{"id":49448,"date":"2015-11-17T05:47:05","date_gmt":"2015-11-17T04:47:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/crisi-economica-e-bollette-i-catanzaresi-tra-gli-italiani-che-hanno-risparmiato-maggiormente\/"},"modified":"2023-01-17T12:41:19","modified_gmt":"2023-01-17T11:41:19","slug":"60695-crisi-economica-e-bollette-i-catanzaresi-tra-gli-italiani-che-hanno-risparmiato-maggiormente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/60695-crisi-economica-e-bollette-i-catanzaresi-tra-gli-italiani-che-hanno-risparmiato-maggiormente\/","title":{"rendered":"Crisi economica e bollette, i catanzaresi tra gli italiani che hanno risparmiato maggiormente"},"content":{"rendered":"<h4>La classifica delle citt\u00e0 italiane pi\u00f9 &#8216;energivore&#8217; e i consigli utili per diminuire i costi in bolletta sino a 310 euro l&#8217;anno.<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ROMA &#8211; A Roma si registra il consumo pi\u00f9 alto d&#8217;Italia: nella capitale nel 2015 si spendono quasi 1016 euro all&#8217;anno per 4199 kWh consumati, con un aumento del 15,5% dei consumi energici rispetto il 2014. Al secondo e al terzo posto si classificano rispettivamente Cagliari con circa 913 euro annui di bolletta della luce e Palermo con pi\u00f9 di 847 euro. Si deve arrivare fino al quinto posto per trovare la prima citt\u00e0 del Nord in classifica, Trieste, dove si consumano 3356 kWh all&#8217;anno per una spesa di quasi 736 euro.\u00a0Campobasso \u00e8, invece, il capoluogo dove si spende di meno per l&#8217;energia elettrica in Italia: in questa citt\u00e0, infatti, il consumo annuo medio \u00e8 di 2932 kWh pari a una spesa in bolletta di quasi 595 euro (circa 421 euro in meno che a Roma). Bologna \u00e8 penultima nella classifica delle citt\u00e0 pi\u00f9 energivore classificandosi prima tra le citt\u00e0 del Nord con i consumi pi\u00f9 bassi. Nel capoluogo emiliano, infatti, si consumano 2975 kWh annui che comportano una spesa di 609 euro.\u00a0Se si analizzano invece le sole variazioni di consumo rispetto al 2014 scopriamo quali citt\u00e0 si possono considerare \u201cpi\u00f9 risparmiose\u201d in grado di tagliare di pi\u00f9 i consumi nel 2015 rispetto all&#8217;anno precedente. Aosta detiene il primato come citt\u00e0 con la riduzione maggiore: in questa realt\u00e0 dal 2014 il fabbisogno di energia \u00e8 diminuito del 16,3%.<strong> Anche le famiglie di Catanzaro e Trento sono riuscite a diminuire i loro consumi dall&#8217;anno scorso dell&#8217;11,3% circa.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Roma \u00e8, invece, la citt\u00e0 con l&#8217;aumento maggiore (+15,5% dal 2014) seguita da Genova, Cagliari e Napoli che registrano una variazione rispettivamente del 4%, 2,7% e 2,3%.\u00a0<strong>A pesare maggiormente sui consumi e prezzi dell&#8217;energia elettrica ci sono alcuni cattivi comportamenti individuati da SosTariffe.it durante la propria indagine.<\/strong>\u00a0Queste abitudini possono essere tuttavia sostituite con alcuni consigli che il sito di comparazione propone per poter contenere le spese, che vengono riassunti nella seguente tabella.\u00a0Rimanere nel mercato tutelato (circa il 75% delle famiglie italiane infatti ha all&#8217;attivo la tariffa di maggior tutela imposta dall&#8217;AEEGSI) e usare male l&#8217;energia concentrando i consumi di giorno pesa per circa il 12% &#8211; 13% sulle bollette. Secondo SosTariffe.it confrontare le tariffe per l&#8217;energia elettrica, sottoscrivere la pi\u00f9 economica e spostare per l&#8217;80% di questi nelle fasce orarie pi\u00f9 convenienti (di notte, nei fine settimana e giorni festivi) comporta un risparmio mediamente superiore agli 80 euro l&#8217;anno.