{"id":48925,"date":"2015-10-31T08:03:40","date_gmt":"2015-10-31T07:03:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/piano-rifiuti-le-linee-guida-della-regione-calabria-a-celico-non-andranno-piu-rifiuti-indifferenziati\/"},"modified":"2023-01-17T12:40:39","modified_gmt":"2023-01-17T11:40:39","slug":"58012-piano-rifiuti-le-linee-guida-della-regione-calabria-a-celico-non-andranno-piu-rifiuti-indifferenziati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/58012-piano-rifiuti-le-linee-guida-della-regione-calabria-a-celico-non-andranno-piu-rifiuti-indifferenziati\/","title":{"rendered":"Piano rifiuti, le linee guida della Regione Calabria. A Celico non andranno pi\u00f9 rifiuti indifferenziati"},"content":{"rendered":"<h4>Da pi\u00f9 parti e da diverso tempo ormai, si chiede al Presidente Oliverio di accelerare nell&#8217;approvazione di un Piano regionale di gestione rifiuti, che consenta alla Calabria di uscire dalla perenne fase emergenziale e per ridare una &#8216;boccata d&#8217;aria pulita&#8217; al territorio.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Tra i casi pi\u00f9 discussi c&#8217;\u00e8 certamente quello di Celico e dell&#8217;utilizzo della discarica di localit\u00e0 San Nicola, fortemente osteggiato dalle popolazioni presilane ma anche da sindaci e da politici, che lo scorso 19 ottobre hanno portato a Catanzaro una petizione popolare con oltre 8mila firme per chiedere il ritiro dell&#8217;AIA, e la chiusura definitiva dell&#8217;impianto.\u00a0Dalla Regione, in quell&#8217;occasione erano state fornite rassicurazioni, ai rappresentanti del Comitato Ambientale Presilano dal Dirigente generale del Dipartimento Ambiente, Domenico Pallaria, e dal coordinatore dello staff del Presidente Oliverio, Franco Iacucci, che sarebbe stato avviato un procedimento per verificare l\u2019esistenza di presupposti per ritirare in autotutela l\u2019autorizzazione impatto ambientale rilasciata alla MiGa srl per l\u2019impianto di contrada San Nicola di Celico,<\/p>\n<p>Ieri il deputato<strong> Sebastiano Barbanti, di Alternativa libera<\/strong> \u00e8 intervenuto ai microfoni di <strong>Rlb Radioattiva<\/strong> per sottolineare che le \u201crassicurazioni\u201d dei dirigenti della Regione venissero messe nero su bianco e soprattutto rispettate\u201d.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA &#8211; Sebastiano Barbanti &#8211; deputato di Alternativa Libera<br \/>\n[audio_mp3 url=&#8221;http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Sebastiano-Barbanti-su-discarica-celico.mp3&#8243;]<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>ED ECCO LE LINEE GUIDA DELLA REGIONE IN TEMA DI RIFIUTI<\/strong><br \/>\nOltre 220 milioni di investimenti per predisporre un piano che consenta alla Calabria di incrementare sin da subito la raccolta differenziata dai rifiuti per poter arrivare al 2020 alla percentuale chiesta dalla Comunit\u00e0 europea del 65%. \u00c9 quanto prevedono le linee guida approvate dalla Giunta regionale e illustrate ieri a Catanzaro dal presidente della Regione Mario Oliverio e dall&#8217;assessore all&#8217;ambiente Antonella Rizzo.<strong>\u00a0Le linee guida<\/strong> sono state trasmesse al Consiglio ed entro fine anno, dovrebbe essere definito il percorso legislativo con l&#8217;approvazione del nuovo piano dei rifiuti.<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo firmato un primo blocco di convenzioni con i Comuni &#8211; ha spiegato Oliverio &#8211; per fare partire operativamente la<strong> raccolta differenziat<\/strong>a. In questa fase di partenza ci avvaliamo anche del Conai per sostenere i Comuni. Naturalmente il lavoro fondamentale deve essere svolto nei territori attraverso iniziative anche di carattere culturale, di informazione verso le famiglie e le scuole perch\u00e9 si tratta di operare un vero e proprio salto di qualit\u00e0, di affermare la cultura della differenziata, della riduzione dei rifiuti. Nel piano abbiamo definito strategia, per la realizzazione di una impiantistica ad impatto zero, la differenziata e la parte umida da lavorare attraverso impianti che si avvalgono di tecnologia di avanguardia per la produzione di energia ma ad impatto zero. Pensiamo soprattutto alla linea anaerobica, alla produzione di compost ed energia&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-58017 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Raccolta_differenziata.jpg\" alt=\"Raccolta_differenziata\" width=\"478\" height=\"350\" title=\"\"><\/p>\n<p>Oliverio ha quindi spiegato che per &#8220;la realizzazione degli impianti e della raccolta differenziata abbiamo allocato risorse importanti nella programmazione 2014-2020 che proprio nei giorni scorsi \u00e8 stata approvata dalla commissione. Questo &#8211; ha aggiunto &#8211; ci consentir\u00e0 di essere operativi da subito perch\u00e9 una parte di queste risorse sar\u00e0 destinata ai comuni per la raccolta ed ai bandi e dall&#8217;altra ci consentir\u00e0 di partire con gli avvisi di gara per i nuovi impianti. La nostra \u00e8 una strategia che punta ad affrontare questo problema irrisolto per il quale si sono accumulati ritardi nel corso degli anni. Abbiamo approvato un disegno di legge di proroga sino al 31 dicembre 2017 per mettere a regime un sistema virtuoso affinch\u00e9 la Calabria esca definitivamente da una situazione