{"id":49793,"date":"2015-11-25T11:44:21","date_gmt":"2015-11-25T10:44:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/vega-junior-il-libro-della-blogger-signorelli-una-mamma-con-il-pallino-per-lalimentazione\/"},"modified":"2023-01-17T12:41:45","modified_gmt":"2023-01-17T11:41:45","slug":"62284-vega-junior-il-libro-della-blogger-signorelli-una-mamma-con-il-pallino-per-lalimentazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/62284-vega-junior-il-libro-della-blogger-signorelli-una-mamma-con-il-pallino-per-lalimentazione\/","title":{"rendered":"E&#8217; possibile un&#8217;alimentazione vegana per i ragazzi? Un libro ci spiega come e perch\u00e8 farlo"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Cibo biologico oppure no? Limitare i carboidrati? E se la frutta \u00e8 piena di pesticidi? Il lievito madre sgonfia la pancia? Davvero il latte aumenta l&#8217;allergia?\u00a0<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Le\u00a0uova, cos\u00ec ricche di colesterolo, e vanno eliminate? E vero che il pomodoro promuove l&#8217;allergia? E che i carboidrati fanno ingrassare? Che il lievito gonfia la pancia? E che la carne bianca \u00e8 meglio di quella rossa? E ancora. L&#8217;olio di palma \u00e8 un cancerogeno? Il sale dei cibi in scatola uccide le arterie? \u00c8 meglio il parmigiano o lo yogurt per il calcio nelle ossa? Qual \u00e8 allora la scelta giusta per l&#8217;alimentazione dei nostri figli?<br \/>\nA queste e tante altre domande prova a rispondere la giornalista blogger Nicla Signorelli nel suo libro \u201c<strong>Veg Junior<\/strong>\u201d, presentato domenica 22 novembre alla libreria Mondadori di Cosenza.<br \/>\nInsieme alla giornalista a discutere di questo e altri argomenti riguardante l\u2019alimentazione erano presenti anche la nutrizionista Valentina Mazzuca e Maria Grazia Vignarolo.<br \/>\nNicla Signorelli \u00e8 un vulcano d\u2019idee e d\u2019interessi, \u201cuna mamma giornalista con il pallino per l&#8217;alimentazione\u201d, per definirla con le sue stesse parole.<br \/>\nHa collaborato con grandi testate giornalistiche occupandosi dei temi pi\u00f9 diversi, dalla cronaca allo spettacolo, allo sport e ha scritto anche un libro in cui parla di energie rinnovabili, un argomento che le sta molto a cuore.<br \/>\n\u00c8 nel settore dell&#8217;infanzia per\u00f2 che <strong>Nicla Signorelli<\/strong> ha trovato la propria dimensione ideale. Mamma di quattro bambini, ha sempre cercato di districarsi tra i dubbi e le paure che accompagnano un genitore ogni giorno, dal modo migliore per educarlo e appassionarlo alla vita all&#8217;alimentazione giusta per lui.<br \/>\n\u00c8 proprio sull&#8217;alimentazione che ha deciso di concentrare i suoi sforzi, perch\u00e9 insegnare al proprio figlio a mangiare bene fin da piccolo \u00e8 il modo migliore per fargli avere una vita sana e piena di entusiasmo.<br \/>\nCon il suo blog ha deciso di mettersi a indagare su quale sia la realt\u00e0 alimentare di oggi e di \u201cscandagliare il mercato del cibo alla ricerca della verit\u00e0 in fatto di salute, benessere ed energia\u201d.<br \/>\nCertamente viviamo un\u2019epoca in cui i genitori appaiono sempre pi\u00f9 confusi e disorientati in queste scelte. Parte della colpa certamente \u00e8 da attribuire alle mode e alle tendenze di una societ\u00e0 nella quale tutti, e i genitori in particolare, si pongono le domande in modo estemporaneo, e cercando le prime e uniche risposte in riviste, quotidiani, trasmissioni radiofoniche e televisive che insieme alla rete si attribuiscono una patente di \u201cesperti\u201d chiamati a rispondere a quesiti che necessiterebbero, al contrario, una risposta corretta e puntale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-62311 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/foto-01.jpg\" alt=\"foto 01\" width=\"547\" height=\"525\" title=\"\"><br \/>\nIn questa situazione di fame d\u2019informazione e di mancanza di risposte istituzionali, i genitori si trovano a sperimentare, senza adeguate verifiche, i consigli di amici o le indicazioni trovate sul web generando un pericoloso \u201cfai da te\u201d che oltre a stimolare errori e paure titolate di volta in volta sui grandi quotidiani nazionali, sposta il focus da ci\u00f2 che dovrebbe essere il centro della vera discussione.