{"id":5012,"date":"2012-10-05T06:49:30","date_gmt":"2012-10-05T04:49:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=5012"},"modified":"2023-01-17T13:38:19","modified_gmt":"2023-01-17T12:38:19","slug":"1785-un-anno-senza-steve-jobs-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1785-un-anno-senza-steve-jobs-2\/","title":{"rendered":"Un anno senza Steve Jobs"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-size: 12px;\">E&#8217; gi\u00e0 trascorso un anno dalla morte di Steve Jobs,l&#8217;uomo che ha sconvolto il mondo della tecnologia grazie al suo formidabile genio. Il creativo fondatore di Apple, l&#8217;inventore di iPhone e iPad, che ha rivoluzionato il mondo dell&#8217;informatica e del marketing, e che si \u00e8 spento dopo lunghe sofferenze nella sua casa di Palo Alto,<\/p>\n<hr id=\"system-readmore\" style=\"width: 896.933349609375px; word-spacing: 0px;\" \/>\n<p style=\"font-size: 12px;\">in California.&nbsp;Sicuramente un imprenditore unico che prima di tutto&nbsp;\u00e8 stato un genio visionario come pochi altri fino ad oggi .<\/p>\n<p style=\"font-size: 12px;\">Migliaia di fan, un anno fa, hanno voluto lasciare fiori e candele in memoria di un uomo che, con le sue invenzioni, ha inciso fortemente sulle abitudini di tutti. Una vita strana quella di Steve Jobs,&nbsp;piena di contraddizioni,e non poche difficolt\u00e0. Quasi come se la vita gli lanciasse contro, le stesse cose, gli stessi problemi fino a quando non decise di superarli a modo suo. Si presenta come un ragazzino ribelle, un contestatore incallito che si rifiuta di dedicare del tempo allo studio,e che quindi abbandona l&#8217;universit\u00e0, viaggiando per l&#8217;India alla ricerca di se stesso, e cercando conforto all&#8217;angoscia esistenziale pi\u00f9 profonda, attraverso le filosofie e le religioni orientali. Descritto a volte come odioso, iracondo, che maltratta i dipendenti, appropriandosi di idee altrui, che viene persino licenziato dalla sua stessa azienda, neanche trentenne, colpevole di averla portata al successo ma di non essere in grado di dare quelle sicurezze richieste dagli azionisti.&nbsp;Quante infamit\u00e0 potrebbero scriversi sulla figura di Steve Jobs? Sicuramente&nbsp;non \u00e8 stato un uomo semplice, sotto tutti i punti di vista. Ma non per questo \u00e8 da additare come iracondo, non era un banale americano affascinato dalle pi\u00f9 strane filosofie orientali, e non era neanche un maghetto incompreso in grado di abbindolare fiumi di folle,per poter guadagnare qualche dollaro in pi\u00f9. Steve Jobs e Apple non sono stati ispirati dall&#8217; egoismo, fregare il prossimo non era nella lista degli obiettivi da raggiungere, e se cos\u00ec fosse stato molto probabilmente non avrebbe ricevuto tutta la stima di cui continua godere anche oggi dopo la sua scomparsa. Se nulla dai,nulla ricevi. Invece Apple ha dato tanto, tantissimo ad un&#8217;azienda costruita attorno a valori saldi. Ricordiamo dunque Steve Jobs,non come &#8220;un uomo&#8221;, ma come &#8220;L&#8217;uomo&#8221; che oltre ad arricchire la tecnologia moderna, \u00e8 stato un esempio di forza, coraggio. E che questo possa spingere le nuove generazioni a non arrendersi mai davanti le difficolt\u00e0 a cui purtroppo di questi tempi ci s&#8217;imbatte sempre pi\u00f9 facilmente. Non accontentarsi mai della mediocrit\u00e0, che non significa fare interminabili file per acquistare l&#8217;ultimo modello i-Phone per stare al passo con la moda, ma prefiggersi degli obbiettivi da raggiungere senza scoraggiarsi qualora i frutti non si vedano nell&#8217;immediato. &#8220;Stay hungry, stay foolish &#8221; .&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; gi\u00e0 trascorso un anno dalla morte di Steve Jobs,l&#8217;uomo che ha sconvolto il mondo della tecnologia grazie al suo formidabile genio. Il creativo fondatore di Apple, l&#8217;inventore di iPhone e iPad, che ha rivoluzionato il mondo dell&#8217;informatica e del marketing, e che si \u00e8 spento dopo lunghe sofferenze nella sua casa di Palo Alto, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":5013,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,34,5,61],"tags":[],"class_list":["post-5012","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-magazine","category-old","category-tecnologia-e-internet"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5012","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5012"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5012\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5013"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}