{"id":49456,"date":"2015-11-17T11:47:41","date_gmt":"2015-11-17T10:47:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-vecchia-rifiuti-negli-edifici-inagibili-famiglie-costrette-a-sigillare-porte-e-finestre-foto\/"},"modified":"2023-01-17T12:41:19","modified_gmt":"2023-01-17T11:41:19","slug":"60707-cosenza-vecchia-rifiuti-negli-edifici-inagibili-famiglie-costrette-a-sigillare-porte-e-finestre-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/60707-cosenza-vecchia-rifiuti-negli-edifici-inagibili-famiglie-costrette-a-sigillare-porte-e-finestre-foto\/","title":{"rendered":"Cosenza Vecchia: rifiuti negli edifici inagibili, famiglie costrette a sigillare porte e finestre (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>Rischio incendi\u00a0nel centro storico di Cosenza dove i portoni che non sono stati murati sono colmi di rifiuti.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; La situazione \u00e8 sconcertante. L&#8217;odore nauseabondo d&#8217;estate costringe i residenti a chiudere ermeticamente porte e finestre. I rifiuti pi\u00f9 ingombranti in vico Galeazzo di Tarsia rendono difficoltoso il passaggio anche a piedi. Il problema pi\u00f9 grave per\u00f2 pare sia legato agli incendi. Nella stessa stradina, parallela a corso Telesio, nei mesi scorsi un enorme rogo ha interessato il quartiere avvolgendolo in una fitta coltre di fumo. Le fiamme erano divampate da un cumulo di spazzatura accatastato tra gli antichi palazzi in un&#8217;area in cui, pi\u00f9 di venti anni fa, fu demolito un edificio e che da allora nessuno ha mai inteso riqualificare. <strong>Ad oggi parte degli stabili disabitati del centro storico al loro interno sono colmi di rifiuti.<\/strong> Dai portoni di vico Galeazzo di Tarsia, poco prima dell&#8217;insegna del museo etnografico, spuntano finanche dei materassi. Cinque\u00a0famiglie abitano i piani superiori in un clima estremamente precario sia a livello igienico &#8211; sanitario sia a livello strutturale, circondati da palazzi pericolanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Comune ha ristrutturato il vecchio palazzo Bombini e lo ha restituito alla citt\u00e0 costruendovi ed assegnando alloggi popolari. Ora sembrerebbe stia procedendo a riqualificare quella che fu la dimora della famiglia Marini Serra. Il cantiere per\u00f2 \u00e8 fermo, verosimilmente per carenza di fondi. Anche qui dal portone fuoriesce la spazzatura in putrefazione. Dei giardini della terrazza che una volta erano una perla di Cosenza Vecchia resta invece solo sterpaglia. La chiesetta, invece, \u00e8 stata intonacata e murata. <strong>Resta solo un affresco all&#8217;esterno, su via Gaeta, racchiuso tra due tinteggiature diverse perch\u00e8, spiega un abitante del quartiere: &#8221;avevano finito il colore e si sono fermati&#8221;.<\/strong> Murare le abitazioni per i privati che non intendono ristrutturare gli stabili sembrerebbe la soluzione migliore per evitare che come di consueto, sistematicamente, le porte e le finestre vengano divelte per trasformare i palazzi in discariche. Cos\u00ec \u00e8 stato fatto nei magazzini di via Gaeta dove si sta ancora procedendo alla demolizione dello stabile crollato la scorsa estate. I lavori procedono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le famiglie sgomberate sopravvivono tra la precariet\u00e0 di chi \u00e8 stato costretto a lasciare casa e chi \u00e8 rimasto con il timore che l&#8217;edificio si sbricioli da un momento all&#8217;altro. Inutili le sollecitazioni dei cittadini che chiedono sicurezza e igiene. Ecologia Oggi dal suo canto chiarisce che il compito dell&#8217;azienda \u00e8 solo quello di occuparsi della differenziata porta a porta e non delle bonifiche a meno che non siano espressamente richieste dal Comune. Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto spiega di aver ordinato in altre zone la rimozione dei rifiuti e che provveder\u00e0 a disporre un sopralluogo nella zona. &#8220;Se gli edifici sono privati &#8211; chiarisce il primo cittadino &#8211; intervenire per bonifiche straordinarie comporta pratiche burocratiche pi\u00f9 farraginose. <strong>Proprio per evitare che il fenomeno coinvolgesse anche la cappella di Marini Serra abbiamo provveduto a murare il portone in attesa dei fondi per restaurarla.<\/strong> Purtroppo si tratta di comportamenti incivili diffusi, soprattutto in spazi abbandonati&#8221;. Resta infatti inspiegabile il perch\u00e9 il deposito dei rifiuti, spesso ingombranti, continui ad avvenire in vicoli di pochi metri senza che nessuno dei residenti si accorga di nulla ed intervenga per bloccare o denunciare lo scempio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">GUARDA LA FOTOGALLERY<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[huge_it_gallery id=&#8221;47&#8243;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rischio incendi\u00a0nel centro storico di Cosenza dove i portoni che non sono stati murati sono colmi di rifiuti.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":49457,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-49456","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49456","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49456"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49456\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49456"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}