{"id":49137,"date":"2015-11-08T07:06:10","date_gmt":"2015-11-08T06:06:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/universita-in-calabria-subiscono-vertiginoso-calo-iscrizioni-fenomeno-preoccupante\/"},"modified":"2023-01-17T12:41:01","modified_gmt":"2023-01-17T11:41:01","slug":"58971-universita-in-calabria-subiscono-vertiginoso-calo-iscrizioni-fenomeno-preoccupante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/58971-universita-in-calabria-subiscono-vertiginoso-calo-iscrizioni-fenomeno-preoccupante\/","title":{"rendered":"Universit\u00e0 in Calabria subiscono vertiginoso calo iscrizioni, fenomeno preoccupante"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\">La Regione Calabria ha aggravato i tagli ai sussidi per gli studenti riducendo i fondi destinati alle borse di studio.<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">REGGIO CALABRIA &#8211; &#8220;La recente indagine sulle Universit\u00e0 italiane \u00e8 una spia d&#8217;allarme assai pericolosa, perch\u00e9 nella societ\u00e0 e nell&#8217;economia della conoscenza in cui il sapere \u00e8 uno dei fattori decisivi della competitivit\u00e0 economica, la Calabria segnala una pesante regressione che reclama interventi urgenti&#8221;. E&#8217; quanto afferma la consigliera regionale di Calabria in Rete Flora Sculco. &#8220;Il crescente calo delle iscrizioni universitarie &#8211; prosegue Sculco &#8211; con<strong> percentuali da capogiro nell&#8217;ateneo di Reggio Calabria che ha perso negli ultimi quattro anni il 40% degli iscritti,<\/strong> \u00e8 l&#8217;esito di un&#8217;obbligata rinuncia agli studi per molti giovani calabresi le cui famiglie vivono una condizione di crescente disagio economico a fronte della quale non si interviene con adeguate politiche mirate a tutelare il diritto allo studio costituzionalmente garantito. La riduzione del welfare accademico non garantisce pari opportunit\u00e0 ai giovani calabresi. E non consente a regioni come la Calabria, che pi\u00f9 di altre avrebbero bisogno di investimenti in cultura, ricerca e innovazione, di valorizzare il proprio capitale umano per affrontare la sfida del rinnovamento&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;L&#8217;esodo degli studenti dagli atenei meridionali e l&#8217;abbattimento del diritto allo studio &#8211; prosegue Sculco &#8211; mettono a rischio il futuro di questa parte del Paese, perci\u00f2 la Regione Calabria deve assolutamente reagire. <strong>Anzitutto, aumentando e non diminuendo, come invece ha recentemente fatto, la percentuale di copertura della quota destinata alla borsa di studio che oggi \u00e8 ferma al 42%.<\/strong> E, in secondo luogo, insistendo perch\u00e9 il Governo riveda le scelte sul diritto allo studio che \u00e8 il grande assente della legge di Stabilit\u00e0. Un diritto costituzionale &#8211; sottolinea Flora Sculco &#8211; che subisce una vessazione pi\u00f9 marcata in Calabria, dove erroneamente non \u00e8 finanziato a sufficienza. Purtroppo, in Calabria, sommando l&#8217;indifferenza del Governo alle poche dotazioni che finanziano le borse di studio messe a disposizione dalla Regione, il risultato \u00e8 una manifesta violazione del diritto agli studi universitari per tantissimi ragazzi che non hanno possibilit\u00e0 economiche. Occorre che la Regione inserisca, anche con urgenza &#8211; sostiene ancora la consigliera regionale &#8211; questa problematica tra le proprie priorit\u00e0. Ed intervenga per tamponare il pi\u00f9 possibile iniquit\u00e0 e diseguaglianze prodotte da politiche nazionali miopi che sottraggono investimenti necessari alla formazione dei nostri giovani&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Regione Calabria ha aggravato i tagli ai sussidi per gli studenti riducendo i fondi destinati alle borse di studio.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":49138,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-49137","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49137","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49137"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49137\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49138"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49137"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49137"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49137"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}