{"id":49814,"date":"2015-11-25T14:50:33","date_gmt":"2015-11-25T13:50:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/i-possibili-effetti-sulla-salute-dei-rendesi-della-mancata-bonifica-dellex-legnochimica\/"},"modified":"2023-01-17T12:41:47","modified_gmt":"2023-01-17T11:41:47","slug":"62375-i-possibili-effetti-sulla-salute-dei-rendesi-della-mancata-bonifica-dellex-legnochimica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/62375-i-possibili-effetti-sulla-salute-dei-rendesi-della-mancata-bonifica-dellex-legnochimica\/","title":{"rendered":"I possibili effetti della mancata bonifica dell&#8217;ex Legnochimica sulla salute dei rendesi"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\">La perizia stilata circa cinque anni fa dal rettore dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria rivela i danni che, secondo la letteratura scientifica, provocherebbero i metalli pesanti rilasciati dall&#8217;ex stabilimento di lavorazione del legname.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">RENDE &#8211; L&#8217;ultimo sequestro dell&#8217;aerea risale al 2010. L&#8217;ex Legnomichica prima del suo insediamento in contrada Lecco nel 1969, si ricorda,\u00a0operava a Gesuiti di San Vincenzo La Costa in una zona mai bonificata dove non si esclude possano insorgere le stesse problematiche rilevate nel sito rendese. Gi\u00e0 nella relazione tecnica stilata da Mirocle Crisci circa cinque anni fa fu rilevata l&#8217;elevata presenza di\u00a0metalli pesanti quali<strong> ferro, alluminio, manganese, arsenico, cromo, nichel, cobalto e piombo<\/strong>. Oggi il liquidatore della societ\u00e0 piemontese, Pasquale Bilotta \u00e8 stato denunciato per inquinamento ambientale e omessa bonifica. I diversi progetti di messa in sicurezza dell\u2019area presentati da Legnochimica nel corso degli anni sono stati puntualmente bocciati dalla conferenza dei servizi in quanto reputati non idonei. L\u2019ultimo in ordine cronologico prevedeva una spesa di soli 650mila euro sui 6 milioni e mezzo di euro stimati per un corretto disinquinamento. Sul caso, la Procura aveva gi\u00e0 aperto un fascicolo successivamente archiviato. Resta ora da capire chi dovr\u00e0 intervenire per il disinquinamento del sito.\u00a0Di seguito pubblichiamo il testo integrale dell&#8217;ultima parte della perizia redatta dall&#8217;attuale rettore dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria che tratta gli effetti sulla salute dei suddetti metalli ed in particolare dell&#8217;alluminio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I metalli pesanti sono componenti naturali della crosta terrestre, non possono essere degradati o distrutti ed entrano nel corpo umano via cibo, aria e acqua. Alcuni metalli pesanti sono essenziali per mantenere il metabolismo del corpo umano, tuttavia, a concentrazioni pi\u00f9 alte possono portare gravi danni alla salute. La tossicit\u00e0 di questi elementi dipende dunque dalla dose di assorbimento.\u00a0In generale, l\u2019esposizione ai metalli pesanti pu\u00f2 produrre molteplici effetti sulla salute, con diversi gradi di gravit\u00e0 e condizioni: <strong>problemi ai reni e alle ossa, disordini neurocomportamentali e dello sviluppo, elevata pressione sanguigna e, potenzialmente, anche cancro al polmone.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I sintomi pi\u00f9 classici di intossicazione da metalli pesanti sono<strong> l\u2019irritabilit\u00e0 ed instabilit\u00e0 dell\u2019umore, depressione, cefalee, tremori, perdita di memoria, ridotte capacit\u00e0 visive.<\/strong>\u00a0Inoltre fra i metalli pesanti si distinguono quelli indispensabili per gli organismi viventi, con potenziale tossicit\u00e0: ferro, cobalto, cromo, rame, manganese, molibdeno, selenio, zinco, e quelli tossici: alluminio, arsenico, berillio, cadmio, mercurio, nichel e piombo.