di ritardo e di emergenza. Nel frattempo abbiamo lavorato e stiamo lavorando per governare l&#8217;emergenza. In quest&#8217;ottica la differenziata dar\u00e0 sicuramente un notevole contributo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Alla fine dei due anni &#8211; ha detto ancora il Governatore &#8211; <strong>puntiamo a discariche zero<\/strong>. Puntiamo a costruire un percorso perch\u00e9 la bacchetta magica non ce l&#8217;ho. Credo di poter dire oggi che questa \u00e8 la vera operazione che porta la Calabria in una condizione di avanguardia tra due anni. Questo percorso ha alle spalle un lavoro. Il fatto che abbiamo collocato nel programma comunitario 2014-2020 scelte strategiche anche in questa direzione ha un lavoro alle spalle&#8221;. L&#8217;assessore Rizzo, dal canto suo, ha evidenziato che ci saranno &#8220;premialit\u00e0 e penalit\u00e0 per i comuni; quelli virtuosi che arriveranno alle cifre saranno premiati e pagheranno di meno. Il minor conferimento in discarica diventer\u00e0 anche un vantaggio per i cittadini che avranno la possibilit\u00e0 di non pagare la tassa sui rifiuti&#8221;. &#8220;Abbiamo <strong>previsto tre step<\/strong> &#8211; ha aggiunto l&#8217;assessore -: il primo che abbiamo attuato con la fase emergenziale dell&#8217;estate con un grandissimo aiuto dai privati che gestiscono i nostri impianti e con l&#8217;invio per due mesi in altre regioni dei rifiuti che non eravamo in grado di smaltire.<\/p>\n<p>Il secondo step prevede<strong> l&#8217;ammodernamento e la messa in sicurezza di tutti gli impianti esistenti<\/strong> con un ammodernamento di tutte le linee partendo dall&#8217;anaerobico arrivando naturalmente alla matrice secca e soprattutto pensando ad riutilizzo dell&#8217;organico. Un terzo step con le gare che partiranno a brevissimo per quanto riguarda i primi tre impianti. Sappiamo che questo non sar\u00e0 sufficiente se non avremo anche impianti per il compostaggio di prossimit\u00e0 e quindi stiamo gi\u00e0, secondo quella che \u00e8 l&#8217;orografia, guardando a quali possano essere questi impianti di prossimit\u00e0 che consentiranno anche l&#8217;utilizzo delle materie prime che diventeranno energia&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Gli investimenti<\/strong> &#8211; ha proseguito la Rizzo &#8211; sono dati da una<strong> delibera Cipe di 80 mln<\/strong> pi\u00f9 un intervento di circa<strong> 25 mln dei privati<\/strong>; altri <strong>100 mln saranno a carico del Por Calabria<\/strong> con un ulteriore intervento dei privati di 20-30 mln. Quindi siamo gi\u00e0 sui<strong> 250 mln di intervento<\/strong>. Ritentiamo di essere prudenti dicendo che<strong> entro fine 2017 saremo in grado di essere a regime<\/strong> con questi tre impianti anche se sappiamo che ci vorr\u00e0 tutto il 2018 perch\u00e9 gli impianti possano funzionare al meglio e arrivare a quei limiti di differenziata che impone la Ue. Ci siamo dati degli obiettivi: il 35% quest&#8217;anno per arrivare poi al 50 ed al 65% entro il 2020. Ci sar\u00e0 una fase di fermo con la transfrontaliera. C&#8217;\u00e8 gi\u00e0 stata la gara ed \u00e8 stata aggiudicata. Ci\u00f2 consentir\u00e0 di fermare i nostri impianti e di partire con impianti nuovi&#8221;. Impianti, ha concluso l&#8217;assessore, che saranno dislocati nelle tre aree, nord, centro e sud, per arrivare poi ad un impianto per ogni provincia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-47728 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Discarica-Celico.jpg\" alt=\"Discarica-Celico\" width=\"573\" height=\"430\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>LE DISPOSIZIONI PER L&#8217;IMPIANTO DI CELICO<\/strong><br \/>\n<strong>Nella discarica di Celico non &#8220;andr\u00e0 pi\u00f9 tal quale, non andranno pi\u00f9 rifiuti indifferenziati<\/strong>&#8220;. Lo ha detto il presidente della Regione Mario Oliverio a margine della conferenza stampa nel corso della quale ha illustrato, insieme all&#8217;assessore Antonella Rizzo, gli interventi in materia di rifiuti. &#8220;Sulla discarica di Celico &#8211; ha detto Oliverio &#8211; credo si stia facendo un po&#8217; di confusione. Gi\u00e0 nella proroga approvata abbiamo escluso Celico come discarica destinataria di indifferenziata. Abbiamo ricondotto nell&#8217;ordinanza la discarica di Celico ai suoi scopi originari, quindi solo un impianto di essiccazione&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da pi\u00f9 parti e da diverso tempo ormai, si chiede al Presidente Oliverio di accelerare nell&#8217;approvazione di un Piano regionale di gestione rifiuti, che consenta alla Calabria di uscire dalla perenne fase emergenziale e per ridare una &#8216;boccata d&#8217;aria pulita&#8217; al territorio.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":46042,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-48925","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48925","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48925"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48925\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46042"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48925"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48925"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48925"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}