\u00a0Quello che tuttavia incide maggiormente sulle bollette \u00e8, di certo, utilizzare male alcuni elettrodomestici. SosTariffe.it ha calcolato anche il peso degli apparecchi pi\u00f9 utilizzati sul totale dei consumi medi. Per stimare i propri consumi annui di energia\u00a0\u00e8 possibile utilizzare lo strumento messo a disposizione da SosTariffe visitando la pagina\u00a0<span class=\"s1\"><a href=\"http:\/\/www.sostariffe.it\/energia-elettrica\/\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.sostariffe.it\/energia-elettrica\/<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">Nello studio sono stati analizzati i consumi degli apparecchi pi\u00f9 diffusi e stillata una lista di buoni consigli da seguire per risparmiare dai 278 euro ai 310 euro all&#8217;anno, ovvero dal 31% al 47% della bolletta media:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 <strong>lavatrice:<\/strong> lavare a 60\u00b0 o temperature pi\u00f9 alte comporta un sovrapprezzo in bolletta di circa il 10%. Questo accade perch\u00e9 circa il 90% dell\u2019energia elettrica utilizzata dalla lavatrice serve a riscaldare l\u2019acqua. I consigli individuati sono quelli di lavare il pi\u00f9 possibile a 40\u00b0 oppure utilizzare pannelli solari per scaldare l&#8217;acqua. Queste due soluzioni permettono un risparmio di oltre 40 euro all&#8217;anno ovvero il 58% dei consumi utilizzati per la lavatrice;<\/p>\n<p>\u2022 <strong>lavastoviglie:<\/strong> anche l&#8217;utilizzo di questo elettrodomestico incide per circa il 10% sui consumi a causa del riscaldamento dell&#8217;acqua necessaria al funzionamento. Scegliere un modello che possa caricare direttamente l&#8217;acqua calda dalla rete permette un risparmio di oltre 25 euro, ovvero il 35% dei consumi della lavastoviglie;<\/p>\n<p>\u2022 <strong>frigorifero:<\/strong> il frigorifero, anche se pu\u00f2 non sembrare, incide per il 9% su consumi e costo bolletta annui. Questo accade perch\u00e9 per spendere di meno spesso si scelgono modelli con classe energetica bassa. Optando per un frigorifero in classe A++, invece, si possono risparmiare pi\u00f9 di 40 euro che sono pari al 58% dei consumi annui per il frigorifero;<\/p>\n<p>\u2022 <strong>illuminazione:<\/strong> \u00e8 una delle voci di costo pi\u00f9 variabili. Illuminare casa con 10 lampadine a basso consumo incide per circa l&#8217;8% dei consumi. Il consiglio pi\u00f9 efficace in questo caso \u00e8 passare a lampade a LED, risparmiando oltre 40 euro, ovvero il 73% dei consumi per l&#8217;illuminazione;<\/p>\n<p>\u2022 <strong>ferro da stiro:<\/strong> ha un consumo piuttosto elevato e pesa per circa il 6% dei consumi. L&#8217;unico modo per risparmiare \u00e8 ridurre l&#8217;utilizzo del 50%, grazie ad alcuni accorgimenti: stendere bene il bucato per ridurre le pieghe, non lasciare il ferro acceso inutilmente, accumulare pi\u00f9 capi e stirarli insieme per ridurre l&#8217;utilizzo, cominciare dalle cose da stirare a freddo mentre il ferro si scalda e poi passare a quelle ad alta temperatura e infine, staccare il ferro di stiro mentre si finisce con le ultime robe, stirando a bassa temperatura mentre l&#8217;apparecchio si raffredda. In questo modo si possono risparmiare pi\u00f9 di 20 euro;<\/p>\n<p>\u2022 <strong>asciugatrice in classe B:<\/strong> comporta il 4% dei consumi, ma scegliere un apparecchio di classe superiore pu\u00f2 permettere un risparmio di oltre il 60% (pari a pi\u00f9 di 20 euro annui). Anche il modello a pompa di calore evita la dispersione di aria calda riducendo il consumo energetico fino al 50% rispetto alla classe A.<\/p>\n<p>I dati sono stati estrapolati da SosTariffe.it grazie allo strumento di comparazione dell&#8217;energia elettrica che permette sia di individuare il proprio consumo annuo di luce che di confrontare i prezzi delle offerte dei principali fornitori di energia attivi in Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La classifica delle citt\u00e0 italiane pi\u00f9 &#8216;energivore&#8217; e i consigli utili per diminuire i costi in bolletta sino a 310 euro l&#8217;anno.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":49449,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-49448","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49448","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49448"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49448\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}