{"id":50026,"date":"2015-12-02T06:01:08","date_gmt":"2015-12-02T05:01:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/olio-doliva-contraffatto-la-risposta-arriva-dalla-calabria-con-il-frantoio-domestico\/"},"modified":"2023-01-17T12:41:58","modified_gmt":"2023-01-17T11:41:58","slug":"63406-olio-doliva-contraffatto-la-risposta-arriva-dalla-calabria-con-il-frantoio-domestico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/63406-olio-doliva-contraffatto-la-risposta-arriva-dalla-calabria-con-il-frantoio-domestico\/","title":{"rendered":"Olio d&#8217;oliva contraffatto, la risposta arriva dalla Calabria con il frantoio domestico"},"content":{"rendered":"<h4>Mentre l\u2019Antitrust compie le sue indagini, i consumatori non sanno cosa stanno consumando.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LAMEZIA TERME &#8211; La risposta alla contraffazione dell\u2019olio d\u2019oliva manipolato \u00e8 \u201cRevOILution\u201d robot brevettato da un ventinovenne lametino.\u00a0Il 50% dell\u2019olio che si acquista al supermercato \u00e8 estero, non \u00e8 Extra Vergine d&#8217;Oliva, ed \u00e8 povero di polifenoli.\u00a0Vi siete mai chiesti perch\u00e9 l\u2019olio d\u2019oliva, italiano, extravergine, spremuto a freddo, difficile da reperire (al supermercato), abbia un costo che oscilla tra gli 8 e i 15 euro a bottiglia? Mentre con 8 euro se ne trovano in grandi quantit\u00e0? La risposta \u00e8 sulla bocca di tutti, bench\u00e9 non se ne parli pi\u00f9: frode non solo economica, ma anche etica perch\u00e9 il consumatore \u00e8 ignaro (a volto \u201cconfortato\u201d da bandiere e icone) di acquistare un olio non italiano, non extravergine, e possibilmente, frutto di miscele di oli diversi.\u00a0<strong>Dopo l\u2019inchiesta scattata nelle settimane scorse, cui \u00e8 seguita l\u2019indagine da parte dell\u2019Antitrust (Autorit\u00e0 Garante della concorrenza e del mercato) per la tutela del consumatore, nessuno si \u00e8 posto la domanda pi\u00f9 semplice: come evitare la frode?\u00a0<\/strong>Spremendo in casa le olive acquistate dall\u2019olivicoltore, tanto in Italia di piccoli produttori se ne trovano facilmente, con il rivoluzionario \u201cfrantoio domestico\u201d RevOILution che garantisce la produzione di olio extravergine d\u2019oliva italiano, 365 giorni l\u2019anno. La risposta \u00e8 italiana perch\u00e9 arriva dalla start up calabrese Age, creata da Antonio Pagliaro.\u00a0RevOILution lavora 3 chili di olive per volta e produce fino a 500ml di olio extravergine d\u2019oliva. Il robot &#8216;made in Calabria&#8217; sar\u00e0 messo in commercio\u00a0a partire dal Gennaio del 2016.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">DIECI BUONI MOTIVI PER CUI VALE LA PENA PRODURRE L\u2019OLIO IN CASA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1) Consumo etico ed ecologico delle bottiglie: si stimano fino a 2,0 miliardi le bottiglie di vetro che vengono usate e poi buttate, per imbottigliare l\u2019olio;<br \/>\n2) Salvaguardare la biodiversit\u00e0: sono oltre 500 le variet\u00e0 di olive in tutto il mondo. Creando i blend perfetti per ogni piatto, valorizzando quindi i vari cultivar, si darebbe un motivo in pi\u00f9 agli olivicoltori di puntare su variet\u00e0 meno commerciali, mantenendole in vita pi\u00f9 a lungo possibile per le future generazioni;<br \/>\n3) Eticamente competitivi: le regole del mercato globale spingono a comportamenti poco etici quando si punta ad essere competitivi e non sempre lo si fa in modo legale. Puntare invece sulla qualit\u00e0 eviterebbe le lunghe filiere permettendo di ripagare il pregiato valore degli agricoltori;<br \/>\n4) Prodotto sicuro: 7 bottiglie su 10 di italian EVO (Extravergine d&#8217;oliva) \u00e8 adulterato.\u00a0Nei supermercati italiani 1 bottiglia su 2 \u00e8 venduta per EVO quando in realt\u00e0 non lo \u00e8;<br \/>\n5) Mancata raccolta delle olive, un\u2019opportunit\u00e0 di business: ogni anno solo in Italia, oltre 100k tonnellate di olive non vengono raccolte, per lo pi\u00f9 perch\u00e9 i piccolissimi produttori preferiscono non raccoglierle data la difficolt\u00e0 e i costi elevati, specie se rapportati a ridotte quantit\u00e0 di produzione;<br \/>\n6) Risparmio di tempo: a caricare il cestello pieno di olive, s\u2019impiegano pochi secondi. Al resto pensa RevOILution. Fa tutto lui: nei 45 minuti successivi spreme le olive senza dover \u201ccontrollare\u201d e l\u2019olio espresso, \u00e8 pronto;<br \/>\n7) <strong>Olio espresso, dunque pi\u00f9 buono, pi\u00f9 genuino perch\u00e9 ha tutta l\u2019intensit\u00e0 aromatica e i polifenoli che normalmente si perdono dopo 3 mesi dalla spremitura;<\/strong><br \/>\n8) Olio fresco e personalizzato a piacere abbinandolo nella fase della premitura, ad altri ingredienti in aggiunta quali le erbe aromatiche, le fruttate, il tartufo, il peperoncino e altro;<br \/>\n9) Alta tecnologia impiegata &#8211; la medesima utilizzata negli impianti industriali, frutto di avanzate ricerche nel campo &#8211; garantisce l\u2019efficienza del prodotto e il risultato che si ottiene. I materiali quali l\u2019alluminio e l\u2019acciaio inossidabile inox, lo differenziano da un qualunque altro utensile da cucina;<br \/>\n10) Costo\/qualit\u00e0: giusto compendio tra il prezzo di acquisto delle olive e l\u2019eccellenza del risultato ottenuto che non ha paragoni. Specie se ci considera la reale qualit\u00e0 dell\u2019olio extravergine d\u2019oliva che si ottiene.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre l\u2019Antitrust compie le sue indagini, i consumatori non sanno cosa stanno consumando.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":50027,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-50026","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50026"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50026\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50027"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}