<br \/>\nL\u2019evidenza \u00e8 di tali atteggiamenti \u00e8 una realt\u00e0 che vede i ragazzi sempre pi\u00f9 obesi, sempre pi\u00f9 allergici, sempre pi\u00f9 asmatici, sempre pi\u00f9 diabetici, sempre pi\u00f9 intolleranti ad alcuni alimenti, sempre pi\u00f9 cagionevoli.\u00a0Viviamo tempi di allarmi (spesso anche volutamente esagerati) in cui il titolo o il lancio di agenzia o l\u2019inchiesta del settimanale ingigantisce pi\u00f9 del necessario realt\u00e0 che molto pi\u00f9 semplicemente richiedono valutazioni ponderate e scientificamente verificate.<br \/>\nSul rapporto dell\u2019OMS, relativo al consumo di carne rossa, ad esempio, si\u00e8 persa, da parte degli esperti, forse un&#8217;importante occasione di dibattito.\u00a0Il punto per l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 non \u00e8 il giudizio sulla natura del prodotto alimentare (la carne), ma il suo monito si concentra sui modi di conservazione del prodotto stesso (salatura, essiccatura, inscatolamento e cos\u00ec via), che molti danni pu\u00f2 causare al nostro organismo.\u00a0Ogni ondata mediatica ha sempre effetti deleteri: in questo caso, la psicosi indotta da informazione incompleta e generalizzante (\u201cla carne uccide\u201d)da un lato, il negazionismo assoluto dall&#8217;altro.\u00a0Una maggiore informazione quindi pu\u00f2 servire come tenta il libro della Signorelli.<br \/>\nQuesto libro, come ha spiegato la stessa, \u00e8 stato suddiviso in \u201cdifficolt\u00e0\u201d e \u201cdomande\u201d, quelle che di solito si pongono tutti quei genitori chiamati a scegliere la giusta e corretta alimentazione per i propri figli, al fine di favorire la salute di tutta la famiglia e cercare di spezzare la spirale dell&#8217;obesit\u00e0, della malattia, delle allergie e delle intolleranze.<br \/>\nIl libro parla soprattutto di alimentazione, non necessariamente vegetariana, vegana, macrobiotica, proteica o qualunque altro aggettivo gli si voglia dare, ma solo e semplicemente di alimentazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-62312 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/foto.jpg\" alt=\"foto\" width=\"560\" height=\"440\" title=\"\"><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>INTERVISTA ALL&#8217;AUTRICE<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>A Nicla Signorelli abbiamo rivolto qualche domanda<\/strong> alla fine della presentazione che ha visto nel pur piccolo spazio della libreria una partecipazione attenta e interessata.<\/p>\n<p><strong>Cosa ti spinge a partecipare a tutti questi incontri viaggiando senza sosta per tutta l\u2019Italia?<\/strong><\/p>\n<p>Ogni volta che ho la possibilit\u00e0 di presentare il mio libro o di partecipare a dibattiti e convegni sono veramente felice di vedere come il tema del benessere e in generale della salute a 360\u00b0 stia prendendo piede anche in Italia in molte forme e manifestazioni.<br \/>\nSono convinta che pi\u00f9 le persone prendono coscienza della necessit\u00e0 di impostare un nuovo stile di vita, una corretta alimentazione naturale e un\u2019apertura propositiva alle diverse novit\u00e0 tecniche o scientifiche in tal senso, pi\u00f9 sapremo far fronte a molte delle problematiche legate alla nostra salute fisica e mentale.<br \/>\nIn Italia esistono diverse realt\u00e0 di valore che lavorano in tal senso: conoscerle e riunirle sotto un unico tetto credo sia il modo migliore per sviluppare un progetto costruttivo e duraturo per tutti.<\/p>\n<p><strong>Che cosa \u00e8 che ti ha fatto scattare questa passione e ti spinge a questo impegno?<\/strong><\/p>\n<p>Tutti noi dobbiamo mangiare e ogni giorno compiamo sulle nostre tavole scelte ben precise e concrete sulle quali per\u00f2 mai nessuno, a eccezione dei nostri cari, si \u00e8 soffermato a spiegarci realmente l&#8217;importanza.