{"id":49676,"date":"2015-11-21T10:01:52","date_gmt":"2015-11-21T09:01:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-rassegna-famiglie-a-teatro-continua-con-pierino-e-il-lupo-scritta-e-narrata-da-dario-fo\/"},"modified":"2023-01-17T12:41:37","modified_gmt":"2023-01-17T11:41:37","slug":"61669-la-rassegna-famiglie-a-teatro-continua-con-pierino-e-il-lupo-scritta-e-narrata-da-dario-fo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/61669-la-rassegna-famiglie-a-teatro-continua-con-pierino-e-il-lupo-scritta-e-narrata-da-dario-fo\/","title":{"rendered":"La rassegna &#8221;Famiglie a teatro&#8221; continua con &#8221;Pierino e il lupo&#8221;, scritta e narrata da Dario Fo"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Al Teatro Morelli di Cosenza, tre attori pasticcioni tentano di mettere\u00a0in scena la ben nota favola musicale \u201cPierino e il lupo\u201d di Sergej Prokofev.<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Gi\u00e0 dal nome complicato iniziano i primi problemi, perch\u00e9 i tre non hanno proprio studiato e sono costretti a improvvisare ed inventare idee strampalate, cercando la complicit\u00e0 del pubblico, per orientarsi fra gatti, papere, lupi, corni e clarinetti.\u00a0Per fortuna su di loro regna indiscussa la figura del Grande Narratore che, con la sua voce, li guida sicuro lungo il percorso della fiaba. Ma i tre attori, un po\u2019 clown un po\u2019 comici dell\u2019arte, <strong>sono talmente distratti e confusionari che non seguono bene il racconto<\/strong>, provano a fare previsioni azzardate sui destini dei protagonisti della fiaba e spesso dovranno chiedere aiuto ai bambini per capire meglio la storia e permettere al Grande Narratore di proseguire.\u00a0Come bimbi curiosi, i tre attori proveranno a reinventare i personaggi: \u201cCome cambier\u00e0 il carattere del lupo se invece di affidarlo ai corni lo facciamo suonare agli archi?\u201d e giocando insieme con il pubblico in una orchestra immaginaria, in un libero gioco di associazioni, scopriranno che in \u201cPierino e il lupo\u201d la cosa importante \u00e8 che la storia inventata faccia i conti con la musica e con i suoi vari momenti espressivi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prokofev ha scritto la sua fiaba musicale con un preciso scopo educativo: far conoscere ai bambini (e aggiungerei anche ai grandi) i principali strumenti dell\u2019orchestra, il loro suono, il loro carattere espressivo. Per questo ha associato ad ogni strumento un personaggio e un particolare motivo musicale.\u00a0La voce narrante dello spettacolo, \u201cil Grande Narratore \u201c, \u00e8 la voce di <strong>Dario Fo che, con il suo genio teatrale, rivisita la fiaba originale ridonandole una nuova giovinezza<\/strong>.\u00a0Sulla scena i tre attori utilizzano lazzi e gags per costruire un ponte fra la storia e il pubblico. La loro confusione diviene pretesto per puntualizzare e sottolineare passaggi didattici importanti. Il meccanismo di complicit\u00e0 con il pubblico fa in modo che, a volte, siano i bambini stessi a spiegare, impersonificando il ruolo di insegnante per questi tre alunni poco studiosi. Ogni piccolo spettatore pu\u00f2 quindi, nei momenti di interazione, dare aiuto, chiarificazioni e suggerimenti, divenendo cos\u00ec protagonista di un percorso di apprendimento.\u00a0Lo spettacolo, che si terr\u00e0 domani alle 18,00 al Teatro Morelli, sar\u00e0 replicato luned\u00ec 23 in matin\u00e9e per le scuole di Cosenza e provincia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al Teatro Morelli di Cosenza, tre attori pasticcioni tentano di mettere\u00a0in scena la ben nota favola musicale \u201cPierino e il lupo\u201d di Sergej Prokofev.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":49677,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-49676","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49676","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49676"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49676\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49677"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49676"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49676"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49676"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}