{"id":48884,"date":"2015-10-30T09:39:08","date_gmt":"2015-10-30T08:39:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/arrestati-i-presunti-responsabili-dei-diversi-furti-nelle-scuole-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-17T12:40:37","modified_gmt":"2023-01-17T11:40:37","slug":"57833-arrestati-i-presunti-responsabili-dei-diversi-furti-nelle-scuole-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/57833-arrestati-i-presunti-responsabili-dei-diversi-furti-nelle-scuole-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Arrestati i presunti responsabili dei diversi furti nelle scuole di Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4>Ad essere colpiti negli scorsi giorni tre istituti del centro citt\u00e0: Della Valle, Zumbini e Scorza.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Il personale della Polizia di Stato, nella serata di ieri, ha tratto in arresto due persone ritenute responsabili dei diversi furti ai danni delle scuole cittadine. Nei giorni scorsi infatti \u00e8 stata registrata un&#8217;intensa attivit\u00e0 da parte di ignoti che, introdottisi in diversi edifici scolastici, hanno asportato materiale informatico e denaro. <strong>Gli istituti scolastici presi di mira negli ultimi giorni sono stati l&#8217;Istituto Comprensivo Zumbini di via Misasi (gi\u00e0 via Roma), il liceo Scientifico Scorza di via Popilia e il liceo Lucrezia della Valle di piazza Amendola.<\/strong> In quest&#8217;ultimo, cos\u00ec come nel liceo Scorza, in meno di una settimana vi sono state due incursioni da parte di malviventi. Nel primo episodio \u00e8 stato prelevato il denaro e il caff\u00e8 della macchinetta a disposizione della scuola. Una sorta di sopralluogo a cui \u00e8 seguita una seconda visita in cui sono stati\u00a0asportati due maxi-schermo da 50 pollici per le comunicazioni agli alunni (il terzo pare non sia stato rubato in quanto era posizionato al centro della tromba delle scale), un computer della segreteria amministrativa ed un portatile collegato alla lavagna luminosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tutto per un danno, che sommato ai costi per sistemare la porta divelta dagli autori del furto, raggiungerebbe la cifra di circa 5mila euro<strong>.\u00a0<\/strong>In entrambi i casi i ladri infatti si sarebbero introdotti all&#8217;interno della scuola forzando la porta d&#8217;emergenza presente nel retro, il lato pi\u00f9 nascosto della scuola. <strong>Il personale dell&#8217;istituto non esclude che i ladri stessero organizzando un&#8217;altra incursione per asportare altro materiale in quanto la refurtiva trafugata sarebbe stata troppo ingombrante da trasportare con un unico viaggio.<\/strong> In pi\u00f9 alcune porte degli uffici sarebbero state aperte, ma senza che nulla fosse prelevato, verosimilmente al fine di controllare cosa vi fosse di valore al loro interno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">I dirigenti scolastici, appresa la notizia, sperano che il materiale rubato dagli istituti sia recuperato e riconsegnato agli alunni delle scuole i primi ad essere danneggiati dai furti.\u00a0A\u00a0seguito di accurate indagini \u00e8 stato possibile identificare nei due arrestati di ieri i responsabili di una decina di\u00a0episodi perpetrati all&#8217;interno delle scuole cittadine a partire da fine Settembre.\u00a0I due ragazzi infatti sono stati sorpresi ieri sera all&#8217;interno dell&#8217;Istituto Zumbini<strong>. Mirko Capizzano, 21enne e Aniello De Maio, 18enne entrambi gi\u00e0 noti alle forze dell&#8217;ordine avrebbero tentato di darsi alla fuga.<\/strong> Il pi\u00f9 giovane si sarebbe allontanato dalla scuola calandosi da una delle finestre dell&#8217;istituto, ma \u00e8 stato immediatamente bloccato dagli agenti che avevano circondato la struttura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ad essere colpiti negli scorsi giorni tre istituti del centro citt\u00e0: Della Valle, Zumbini e Scorza.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":48885,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-48884","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48884"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48884\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}