\u00a0L\u2019Alluminio \u00e8 un oligoelemento che pu\u00f2 essere pericoloso e persino mortale se assunto in quantit\u00e0 eccessive. La funzione dell\u2019alluminio nella nutrizione umana non \u00e8 stata stabilita. L\u2019alluminio indebolisce i tessuti del canale alimentare. Molti degli effetti nocivi dell\u2019alluminio vengono dalla distruzione delle vitamine. L\u2019alluminio si combina con molte altre sostanze impedendone l\u2019uso al corpo, viene facilmente assorbito e accumulato nelle arterie.\u00a0Le maggiori concentrazioni si trovano nei polmoni, nel fegato, nella tiroide e nel cervello.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo assorbimento dipende da alcuni fattori, quali i livelli di minerali antagonisti ed il livello dell\u2019ormone paratiroideo. <strong>E\u2019 molto difficile determinare l\u2019intossicazione da alluminio dall\u2019esame del sangue, in quanto vi rimane per troppo poco tempo e viene subito immagazzinato in altri tessuti<\/strong>. Un metodo di controllo molto affidabile \u00e8 il test \u201cmineralogramma del capello\u201d, per effettuare il test viene prelevato un grammo di capelli dalla nuca e sottoposto ad un esame completo dei minerali e dei metalli pesanti presenti nell\u2019organismo.\u00a0Quantit\u00e0 eccessive di alluminio possono dare sintomi da avvelenamento come stitichezza, coliche, perdita dell\u2019appetito, nausea, disturbi dermatologici, spasmi muscolari agli arti inferiori, sudorazione eccessiva, e perdita di energia.\u00a0<strong>L\u2019effetto principale di una quantit\u00e0 eccessiva di alluminio nel corpo \u00e8 la comparsa di disturbi neurologici, che nei casi pi\u00f9 gravi degenerano nel morbo di Alzheimer, perch\u00e9 si deposita prevalentemente nel cervello.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;assunzione continuata di concentrazioni significative di alluminio pu\u00f2 provocare seri effetti sulla salute, come:<\/p>\n<p>&#8211; Problemi di apprendimento e riflessi di parola lenti (diffuso tra i bambini).<br \/>\n&#8211; Problemi di coordinazione.<br \/>\n&#8211; Scarsa memoria, confusione mentale. Recenti studi hanno riscontrato nelle autopsie di pazienti affetti dal morbo di Alzheimer, un significativo aumento di alluminio nel cervello.<br \/>\n&#8211; Cefalee, mal di testa, tensione cerebrale.<br \/>\n&#8211; Coliche di media\/forte intensit\u00e0, talvolta con problemi digestivi.<br \/>\n&#8211; Anemia. L\u2019alluminio interferisce con il metabolismo del ferro.<br \/>\n&#8211; Sono possibili alcuni disturbi del sangue, come emolisi e leucocitosi.<br \/>\n&#8211; Carie dentaria. L\u2019alluminio compete con il fluoro impedendone l\u2019assorbimento.<br \/>\n&#8211; Ipoparatiroidismo (con sintomi quali freddolosit\u00e0, problemi di circolazione, rallentato metabolismo).<br \/>\n&#8211; Disfunzioni renali.<br \/>\n&#8211; Disturbi neuromuscolari.<br \/>\n&#8211; Osteomalacia, con conseguente incremento di fratture ossee.<br \/>\n&#8211; Possibile aggravamento dei sintomi del morbo di Parkinson.<br \/>\n&#8211; D<strong>anneggiamento del sistema nervoso centrale.<\/strong><br \/>\n&#8211; Demenza<br \/>\n&#8211; Perdita della memoria<br \/>\n&#8211; Indebolimento<br \/>\n&#8211; Severo tremore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La perizia stilata circa cinque anni fa dal rettore dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria rivela i danni che, secondo la letteratura scientifica, provocherebbero i metalli pesanti rilasciati dall&#8217;ex stabilimento di lavorazione del legname.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":49815,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-49814","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49814","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49814"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49814\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49815"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49814"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}