{"id":4942,"date":"2012-10-04T10:39:33","date_gmt":"2012-10-04T08:39:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=4942"},"modified":"2023-01-17T13:38:15","modified_gmt":"2023-01-17T12:38:15","slug":"1748-formula1-schumacher-si-ritira-a-fine-stagione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1748-formula1-schumacher-si-ritira-a-fine-stagione\/","title":{"rendered":"Formula1: Schumacher si ritira a fine stagione"},"content":{"rendered":"<p class=\"first\"><strong>SUZUKA &#8211;<\/strong> Scalo di marce per un lungo pit-stop. Sei Gran Premi sei. E poi l\u2019era del Kaiser in Formula 1 sar\u00e0 finita per sempre. Una settimana fa la Mercedes aveva annunciato l\u2019ingaggio di Lewis Hamilton al suo posto. Ora, dopo giorni di voci e speculazioni, \u00e8 stato lui a compiere un passo indietro. Michael Schumacher, nella conferenza stampa d\u2019apertura del GP del Giappone, ha comunicato che a fine stagione si concluder\u00e0 la sua seconda avventura nel \u201ccircus\u201d.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p class=\"first\">E, a 43 anni compiuti, si tratter\u00e0 davvero di un ritiro definitivo.<\/p>\n<p><b>L\u2019ANNUNCIO DI SUZUKA &#8211;<\/b> \u00abHo deciso di ritirarmi alla fine di quest\u2019anno \u2013 ha dichiarato davanti a una folla di giornalisti -. Adesso mi sento davvero sollevato. So di poter competere ancora con i migliori, ma a questo punto \u00e8 giusto dire addio. Se avessi voluto, avrei avuto diverse offerte per continuare in Formula 1. Con il mio ritorno non abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati, ma posso dirmi soddisfatto per la mia carriera nel suo complesso. Voglio ringraziare il team della Mercedes, i miei ingegneri e i meccanici per la fiducia che hanno dimostrato nei miei confronti. Adesso voglio soltanto godermi il resto della stagione e queste mie ultime gare. Ci ho pensato parecchio e ho capito che mantenere intatte le motivazioni e l\u2019energia sarebbe stato difficile. Nel 2006 dissi che mi ritiravo perch\u00e9 avevo le batterie scariche, adesso sono ancora in riserva. Non so se \u00e8 gi\u00e0 giunta l\u2019ora di ricaricarle, di certo ho bisogno di trovare una mia libert\u00e0\u00bb. <\/p>\n<p><b>SETTE MONDIALI, DUE CARRIERE \u2013 <\/b>Lo attendevano tutti al varco, quando tre anni fa decise di tornare in Formula 1 al volante della Mercedes pochi mesi dopo aver detto no alla Ferrari, che lo aveva chiamato per rimpiazzare l\u2019infortunato Felipe Massa, a causa di problemi al collo spariti a stretto giro di posta. In effetti, lo Schumacher bis non ha avuto nulla a che vedere con il dominatore implacabile che si era ritirato nel 2006, dopo sette Mondiali vinti (due in Benetton, cinque in Ferrari) e due stagioni chiuse dietro a Fernando Alonso. Dal 2010 a oggi, il Kaiser \u00e8 salito sul podio soltanto nella scorsa primavera a Valencia (terzo posto), rimediando ben 14 ritiri. Problemi di et\u00e0, chiaro. Ma soprattutto la scarsa confidenza con un \u201ccircus\u201d profondamente mutato. Dagli anni dei test a rotazione continua che avevano esaltato le sue doti di collaudatore impareggiabile, a quelli del simulatore al quale si dice sia particolarmente allergico. Soprattutto per questo &#8211; oltre che per la scarsa brillantezza della Mercedes &#8211; lo Schumacher bis si \u00e8 rivelato un bis. Un fardello troppo pesante per potergli permettere di andare avanti. Oggi, dunque, il Kaiser abdica. E, in fondo, per uno abituato a non mollare mai come lui si tratta comunque di un traguardo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SUZUKA &#8211; Scalo di marce per un lungo pit-stop. Sei Gran Premi sei. E poi l\u2019era del Kaiser in Formula 1 sar\u00e0 finita per sempre. 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