{"id":48892,"date":"2015-10-30T12:07:59","date_gmt":"2015-10-30T11:07:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-coinvolto-per-mesi-nellinchiesta-aemilia-per-un-caso-di-omonimia\/"},"modified":"2023-01-17T12:40:37","modified_gmt":"2023-01-17T11:40:37","slug":"57870-ndrangheta-coinvolto-per-mesi-nellinchiesta-aemilia-per-un-caso-di-omonimia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/57870-ndrangheta-coinvolto-per-mesi-nellinchiesta-aemilia-per-un-caso-di-omonimia\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta, coinvolto per mesi nell&#8217;inchiesta Aemilia per un caso di omonimia"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\">I pm hanno chiesto di archiviare la sua posizione dopo che legale ha eseguito la visura societaria.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">BOLOGNA &#8211; Per uno scambio con un&#8217;altra persona con lo stesso nome e cognome, ma di et\u00e0 diversa e di diverso luogo di nascita, \u00e8 stato coinvolto per mesi nell&#8217;inchiesta di &#8216;Ndrangheta &#8216;Aemilia&#8217;. Senza che n\u00e9 la Procura se ne accorgesse, n\u00e9 la cosa emergesse quando per due volte i giudici hanno vagliato la sua posizione.<strong> E&#8217; il caso di Giuseppe Ruggiero, 47 anni, originario di Cutro, padre di sette figli e residente da venti anni in Germania.<\/strong> Nell&#8217;indagine che ha portato ad un&#8217;udienza preliminare con 240 imputati, a Ruggiero era contestato l&#8217;impiego di beni di provenienza illecita, aggravato dall&#8217;aver agito per agevolato la cosca del Grande Aracri. L&#8217;accusa era nata da una presunta partecipazione ad una societ\u00e0 a responsabilit\u00e0 limitata: per lui la Dda chiese la custodia cautelare in carcere, istanza respinta dal Gip non per l&#8217;errore di persona, ma perch\u00e9 si consider\u00f2 marginale la partecipazione all&#8217;attivit\u00e0 delittuosa. La Dda allora fece appello al Riesame, che conferm\u00f2 la decisione del Gip, ancora una volta senza constatare l&#8217;omonimia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al termine delle indagini, grazie ad una memoria del suo difensore, Roberto Filocamo, con allegata una visura societaria, emerse che la persona legata alla Srl aveva lo stesso nome e cognome dell&#8217;indagato, ma differente data di nascita. La Procura a quel punto ha chiesto l&#8217;archiviazione. &#8220;<strong>Lo sfortunato Ruggiero e la sua famiglia hanno vissuto mesi di angoscia a casa del suo accostamento ingiustificato a vicende di carattere mafioso e con il pensiero che solo il caso ha evitato una sua assurda detenzione<\/strong>&#8220;, commenta l&#8217;avvocato. Per l&#8217;avvocato questa &#8220;\u00e8 solo una delle allarmanti conseguenze del maxi processo o processo-elefante&#8221;. Il legale fa inoltre notare che &#8220;neanche una parola \u00e8 stata spesa per cercare di tutelare l&#8217;immagine di una persona finita erroneamente nel calderone degli indagati. La scrupolosit\u00e0 degli accertamenti su tutti gli oltre 200 indagati propagandata dalla Procura &#8211; prosegue &#8211; non ha consentito di fare durante il lunghissimo periodo di indagini neanche una banale visura societaria&#8221;. Per Filocamo &#8220;le dimensioni del processo, che avrebbe potuto ragionevolmente essere suddiviso in pi\u00f9 tronconi, isolando le posizioni pi\u00f9 rilevanti e garantendo un iter quantomeno semi-ordinario e non improntato in tutto all&#8217;eccezionalit\u00e0, hanno determinato e continuano a determinare distorsioni e aberrazioni. Ci sono posizioni cos\u00ec marginali da rendere davvero incomprensibile il mancato stralcio&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I pm hanno chiesto di archiviare la sua posizione dopo che legale ha eseguito la visura societaria.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":48893,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-48892","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48892","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48892"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48892\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48893"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48892"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48892"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48892"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}