<br \/>\nNel mio caso ho sempre avuto un solo obiettivo: fare del mio meglio per i miei figli. Tuttavia, quattro anni fa, quest\u2019obiettivo \u00e8 diventato uno scopo primario: mio figlio Alessandro non stava bene e avevo bisogno di capire perch\u00e9.<br \/>\nE iniziata cos\u00ec, insieme a mio marito Marco, una ricerca personale in tutta Italia e all&#8217;estero che ci ha condotto a capire, attraverso incontri, interviste, appuntamenti, approfondimenti, studi clinici e scoperte scientifiche, che l&#8217;alimentazione \u00e8 l&#8217;unica vera scelta concreta che come genitori abbiamo a disposizione per supportare e sostenere la salute fisica dei nostri figli.<br \/>\nIo non sono uno scienziato. Non ho condotto esperimenti di laboratorio e non analizzo nei vetrini lo sviluppo di cellule tumorali o di mutazioni genetiche dei tessuti. Eppure in questi quattro anni d\u2019incontri con chi questi studi e approfondimenti li fa, ho capito una cosa: non c&#8217;\u00e8 strumento medico e preventivo al mondo che sia pi\u00f9 valido di un frigorifero ricolmo di frutta e vegetali.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la domanda che pi\u00f9 spesso ti \u00e8 rivolta in queste occasioni d\u2019incontro?<\/strong><\/p>\n<p>Forse la pi\u00f9 banale in certo senso e cio\u00e8 se sono vegana o vegetariana. La realt\u00e0 \u00e8 che preferisco non utilizzare queste due parole. L&#8217;accezione filosofica che giustamente accompagna il movimento vegano o vegetariano parte da lontano e approda, come conseguenza diretta di un credo profondo e ideologico, a determinate scelte alimentari che escludono, a mio avviso correttamente, alcuni o tutti i diversi prodotti di origine animale.<br \/>\nDiversamente il mio cammino all&#8217;interno di un\u2019alimentazione fisiologicamente puntata alla salute a lungo termine ha inizio da presupposti differenti e ha ricercato nella scienza contemporanea un punto fermo da cui partire per costruire una corretta scelta dietetica quotidiana, qualunque essa fosse. Prove scientifiche e ricerche in merito mi hanno indicato come tale un\u2019alimentazione incentrata esclusivamente o quasi su prodotti a base vegetale e integrale.<\/p>\n<p><strong>Ma a tuo parere possono bastare questesole indicazioni di massima per scegliere lo stile di vita pi\u00f9 corretto?<\/strong><\/p>\n<p>Da quando mi occupo di questi argomenti, ho notato, nella maggior parte delle persone che seguono una dieta vegetariana o vegana, che la differenza di partenza \u00e8 quella che oggi evidenzia alcuni errori di fondo compiuti involontariamente: i vegetariani incentrati troppo spesso su un consumo esagerato di latticini, uova, carboidrati raffinati e alimenti trasformati a livello industriale; i secondi, i vegani, bench\u00e9 ligi in una dieta totalmente priva di ogni genere di prodotti di origine animale, troppo spesso facili all&#8217;utilizzo di grassi aggiunti (oli vegetali), zuccheri e farine raffinate, oltre che a un consumo esagerato di sale e di prodotti di lavorazione industriale.<br \/>\nLa scienza e l&#8217;esperienza personale mi hanno insegnato, infatti, che, vegetariani, vegani o onnivori, il carrello della spesa non \u00e8 un semplice appuntamento settimanale all&#8217;interno di una routine tra le tante: \u00e8 l&#8217;unica vera arma di cui disponiamo per allontanare concretamente ci\u00f2 che come genitori pi\u00f9 temiamo, un futuro fragile per i nostri figli.<br \/>\nSul fronte alimentare, quello che pi\u00f9 ci riguarda da vicino e intorno al quale compiamo scelte concrete almeno cinque volte al giorno per sette giorni alla settima, noi genitori siamo sempre pi\u00f9 confusi e disorientati.Colpa di mode e tendenze di societ\u00e0 che pongono quesiti importanti e che meritano una risposta altrettanto importante.<br \/>\nTutte domande lecite. Tutte domande legittime. Tutte domande che, poste in modo estemporaneo, ottengono le prime e spesso uniche risposte da riviste, quotidiani, trasmissioni radiofoniche e televisive che insieme a Internet sono oggi \u201ci primi esperti\u201d deputati a rispondere a quesiti che necessiterebbero, al contrario, una risposta corretta e puntale.