{"id":50195,"date":"2015-12-05T14:04:10","date_gmt":"2015-12-05T13:04:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/debiti-nelle-casse-comunali-rende-uscira-dal-piano-di-dissento-con-sette-anni-di-anticipo\/"},"modified":"2023-01-17T12:42:16","modified_gmt":"2023-01-17T11:42:16","slug":"64198-debiti-nelle-casse-comunali-rende-uscira-dal-piano-di-dissento-con-sette-anni-di-anticipo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/64198-debiti-nelle-casse-comunali-rende-uscira-dal-piano-di-dissento-con-sette-anni-di-anticipo\/","title":{"rendered":"Debiti nelle casse comunali, Rende uscir\u00e0 dal piano di dissento con sette anni di anticipo"},"content":{"rendered":"<h4>Nel 2013 il Comune era a un passo dal &#8216;fallimento&#8217;, scongiurato con un &#8216;maximutuo&#8217; il default finanziario.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">RENDE &#8211; \u201cIl traguardo dell&#8217;uscita dalla Procedura di riequilibrio \u00e8 vicino. Abbiamo messo in atto politiche chiare e trasparenti, facendo ricorso al Piano di riequilibrio e chiedendo alla Corte di conti l&#8217;uscita con sette anni di anticipo. La matematica non \u00e8 un&#8217;opinione, n\u00e9 quantomeno una scienza che pu\u00f2 essere utilizzata senza averne contezza da chi cerca visibilit\u00e0 a tutti I costi\u201d.\u00a0E&#8217; quanto afferma l&#8217;assessore al Bilancio, Antonio Crusco, in riferimento allo stato di salute della casse del Comune di Rende prima che operasse la maggioranza guidata dal sindaco, Marcello Manna.\u00a0\u201cMolti hanno cercato di rimodulare il debito, per\u00f2 senza riuscirci. Hanno provato a risolvere i problemi per via ordinaria, senza alcun esito positivo. E&#8217; tutta qui la storia finanziaria del Comune di Rende\u201d.\u00a0Nel 2013 il Comune era a un passo dal dissesto. E <strong>molti analisti davano per scontato il default. L&#8217;indebitamento superava i 16 milioni e 600mila euro.<\/strong> Le ricette fino a quel momento proposte avevano fallito nel loro obiettivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rimodulazione del Piano di riequilibrio e il ricorso a una nuova norma che introduce il Fondo di rotazione per ripianare disavanzo e debiti fuori bilancio ha condotto l&#8217;Ente in un tracciato virtuoso. Il ministero dell&#8217;Interno ha concesso il Fondo di Rotazione, riconoscendo l&#8217;efficacia dell&#8217;azione contabile inaugurata dall&#8217;attuale primo cittadino di Rende. Questo nuovo corso amministrativo porta con s\u00e9 la imminente richiesta alla Corte dei conti di uscita dalla Procedura di Riequilibrio con 7 anni di anticipo rispetto ai tempi previsti. Il primo passo \u00e8 stata l&#8217;approvazione della variazione di assestamento generale di bilancio di previsione per l&#8217;esercizio finanziario 2015 nel corso dell&#8217;ultimo consiglio comunale. Assise in cui, rispetto a questo punto all&#8217;ordine del giorno, persino il consigliere di minoranza, Andrea Cuzzocrea, ha votato allo stesso modo della maggioranza.\u00a0\u201cA presindere dallo scacchiere politico passato, presente e futuro, I debiti sono veri ed esistenti. Non possiamo nasconderli sotto il tappeto. Io ho agito, insieme alla maggioranza a cui appartengo, con la disciplina che deve assistere chi amministra la cosa pubblica. Alla nostra azione politica serve fiato contabile e capacit\u00e0 di spesa. Appena la Corte dei conti dar\u00e0 il via libera, siamo pronti a governare con la marcia in pi\u00f9 di chi non \u00e8 costretto a fare I salti mortali per finanziare ogni attivit\u00e0 e progetto\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2013 il Comune era a un passo dal &#8216;fallimento&#8217;, scongiurato con un &#8216;maximutuo&#8217; il default finanziario.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":50196,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-50195","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50195","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50195"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50195\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50195"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50195"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50195"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}