{"id":50052,"date":"2015-12-02T10:43:25","date_gmt":"2015-12-02T09:43:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/scarti-della-lavorazione-di-un-frantoio-smaltiti-nel-fiume-tre-persone-denunciate\/"},"modified":"2023-01-17T12:42:00","modified_gmt":"2023-01-17T11:42:00","slug":"63539-scarti-della-lavorazione-di-un-frantoio-smaltiti-nel-fiume-tre-persone-denunciate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/63539-scarti-della-lavorazione-di-un-frantoio-smaltiti-nel-fiume-tre-persone-denunciate\/","title":{"rendered":"Scarti della lavorazione di un frantoio smaltiti nel lago Angitola, tre persone denunciate"},"content":{"rendered":"<h4>Il frantoio \u00e8 stato sequestrato dal personale del Corpo forestale dello Stato che ha denunciato tre persone per sversamento abusivo delle acque reflue e di liquami. Nel corso delle indagini \u00e8 emerso che le acque reflue del frantoio venivano smaltite in un terreno e, attraverso alcuni corsi d&#8217;acqua, finivano nel lago Angitola, generando un&#8217;ampia macchia scura.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>MONTEROSSO CALABRO (VV) &#8211; Tre persone, l&#8217;amministratore unico e due dipendenti di un impianto di molitura delle olive situato in localita&#8217; Postoliti di Monterosso Calabro, sono state denunciate perche&#8217; ritenute responsabili dello sversamento abusivo delle acque reflue e dei liquami provenienti da un o frantoio. L&#8217;attivita&#8217;, secondo quanto reso noto, e&#8217; scaturita grazie alla segnalazione effettuata dall&#8217;equipaggio di un velivolo del Centro Operativo Aeromobili del Corpo Forestale dello Stato di stanza a Lamezia Terme che, sorvolando la zona interessata durante un normale servizio, ha individuato un deflusso di liquido dal colore scuro proveniente dall&#8217;alto di un costone prospiciente all&#8217;oasi protetta del Lago Angitola, proprio dalla zona in cui era ubicato il frantoio.<\/p>\n<p>Lo sversamento confluiva, mediante dei corsi d&#8217;acqua, all&#8217;interno dell&#8217;Angitola, generando un&#8217;ampia macchia scura e per un tratto molto esteso. Intervenuti sul posto, gli agenti hanno potuto constatare che l&#8217;impianto era in piena attivita&#8217; e si stava procedendo al lavaggio ed alla molitura delle olive. La macchina lavatrice delle olive spargeva i liquami direttamente sul terreno e, attraversando un uliveto, scivolavano a valle e, finivano, trasportati dai corsi d&#8217;acqua Malopera e Reschia, all&#8217;interno del Lago Angitola.<\/p>\n<p>Una situazione analoga si e&#8217; riscontrata in una vasca con all&#8217;interno della sansa. I dipendenti dell&#8217;impianto presenti al momento della verifica non sono stati in grado di fornire le autorizzazioni necessarie per il regolare smaltimento delle acque e lo spandimento della sansa, ma soltanto una comunicazione per l&#8217;utilizzazione agronomica dei reflui oleari inoltrata al Comune di Monterosso Calabro priva, comunque, di relazioni tecniche redatte da un agronomo e da un geologo. Sono stati percio&#8217; posti i sigilli all&#8217;impianto ed ai macchinari. I tre responsabili dovranno rispondere di violazione della normativa sui rifiuti e del vincolo paesaggistico-ambientale oltre che di deturpamento di bellezze naturali e violazione alla normativa sulle aree protette.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il frantoio \u00e8 stato sequestrato dal personale del Corpo forestale dello Stato che ha denunciato tre persone per sversamento abusivo delle acque reflue e di liquami. 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