<br \/>\nIl primo luogo in cui ricercare e ottenere queste risposte non dovrebbe essere un computer bens\u00ec un ambulatorio medico pediatrico.<\/p>\n<p><strong>Invece a tuo parere quali sono gli errori che i genitori sono portati a compiere in questo campo?<\/strong><\/p>\n<p>La fame d\u2019informazione e la mancanza di risposta istituzionale porta invece i genitori a sperimentare, senza adeguate verifiche, i consigli di amici o le indicazioni trovate sul web generando un pericoloso \u201cfai da te\u201d che oltre a stimolare errori e paure titolate di volta in volta sui grandi quotidiani nazionali, sposta il focus da ci\u00f2 che dovrebbe essere il centro della vera discussione: quanto una corretta alimentazione su base vegetale \u00e8 centrale nella salvaguardia della salute dei nostri figli?<br \/>\nNelle classi dei nostri figli la fotografia di ci\u00f2 che stiamo diventando \u00e8 gi\u00e0 nuda e cruda sotto il nostro naso: 3-4 bambini in evidente sovrappeso, almeno 1-2 allergici, un bambino affetto da asma o da debolezza alle vie respiratorie, 1-2 bambini con la dermatite atopica e sicuramente altrettanti con problemi genericamente legati a disturbi di \u201cpancia\u201d.<br \/>\nGli ambulatori dentistici accolgono ragazzini sempre pi\u00f9 piccoli e nei passeggini in citt\u00e0 i bambini conoscono biscotti e brioche prima ancora di iniziare a camminare o parlare.<br \/>\nQualcosa \u00e8 cambiato e questo qualcosa \u00e8 evidente. Ma che cosa dobbiamo fare?<br \/>\nPer questo ho voluto affrontare questi temi in questo libro che vuole essere, per\u00f2, soprattutto un libro pratico, con rimandi di teoria e scienza, che riassume pasto per pasto (dalla colazione alla cena) tutto ci\u00f2 che mi hanno spiegato i tanti esperti interpellati in questi anni e con i quali ho avuto la fortuna di mangiare allo stesso tavolo catturando da ognuno dettagli differenti che mi hanno permesso di sommarne le esperienze in un unico messaggio concreto e applicabile a chiunque.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 una scienza medica dietro a ogni dettaglio alimentare. Non dobbiamo fermarci alle mode o \u201cal sentito dire\u201d: dobbiamo imparare a chiedere di pi\u00f9!<\/p>\n<p><strong>E per finire parlaci dell\u2019associazione che hai fondato con tuo marito Marco.<\/strong><\/p>\n<p>Be4eat, questo il nome della nostra associazione che oggi rappresenta la voce ufficiale del prof. Campbell, autore di \u201cThe China Study\u201d, \u00e8 impegnata in diverse attivit\u00e0 che vanno dalla formazione dei medici e professionisti all\u2019informazione e educazione indirizzata ai pazienti, ai genitori e a chiunque voglia capire e approfondire il tema della propria salute in rapporto alle ultime scoperte scientifiche in merito.<br \/>\nE\u2019 seguito ogni giorno da sempre pi\u00f9 persone che si collegano al sito dedicato e al blog di notizie connesso e ci\u00f2 fa intendere che gli argomenti trattati sono di grandissima attualit\u00e0 e d\u2019innovazione nel campo della salute.L\u2019informazione e la formazione per l\u2019utilizzo delle nozioni ricevute sono il focus fondamentale di quest\u2019associazione che rimane, a oggi, una delle prime realt\u00e0 ufficialmente supportate da T. Colin Campbell.<br \/>\nDa qui l\u2019obiettivo principale di Be4eat che vede nell&#8217;organizzazione di giornate formative, incontri di studio e sessioni di approfondimento l\u2019occasione fondamentale per quanti (professionisti o meno) vogliono investigare lo stato delle evidenze scientifiche sul tema, invitando personalit\u00e0 nazionali e internazionali al riguardo per avviare una discussione seria e costruttiva sulle reali possibilit\u00e0 di applicazione in Italia e in Europa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-62310 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/copertina.jpg\" alt=\"copertina\" width=\"390\" height=\"553\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cibo biologico oppure no? Limitare i carboidrati? E se la frutta \u00e8 piena di pesticidi? Il lievito madre sgonfia la pancia? 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