01-17T12:38:11","slug":"1714-seta-di-alessandro-baricco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1714-seta-di-alessandro-baricco\/","title":{"rendered":"&#8220;Seta&#8221; di Alessandro Baricco"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">&#8220;Per mille volte cerc\u00f2 gli occhi di lei, e per mille volte lei trov\u00f2 i suoi. Era una specie di triste danza, segreta e impotente.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ambientato nel 1860, &nbsp;narra della vita di Herv\u00e9 Joncour, commerciante francese di bachi da seta, che, a causa di un\u2019epidemia che ha colpito i bachi da seta di tutti i paesi europei e africani, \u00e8 costretto a recarsi in Giappone per comprarne le uova. In questo paese, per lui nuovo e surreale, \u00e8 accolto alla corte di Hara Kei, un uomo enigmatico, che \u00e8 sempre in compagnia di una giovane ragazza. \u201cI suoi occhi \u2013 come descrive Baricco &#8211; non avevano un taglio orientale, il suo volto era il volto di una ragazzina\u201d. Tra i due nasce un&#8217;intensa attrazione, costituita da una triste, segreta e imponente danza di sguardi. Nonostante il suo ritorno a casa, dove l&#8217;aspetta la moglie H\u00e9l\u00e8ne, non riesce a dimenticare quella ragazza che con il suo volto, il suo sguardo, e il mistero che in esso \u00e8 avvolto, lo ha stregato. Passa il tempo, e, dopo un anno, Herv\u00e9 riparte per il Giappone motivato (oltre che dagli interessi commerciali) soprattutto da un piccolo biglietto datogli in segreto dalla giovane l&#8217;anno prima e che l&#8217;uomo una volta giunto a casa era riuscito a far tradurre. Compie altri viaggi, animati dalla speranza di incrociare, anche solo per un momento, lo sguardo profondo della ragazza. Nell\u2019ultimo di questi trova un paese distrutto dalla guerra civile. Dopo molte peripezie riesce a trovare la carovana di Hara Kei, che \u00e8 riuscita a sfuggire alla distruzione. Qui Herv\u00e9 non solo non riesce a rivedere la bella ragazza &#8220;dal viso da ragazzina&#8221; ma viene sollecitato da Hara Kei a non far pi\u00f9 ritorno in quel luogo. Cos\u00ec Herv\u00e9 torna in Francia e l\u00ec dopo poco tempo gli viene recapitata una lettera interamente composta da ideogrammi giapponesi. \u00c8 quindi facile, per Herv\u00e9, assumere che il mittente sia proprio la bella e misteriosa ragazza. Scopre infatti che, in quella lettera, la giovane confessa l&#8217;amore che non ha mai potuto esprimere a parole, ma conclude con un addio che appare inderogabile. \u00c8 ormai chiaro ad Herv\u00e9 che la strada verso il Giappone sia pi\u00f9 densa di ostacoli ora rispetto a quando la guerra aveva raggiunto il suo apice. A questo punto Herv\u00e9 decide di continuare a condurre la sua vita di tutti i giorni (una vita comunque felice), lasciandosi alle spalle le memorie del lontano Giappone. Nonostante ci\u00f2, Herv\u00e9 non \u00e8 pi\u00f9 quello di prima, spesso appare malinconico; del resto, quei viaggi sono stati un&#8217;esperienza che lo hanno segnato profondamente. Dopo diverso tempo, tuttavia, la moglie si ammala e muore. Solo allora Herv\u00e9 intuisce una sconcertante verit\u00e0: la lettera d&#8217;amore era l&#8217;opera fittizia della stessa H\u00e9l\u00e8ne. La moglie dell&#8217;uomo che sempre appare nel racconto come una passiva e inconsapevole figura di sfondo si riscopre essere ora un personaggio vitale che ha sempre vissuto nel sottostrato dell&#8217;intera vicenda, non solo agendo, ma amando e soffrendo. Dinnanzi a questo riscoperto amore cos\u00ec intenso, privo di conflitto, \u00e8 come se, nel confronto, quel perturbante sentimento per la ragazza &#8220;dal viso da ragazzina&#8221;, sminuito, impallidisse. E di tutto questo Herv\u00e9 si rende probabilmente conto poich\u00e9 nella conclusione del libro ci troviamo di fronte ad un uomo sereno, che continuer\u00e0 a condurre un&#8217;esistenza nei luoghi che lo legano alla moglie. Tuttavia, ora che Herv\u00e9 ha finalmente compreso il significato della parola Amore grazie ad H\u00e9l\u00e8ne, il Giappone non \u00e8 pi\u00f9 tacita e solitaria malinconia ma diviene il suono di racconti da condividere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per mille volte cerc\u00f2 gli occhi di lei, e per mille volte lei trov\u00f2 i suoi. 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