{"id":49441,"date":"2015-11-16T11:51:54","date_gmt":"2015-11-16T10:51:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sanita-nuovi-orari-per-medici-e-infermieri-in-base-alla-normativa-europea-sposato-dellipasvi-e-necessario-assumere-audio-intervista\/"},"modified":"2023-01-17T12:41:18","modified_gmt":"2023-01-17T11:41:18","slug":"60660-sanita-nuovi-orari-per-medici-e-infermieri-in-base-alla-normativa-europea-sposato-dellipasvi-e-necessario-assumere-audio-intervista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/60660-sanita-nuovi-orari-per-medici-e-infermieri-in-base-alla-normativa-europea-sposato-dellipasvi-e-necessario-assumere-audio-intervista\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, nuovi orari per medici e infermieri in base alla normativa europea. Sposato dell&#8217;IPASVI: &#8220;\u00e8 necessario assumere&#8221; (AUDIO INTERVISTA)"},"content":{"rendered":"<h4>Il 25 novembre diventa attuativa la Legge 30 ottobre 2014, n. 161, che con l&#8217;art. 14, riallinea anche per i medici e il personale sanitario la nostra giurisprudenza agli altri paesi della CE in materia di orario di lavoro e durata dei riposi.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La\u00a0legge prevede come minimo 11 ore consecutive di riposo giornaliero, massimo 48 ore di lavoro settimanale, compreso lo straordinario, 24 ore di riposo settimanale e almeno 4 settimane di riposo annuale. Rimangono per\u00f2 alcune perplessit\u00e0 che potrebbero mandare in tilt il sistema come, ad esempio, la pronta disponibilit\u00e0, soprattutto se si \u00e8 costretti a doverla convertire in lavoro operativo.<\/p>\n<p>Sull&#8217;applicazione della nuova normativa \u00e8 intervenuto <strong>Fausto Sposato, presidente del Collegio Ipasvi di Cosenza,<\/strong> che sottolinea come la nuova normativa soprattutto in una realt\u00e0 sanitaria come quella cosentina o calabrese in generale, rischia di far &#8216;saltare i turni&#8217; e di provocare problemi pertanto non solo alla turnazione ma anche per quanto concerne straordinari, reperibilit\u00e0 ecc&#8230;<br \/>\nSecondo Fausto Sposato le aziende &#8216;devono&#8217; assumere per garantire i servizi, come ha sottolineato anche nel corso di un&#8217;intervista ai<strong> microfoni di Rlb Radioattiva.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><\/p>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221; http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Fausto-Sposato-Ipasvi-su-sanita.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>E\u2019 un grido d\u2019allarme quello che lancia Fausto Sposato; la situazione attuale, gi\u00e0 di per s\u00e9 deficitaria e sempre traballante, rischia di implodere laddove l\u2019ospedale non pensi ad assumere immediatamente. \u201cCon la normativa sar\u00e0 impossibile coprire turni, gli straordinari, aggiungerne altri, prevedere la reperibilit\u00e0: finora questi strumenti hanno consentito, seppure con mille sacrifici, di mantenere quantomeno una turnazione. Noi saremo vigili in questo. Le aziende devono assumere per garantire servizi, questa la necessit\u00e0 impellente\u201d, assicura Sposato, preoccupato tra l\u2019altro per quel che potr\u00e0 accadere. Il ragionamento del presidente cade sulle stabilizzazioni allora.<\/p>\n<div id=\"attachment_60670\" style=\"width: 441px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-60670\" class=\"  wp-image-60670\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/SPOSATO.jpg\" alt=\"SPOSATO\" width=\"431\" height=\"598\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-60670\" class=\"wp-caption-text\"><em><span style=\"color: #0000ff;\">Fausto Sposato &#8211; Ipasvi Cosenza<\/span><\/em><\/p><\/div>\n<p>\u201cSiamo felici per il decreto che ratifica finalmente le stabilizzazioni ma \u00e8 bene ribadire che ognuno adesso torni al proprio posto. Mi riferisco a tutto quel personale che viene tolto all\u2019assistenza e destinato, in questi anni, ad altro. Occorre fare una ricognizione seria su tutto il personale in forza che non svolge funzioni sanitarie. Ci sono infermieri che fanno altro, al momento. Mentre sulla pianta organica risultano nelle fila della nostra categoria. Non \u00e8 cos\u00ec, non va bene cos\u00ec, altrimenti appare evidente come siano falsificati anche i dati numerici sulle reali esigenze di personale e su quanti infermieri possano servire\u201d. L\u2019obiettivo dell\u2019Ipasvi \u00e8 l\u2019apertura concreta della fase di assunzioni&#8221;.<\/p>\n<p>E\u2019 diventata anche una questione di sicurezza: per i pazienti e per gli operatori\u201d, afferma Fausto Sposato. \u201c Turni massacranti ed una situazione non pi\u00f9 sostenibile\u201d. Cos\u00ec come \u201cgli abusi che si registrano troppo spesso perpetrati da dirigenti verso i nostri infermieri e verso il personale di supporto. Assistiamo a questo per una pura disorganizzazione della sanit\u00e0, pubblica e privata, siamo al paradosso ormai\u201d. Infine, non per ultimo, la questione dell\u2019iscrizione all\u2019Albo: \u201c E\u2019 obbligatoria \u2013 chiosa il presidente Sposato. Il 30 Novembre \u00e8 l\u2019ultimo giorno utile per mettersi tutti in regola con i pagamenti. Gi\u00e0 dal 1 Dicembre sar\u00e0 avviato l\u2019iter per la contestuale cancellazione, con il rischio del licenziamento. L\u2019Ipasvi ha iniziato da tempo una campagna per l\u2019individuazione dei morosi, scoprendo addirittura non iscritti all\u2019Ordine\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 25 novembre diventa attuativa la Legge 30 ottobre 2014, n. 161, che con l&#8217;art. 14, riallinea anche per i medici e il personale sanitario la nostra giurisprudenza agli altri paesi della CE in materia di orario di lavoro e durata dei riposi.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":49442,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-49441","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49441","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49441"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49441\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49442"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49441"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49441"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49441"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}