{"id":49607,"date":"2015-11-20T07:14:29","date_gmt":"2015-11-20T06:14:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/scavi-non-autorizzati-per-il-tesoro-di-alarico-lente-provincia-chiarisce-non-si-tratta-di-scavi-ma-di-interventi-gia-programmati\/"},"modified":"2023-01-17T12:41:33","modified_gmt":"2023-01-17T11:41:33","slug":"61353-scavi-non-autorizzati-per-il-tesoro-di-alarico-lente-provincia-chiarisce-non-si-tratta-di-scavi-ma-di-interventi-gia-programmati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/61353-scavi-non-autorizzati-per-il-tesoro-di-alarico-lente-provincia-chiarisce-non-si-tratta-di-scavi-ma-di-interventi-gia-programmati\/","title":{"rendered":"Scavi non autorizzati per il tesoro di Alarico? L&#8217;ente Provincia chiarisce: &#8220;non si tratta di scavi ma di interventi gi\u00e0 programmati&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Dopo le denunce mosse ieri, relativamente ad alcuni scavi in corso sul Crati legati all&#8217;attivit\u00e0 di ricerca del tesoro di Alarico, la Provincia di Cosenza ha inteso chiarire: &#8220;Nessuno scavo archeologico sul fiume: i lavori riguardano la bonifica della confluenza. Per Alarico solo indagini non invasive&#8221;.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Nessuno scavo archeologico e nessuna indagine invasiva sul fiume Crati. I rilievi effettuati sull&#8217;alveo del fiume Crati e sul Busento, nei giorni scorsi, erano, come pi\u00f9 volte sottolineato, del tutto non invasivi. Altra cosa erano i lavori di bonifica che la Provincia, gi\u00e0 da diversi giorni e con tutte le autorizzazioni, stava effettuando proprio a tutela del fiume e del suo ambiente.<br \/>\nRisponde cos\u00ec l&#8217;ente Provincia di Cosenza: &#8220;<em>La campagna di scavi per Alarico sar\u00e0 debitamente pianificata, solo in presenza di indizi reali e, naturalmente, non sar\u00e0 avviata prima di aver richiesto tutte le autorizzazioni necessarie<\/em>&#8220;.<br \/>\nDalla Provincia guidata da Occhiuto, parlano di un &#8220;enorme malinteso, dunque, creato da chi ha deciso di agire in malafede e presentare una denuncia senza minimamente documentarsi su quello che stava accadendo. Pertanto, nel giro di 48 ore, la vicenda, che ha visto la richiesta di chiarimenti della Soprintendenza, \u00e8 stata debitamente chiarita dal dirigente del settore Viabilit\u00e0 e manutenzione del territorio della Provincia&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-60746 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/alarico1.jpg\" alt=\"alarico1\" width=\"596\" height=\"401\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Ecco il testo della risposta inviata alla Soprintendenza<\/strong><br \/>\n\u201cOggetto: Provvedimento di sospensione dei lavori di \u201cRiqualificazione della confluenza dei Fiumi Crati e Busento e realizzazione del Museo di Alarico\u201d \u2013 riscontro all\u2019atto notificato dal Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio culturale, Nucleo di Cosenza in data 18\/11\/2015.<\/p>\n<p>Premesso che l\u2019atto notificato si riferisce al progetto di \u201cRiqualificazione della confluenza dei Fiumi Crati e Busento e realizzazione del Museo di Alarico\u201d, di competenza del Comune di Cosenza e non della Provincia di Cosenza, si evidenzia quanto segue:<br \/>\n&#8211; Che tale progetto in carico al Comune di Cosenza attualmente \u00e8 in fase di appalto come risulta dalla consultazione dell\u2019Albo Pretorio On Line del Comune stesso;<br \/>\n&#8211; Che la Provincia di Cosenza sta realizzando i lavori relativi al progetto di \u201cInterventi di mitigazione dei rischi e ripristino officiosit\u00e0 idraulica dei fiumi Crati e Busento nel comune di Cosenza\u201d;<br \/>\n&#8211; Che detti lavori riguardano la sistemazione idraulica dell\u2019alveo finalizzata alla protezione dei muri d\u2019argine di antica costruzione, mediante il posizionamento di massi naturali tali da centralizzare la corrente idrica e a protezione delle sponde;<br \/>\n&#8211; Che gli stessi lavori rivestono carattere di urgenza con l\u2019approssimarsi della stagione invernale e per i conseguenti fenomeni di piena, essendo i lavori in alveo;<br \/>\n&#8211; Che pertanto, la sospensione ordinata, potrebbe essere di nocumento sia al prosieguo dei lavori che alla sicurezza degli argini e delle limitrofe aree urbane.<br \/>\nPer quanto sopradetto \u00e8 evidente che i lavori che sono in esecuzione non riguardano in alcun modo la ricerca di beni d\u2019interesse archeologico, ma sono esclusivamente finalizzati alla mitigazione del rischio idrogeologico.<br \/>\nE\u2019 da rilevare, infine, che questo Ente si \u00e8 preoccupato d\u2019incaricare per la fase esecutiva dei lavori un geologo e un archeologo per monitorare le fasi preliminari al posizionamento dei massi con l\u2019utilizzazione di specifica strumentazione non invasiva per indagini geognostiche superficiali. Tutto ci\u00f2, al fine di garantire la sicurezza sia della manovalanza che degli edifici limitrofi per la eventuale presenza di ordigni bellici. Lo stesso dicasi per il ritrovamento di eventuali reperti archeologici.<br \/>\nAd ogni modo, si fa presente, che da numerosi colloqui intercorsi con il Presidente del Provincia, che \u00e8 anche Sindaco della Citta di Cosenza, si \u00e8 evinto che lo stesso ha inteso utilizzare l\u2019\u2019attivit\u00e0 preliminare d\u2019indagine anche per una prima superficiale ricognizione di elementi utili per l\u2019impostazione di una effettiva campagna di ricerca archeologica per la quale saranno attivate tutte le procedure e\/o autorizzazioni previste dalla normativa vigente\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo le denunce mosse ieri, relativamente ad alcuni scavi in corso sul Crati legati all&#8217;attivit\u00e0 di ricerca del tesoro di Alarico, la Provincia di Cosenza ha inteso chiarire: &#8220;Nessuno scavo archeologico sul fiume: i lavori riguardano la bonifica della confluenza. Per Alarico solo indagini non invasive&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":49608,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-49607","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49607","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49607"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49607\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49608"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}