{"id":50101,"date":"2015-12-03T13:28:53","date_gmt":"2015-12-03T12:28:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/anita-cala-artista-dei-bocs-art-incontra-alla-feltrinelli-di-cosenza-studenti-e-cittadini\/"},"modified":"2023-01-17T12:42:03","modified_gmt":"2023-01-17T11:42:03","slug":"63817-anita-cala-artista-dei-bocs-art-incontra-alla-feltrinelli-di-cosenza-studenti-e-cittadini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/63817-anita-cala-artista-dei-bocs-art-incontra-alla-feltrinelli-di-cosenza-studenti-e-cittadini\/","title":{"rendered":"Anita Cal\u00e0, artista dei BoCs Art, incontra alla Feltrinelli di Cosenza studenti e cittadini"},"content":{"rendered":"<h4><strong>&#8221;Lux Nigra&#8221; \u00e8 il progetto che l&#8217;artista presenter\u00e0 domani\u00a0nella libreria Feltrinelli di corso Mazzini, dalle 17,00 alle 18,00.<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; L&#8217;idea \u00e8 di organizzare con quanti saranno presenti\u00a0un evento collettivo di arte urbana che si realizzer\u00e0 poi nei giorni\u00a0successivi.\u00a0Il Servizio Educativo BoCs Art presenta cos\u00ec il lavoro di Anita Cal\u00e0:\u00a0\u201cL\u2019artista si sofferma sull\u2019idea che tutto cambia, tutto \u00e8 in movimento, ma che allo stesso tempo c\u2019\u00e8 in ognuno di noi <strong>un bisogno \u201cossessivo\u201d\u00a0di trovare un proprio equilibrio e una propria appartenenza ad un punto\u00a0\u201cimmobile<\/strong>\u201d. Il sorgere del sole e il suo un percorso fatto di un\u00a0susseguirsi di spostamenti millesimali, diversi ogni giorno dell\u2019anno,\u00a0disegna con luce, ombre, riflessi\u2026forme ogni giorno\u00a0impercettibilmente diverse. Forme che ritorneranno, ciclicamente, ogni\u00a0anno, a meno che non ci siano grandi eventi che modifichino l\u2019assetto\u00a0del luogo privandoci di punti di riferimento e stabilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Torna in citt\u00e0 Arash Radpour, artista italo persiano, che ha vissuto\u00a0l&#8217;esperienza della residenza artistica dei BoCs Art di Cosenza nel\u00a0gruppo che ha lasciato la citt\u00e0 lo scorso sette novembre. Arash &#8211;\u00a0diplomato in fotografia cinematografica ed impegnato in produzioni\u00a0videoart e documentari \u2013 presenter\u00e0, sabato 5 dicembre alle 18,00,\u00a0nella Sala delle Armi del Castello Svevo, tre video corredati da tre\u00a0gigantografie fotografiche, realizzati appunto durante la sua\u00a0permanenza ai BoCs.\u00a0Come \u00e8 nella filosofia della residenza artistica che <strong>ambisce a creare un\u00a0legame tra gli artisti &#8216;ospiti&#8217; e la citt\u00e0<\/strong>, questo lavoro di Arash Radpour \u00e8\u00a0nato dal fortunato incontro tra l\u2019artista e Maria Carmela Ranieri,\u00a0direttore del coro delle Voci Bianche del Teatro \u201cAlfonso Rendano\u201d ,\u00a0nonch\u00e9 del Coro dell\u2019Universit\u00e0\u2019.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Protagonisti sono proprio i ragazzi del Coro delle Voci Bianche, che la Ranieri\u00a0conduce insieme al Maestro al pianoforte Luca Bruno, docente di Storia\u00a0della Musica al Conservatorio di Cosenza.\u00a0Non sar\u00e0 presentato il lavoro finito, bens\u00ec <strong>un work in progress di un\u00a0vasto e ambizioso progetto che si chiama \u201cTourdion\u201d<\/strong> (vivace danza\u00a0francese di epoca rinascimentale), su cui hanno gi\u00e0 posto l&#8217;attenzione sia l&#8217;Unicef che sponsor\u00a0privati, che Radpour e Ranieri hanno intenzione di esportare fuori dai\u00a0confini italiani, con il patrocinio del Comune di Cosenza e dell\u2019UniCal,\u00a0che vedr\u00e0 coinvolti ragazzi di diverse nazionalit\u00e0 in un lavoro\u00a0sperimentale sul suono, il ritmo, e l\u2019immagine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8221;Lux Nigra&#8221; \u00e8 il progetto che l&#8217;artista presenter\u00e0 domani\u00a0nella libreria Feltrinelli di corso Mazzini, dalle 17,00 alle 18,00.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":50102,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-50101","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50101"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50101\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}