{"id":48764,"date":"2015-10-27T09:02:48","date_gmt":"2015-10-27T08:02:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/un-reading-del-romanzo-gelusa-per-i-detenuti-della-casa-circondariale-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-17T12:40:27","modified_gmt":"2023-01-17T11:40:27","slug":"57285-un-reading-del-romanzo-gelusa-per-i-detenuti-della-casa-circondariale-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/57285-un-reading-del-romanzo-gelusa-per-i-detenuti-della-casa-circondariale-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Un reading del romanzo &#8221;Gelusa&#8221; per i detenuti della Casa Circondariale di Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Si \u00e8 tenuto ieri alle\u00a015.00, all\u2019interno dello Spazio Teatro della Casa Circondariale di Cosenza,\u00a0un reading di brani tratti dal romanzo storico\u00a0Gelusa di Loredana Nigri.<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Il tutto \u00e8 avvenuto alla presenza\u00a0del Direttore dott. Filiberto Benevento, in sinergia con la d.ssa Bruna Scarcello, le\u00a0educatrici e il personale penitenziario. Numerosi i detenuti che hanno apprezzato le letture di Angelo Lombardi, Milly Pulitan\u00f2, Antonio e\u00a0Luciana Sicilia e Loredana Nigri, letture intervallate dalla chitarra di Riccardo Sicilia.\u00a0Gelusa racconta 100 anni di storia calabrese, 1830\/1940, con un lessico misto, italiano-dialetto, e\u00a0affronta le storie minime di 17 personaggi, sullo sfondo di una Calabria bellissima e disperante.\u00a0Temi universali sottendono le vicende dei protagonisti. La violenza e la sopraffazione, il desiderio di\u00a0vivere autenticamente, la morsa della povert\u00e0 e dell\u2019ignoranza, la speranza e la disillusione,<strong> l\u2019amore\u00a0per la propria terra e soprattutto l\u2019incommensurabile potere della cultura<\/strong> quale motore di ogni\u00a0processo di cambiamento. La scrittrice ha inoltre\u00a0voluto regalare diverse copie del romanzo alla Biblioteca della casa circondariale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Loredana Nigri, che sta ricevendo numerosi premi e riconoscimenti per la sua attivit\u00e0\u00a0letteraria e professionale, ha proposto ai detenuti dette letture in questa chiave evolutiva, con\u00a0l\u2019intento di sottolineare, attraverso la narrazione, che non c\u2019\u00e8 riscatto, n\u00e9 modifica dei\u00a0comportamenti sbagliati, senza cultura. L&#8217;autrice\u00a0ha\u00a0cos\u00ec commentato la presenza di \u201cGelusa\u201d tra i detenuti: \u201cConosco la realt\u00e0 carceraria per motivi\u00a0legati alla mia professione di assistente sociale. Ho sempre nutrito un forte rammarico e ammarezza\u00a0per quanta indifferenza circondi sia i detenuti che i lavoratori della Casa Circondariale. <strong>La mia\u00a0convinzione \u00e8 che ognuno di noi dovrebbe fare qualcosa per migliorare la qualit\u00e0 della vita\u00a0carceraria<\/strong>. Qualcosa che per\u00f2 integri e poi superi il momento di intrattenimento per divenire un\u2019occasione di riflessione. Ci\u00f2 perch\u00e9 abbiamo in una certa misura la responsabilit\u00e0 gli uni degli altri,\u00a0soprattutto quando \u201cgli altri\u201d sbagliano. E\u2019 sbagliato delegare ai soli operatori carcerari la\u00a0riabilitazione dei detenuti\u201d.\u00a0Nel caso del romanzo Gelusa, la calabresit\u00e0 e il forte attaccamento alla nostra\u00a0terra potrebbero rafforzare il sentimento di identit\u00e0 e l\u2019orgoglio di essere figli di una terra antica e\u00a0sapiente ma sfortunata, che ha tesori artistici, e che ha il suo cuore pulsante nel rispetto per la sua\u00a0natura indomita e incantevole.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 tenuto ieri alle\u00a015.00, all\u2019interno dello Spazio Teatro della Casa Circondariale di Cosenza,\u00a0un reading di brani tratti dal romanzo storico\u00a0Gelusa di Loredana Nigri.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":48765,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,41,34],"tags":[],"class_list":["post-48764","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-intrattenimento","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48764","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48764"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48764\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48765"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}