{"id":50185,"date":"2015-12-06T08:00:54","date_gmt":"2015-12-06T07:00:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/miseria-e-nobilta-con-il-grande-luigi-de-filippo-in-scena-al-teatro-rendano-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-17T12:42:16","modified_gmt":"2023-01-17T11:42:16","slug":"64158-miseria-e-nobilta-con-il-grande-luigi-de-filippo-in-scena-al-teatro-rendano-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/64158-miseria-e-nobilta-con-il-grande-luigi-de-filippo-in-scena-al-teatro-rendano-di-cosenza\/","title":{"rendered":"&#8221;Miseria e Nobilt\u00e0&#8221; con il grande Luigi De Filippo in scena al Teatro Rendano di Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Domani\u00a0e marted\u00ec 8 dicembre, alle 20.30, il secondo appuntamento con la \u201cStagione teatrale 2015\/2016\u201d.<\/strong> <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Luigi De Filippo sar\u00e0 il protagonista dell&#8217;esilarante commedia \u201cMiseria e nobilt\u00e0\u201d, indimenticabile capolavoro di Eduardo Scarpetta. L&#8217;evento \u00e8 patrocinato dall\u2019amministrazione comunale di Cosenza ed \u00e8 organizzato da un gruppo di operatori del mondo dello spettacolo locale: Enzo Noce, Giuseppe Citrigno e Gianluigi Fabiano.\u00a0La ripresa di questa storica e famosa commedia da parte di Luigi De Filippo, che ne \u00e8 autorevole protagonista e regista, \u00e8 un omaggio a Eduardo Scarpetta, riformatore del Teatro napoletano, che proprio in questa \u201cMiseria e Nobilt\u00e0\u201d aveva compiuto la sua riforma, con l\u2019invenzione e <strong>la consacrazione del personaggio di don Felice Sciosciammocca, prototipo del napoletano piccolo borghese, che sostituisce Pulcinella<\/strong>, maschera d\u2019altri tempi. La fame \u00e8 il tema della commedia, e da quando Scarpetta scrisse questo testo fino ad oggi, la fame \u00e8 rimasta immutata: la fame di lavoro, la fame di sopravvivenza, la fame di giustizia, quella fame che, soprattutto nel Mezzogiorno, se non soddisfatta, pu\u00f2 provocare grandi sconvolgimenti. E\u2019 celebre il finale del primo atto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti in scena siedono avviliti perch\u00e9 ogni tentativo di procurarsi da mangiare \u00e8 fallito; improvvisamente un cuoco e due sguatteri entrano portando ogni ben di Dio, nessuno si chiede da dove provenga quella grazia e tutti scattano come molle avventandosi sui maccheroni fumanti. E\u2019 la scena che rappresenta e riassume in termini di grottesco, non il dramma di due famiglie, ma la secolare tragedia di un popolo. La vicenda \u00e8 semplice: Eugenio, un giovane nobile, ama la figlia di un buffo cuoco arricchito. Temendo di non avere dai suoi genitori aristocratici il consenso alle nozze, chiede l\u2019aiuto di don Felice Sciosciammocca, scrivano pubblico, povero e affamato. Sciosciammocca e alcuni suoi amici, altrettanto poveri e affamati, dovranno fingersi genitori e parenti nobili del marchesino Eugenio e presentarsi dal cuoco credulone e sciocco: da qui una serie di equivoci estremamente divertenti che rendono questa commedia tra le pi\u00f9 famose del repertorio napoletano.Luigi De Filippo, degno erede della grande tradizione teatrale napoletana, \u00e8 l\u2019umanissimo interprete della vicenda, assieme alla sua Compagnia di Teatro composta da dieci attori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domani\u00a0e marted\u00ec 8 dicembre, alle 20.30, il secondo appuntamento con la \u201cStagione teatrale 2015\/2016\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":50186,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-50185","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50185"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50185\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50186"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}