{"id":49601,"date":"2015-11-20T06:07:00","date_gmt":"2015-11-20T05:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lasp-cosenza-contratti-per-i-primi-sessantotto-lavoratori-precari\/"},"modified":"2023-01-17T12:41:33","modified_gmt":"2023-01-17T11:41:33","slug":"61335-lasp-cosenza-contratti-per-i-primi-sessantotto-lavoratori-precari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/61335-lasp-cosenza-contratti-per-i-primi-sessantotto-lavoratori-precari\/","title":{"rendered":"Asp Cosenza, contratti per i primi sessantotto lavoratori precari"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;Azienda sanitaria provinciale di Cosenza ha stabilizzato\u00a0i primi sessantotto precari del territorio cosentino.<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Un importante risultato raggiunto grazie all&#8217;impegno e al sostegno ai lavoratori profusi dalla Fp Cgil di Cosenza e della Fp Cgil Pollino-Sibaritide-Tirreno. In particolare, in una lettera del 23 settembre scorso, indirizzata al commissario straordinario dell&#8217;Asp, Gianfranco Filippelli, i segretari della Fp Cgil di Cosenza, Franca Sciolino, e della Fp Cgil Pollino-Sibaritide-Tirreno, Franco Spingola, chiedevano l&#8217;applicazione del decreto numero 87, emesso dal commissario Massimo Scura l&#8217;11 agosto 2015, \u201c<strong>nella parte riguardante l&#8217;autorizzazione all&#8217;assunzione a tempo indeterminato dei profili professionali reclutati in base all&#8217;articolo 16 della legge 56 del 1987 che risultino in servizio gi\u00e0 a tempo determinato, il cui costo \u00e8 ormai consolidato nel bilancio aziendale<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una lettera che ha smosso finalmente le acque. <strong>Il 18 novembre scorso, infatti, l&#8217;Asp di Cosenza ha deliberato la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato di 66 ausiliari specializzati, un commesso e un operatore centralinista.\u00a0<\/strong>La Fp Cgil di Cosenza e la Fp Cgil Pollino-Sibaritide-Tirreno esprimono soddisfazione per il risultato raggiunto, con la consapevolezza che si tratta di un primo passo verso l&#8217;imprescindibile stabilizzazione di tutti i quasi seicento precari impiegati all&#8217;Asp e all&#8217;AO di Cosenza. \u201cInsieme ad altre sigle sindacali abbiamo chiesto e continueremo a chiedere un confronto serrato con le Aziende \u2013 affermano Sciolino e Spingola -. Il nostro obiettivo primario \u00e8 la piena applicazione del decreto 87 e del successivo accordo siglato il 19 ottobre scorso tra la struttura commissariale e le organizzazioni sindacali regionali\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPer moltissimi anni \u2013 proseguono Sciolino e Spingola \u2013 la pubblica amministrazione ha operato una forzatura, utilizzando in maniera ordinaria i contratti a tempo determinato, che rappresentano, al contrario, uno strumento straordinario di reclutamento del personale. Ora \u00e8 tempo di invertire la rotta, di rompere gli indugi.<strong> La stabilizzazione di questi 68 precari dell&#8217;Asp ci incoraggia ad andare avanti nella nostra sacrosanta battaglia.<\/strong> E&#8217; arrivato il momento di dare certezze lavorative e di vita a tutti i precari. Anche perch\u00e9 questi lavoratori hanno acquisito un patrimonio professionale che non va assolutamente disperso. Un principio ancora pi\u00f9 valido in un settore delicato come quello della sanit\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Azienda sanitaria provinciale di Cosenza ha stabilizzato\u00a0i primi sessantotto precari del territorio cosentino.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":49602,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-49601","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49601"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49601\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}