{"id":49511,"date":"2015-11-18T06:07:18","date_gmt":"2015-11-18T05:07:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/incidenti-stradali-quarantadue-morti-in-un-anno-in-provincia-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-17T12:41:24","modified_gmt":"2023-01-17T11:41:24","slug":"60986-incidenti-stradali-quarantadue-morti-in-un-anno-in-provincia-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/60986-incidenti-stradali-quarantadue-morti-in-un-anno-in-provincia-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Incidenti stradali, quarantadue morti in un anno in provincia di Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4>Il numero totale degli incidenti sulle strade calabresi \u00e8 pari a 2.659 che hanno provocato 4.428 feriti.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; &#8220;Nel 2014, secondo il rapporto ACI-ISTAT presentato a Roma il 3 Novembre, si sono registrati in Italia 177.031 incidenti stradali che hanno causato la morte di 3.381 persone ed il ferimento di 257.147. Rispetto al 2013, il numero di incidenti in Italia \u00e8 diminuito del 2,5% con una flessione dello 0,6% del numero di morti ed un aumentato del 16% dei feriti gravi. Il costo sociale dei sinistri stradali \u00e8 stato di circa 18 miliardi di euro. La fascia di et\u00e0 pi\u00f9 a rischio &#8211; spiega in una nota l&#8217;Associazione &#8220;Basta Vittime Sulla Strada Statale 106&#8221; &#8211; resta sempre quella dei giovani tra 20 e 24 anni con 268 vittime, ma aumentano i decessi tra gli over 75 che fanno registrare un +11,1%.\u00a0<strong>Dall\u2019analisi del medesimo rapporto emerge che sono state 101 le vittime della strada in Calabria nel 2014. Esse fanno rilevare un indice di mortalit\u00e0 stradale di 3,8 decessi ogni 100 sinistri<\/strong>, in leggero aumento rispetto al 2013 con 3,5 decessi; pari al doppio della media nazionale (1,91%). Il numero totale degli incidenti sulle strade calabresi \u00e8 pari a 2.659 che hanno provocato 4.428 feriti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Calabria, rispetto al 2010, anno di riferimento dell\u2019obiettivo ONU per il dimezzamento del numero di vittime sulla strada, si \u00e8 avuta una diminuzione del 27% del numero di morti. Le strade calabresi con il pi\u00f9 alto indice di mortalit\u00e0 (7,14 ogni 100 sinistri) sono le Strade Comunali Extraurbane, seguite dalle Statali (6,4) e dalle Provinciali (6,64).\u00a0<strong>Nel 2014, rimane pressoch\u00e9 invariato il numero di vittime nella provincia di Cosenza con ben 42 morti, seguita da Reggio 24, Crotone 14, Catanzaro 11 e Vibo Valentia 10.<\/strong> Negli ultimi 5 anni la Provincia di Cosenza non \u00e8 mai andata al di sotto delle 40 vittime per incidente stradale. Dei 42 decessi in provincia di Cosenza, 7 sono quelli dovuti ad incidenti avvenuti sulla Strada Statale 18.\u00a0La S.S. 106 rimane l\u2019arteria che fa registrare il numero pi\u00f9 alto di incidenti con danni alle persone, ben 345 nel 2014, che hanno provocato 14 morti e 672 feriti. Entrando nel dettaglio dello studio eseguito sulla \u201cstrada della morte\u201d, emerge che tra le province calabresi che attraversa, quella di Crotone presenta il pi\u00f9 alto indice di mortalit\u00e0 (8,5 decessi ogni 100 incidenti), seguita da Cosenza (8,1), Catanzaro (2,4) e Reggio Calabria (1,4).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Corigliano risulta essere il comune con il pi\u00f9 alto numero di incidenti (30) e feriti (75).\u00a0<strong>Tra tutti, il dato pi\u00f9 allarmante, \u00e8 il seguente: il 44% degli incidenti avviene con uno scontro frontale-laterale, senza dubbio riconducibile agli innumerevoli accessi lungo l\u2019infrastruttura o da uno scontro frontale-laterale che provoca l\u201980% degli incidenti mortali.\u00a0<\/strong>Nell\u2019anno 2014 la SS106 in provincia di Cosenza ha registrato un numero totale di incidenti stradali pari a 89. Tra questi abbiamo avuto 6 incidenti mortali che hanno provocato 6 vittime, 52 incidenti con feriti che hanno provocato 131 feriti e 31 incidenti che hanno provocato danni a cose.\u00a0Rispetto all\u2019anno precedente nel 2014 si ha avuto una leggera diminuzione del numero di incidenti stradali pari a solo 2 incidenti (-2,2%), pi\u00f9 rilevante, invece, il dato sugli incidenti mortali che sono pari all\u2019anno precedente, con un aumento del numero di incidenti con danni a cose che cresce dell\u201982,4%.\u00a0I mesi dell\u2019anno pi\u00f9 critici perch\u00e9 presentano gli indici di mortalit\u00e0 e gravit\u00e0 con valori notevolmente alti sono: Agosto e Dicembre, invece per l\u2019indice di lesivit\u00e0 \u00e8 Ottobre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Considerando la data dei sinistri, si possono analizzare i giorni della settimana in cui si registra il pi\u00f9 alto numero di incidenti stradali, essi risultano essere il Mercoled\u00ec e la Domenica.\u00a0Il Costo sociale medio per incidente mortale rappresenta il danno economico subito dalla societ\u00e0, e derivante dall\u2019evento incidente stradale mortale. Si tratta della quantificazione economica degli oneri principali che a diverso titolo gravano sulla societ\u00e0 italiana per un incidente mortale. Dai calcoli effettuati si osserva che il numero di incidenti avvenuti nel 2014 ha causato alla comunit\u00e0 un costo sociale che ammonta all\u2019incirca a 15,5 milioni di euro.\u00a0<strong>Analizzando i tratti con maggior numero di incidenti risulta evidente che i \u201cpunti critici\u201d sulla S.S.106 nella provincia di Cosenza sono:\u00a0<\/strong>dal km 12 al km 16 che \u00e8 localizzato nel tratto stradale del comune di Corigliano Calabro;\u00a0dal km 5 al km 6 che riguarda un tratto nel comune di Rossano Calabro e\u00a0dal km 23 al km 25 che comprende il comune di Cassano allo Ionio&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il numero totale degli incidenti sulle strade calabresi \u00e8 pari a 2.659 che hanno provocato 4.428 feriti.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":49512,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-49511","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49511","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49511"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49511\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49511"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}