{"id":50293,"date":"2015-12-09T17:16:35","date_gmt":"2015-12-09T16:16:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lasp-di-cosenza-intende-chiudere-la-casa-albergo-di-oriolo-sindaco-protesta\/"},"modified":"2023-01-17T12:42:22","modified_gmt":"2023-01-17T11:42:22","slug":"64634-lasp-di-cosenza-intende-chiudere-la-casa-albergo-di-oriolo-sindaco-protesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/64634-lasp-di-cosenza-intende-chiudere-la-casa-albergo-di-oriolo-sindaco-protesta\/","title":{"rendered":"L&#8217;Asp di Cosenza intende chiudere la Casa Albergo di Oriolo, sindaco protesta"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;istituto sanitario attivo dal 1978\u00a0\u00e8 l&#8217;unico nel suo genere presente sul territorio compreso tra Rossano, Cariati e San Giovanni in Fiore.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ORIOLO (CS) &#8211; Il Sindaco di Oriolo\u00a0Giorgio Bonamassa invia una missiva al presidente della Regione Oliverio e al commissario dell&#8217;Asp di Cosenza Filippelli per scongiurare la chiusura della struttura ricettiva. &#8220;In merito al provvedimento avente ad oggetto \u201cDisattivazione Casa Albergo di Oriolo Calabro gestita dall\u2019ASP di Cosenza\u201d &#8211; scrive Bonamassa &#8211; voglio sollecitare la Vostra attenzione su alcuni aspetti della vicenda che, a mio avviso, assumono carattere rilevante:\u00a0la casa albergo di Oriolo, unica nel suo genere in tutto il territorio della ex ASL di Rossano, \u00e8 stata aperta nel 1978 sin dall\u2019entrata in vigore della legge Basaglia.\u00a0Personalmente ho avuto modo di valutare ed apprezzare il lavoro che quotidianamente svolgono gli operatori, i quali sono stati capaci di creare nel tempo un rapporto \u201cfamiliare\u201d con i pazienti aiutandoli a diventare parte integrante della comunit\u00e0 locale.\u00a0Un ambiente di lavoro dove prevale l\u2019aspetto umano, in cui si valorizza il talento unico, le esperienze precedenti e le prospettive di ciascun operatore e dove i pazienti vengono trattati in maniera onesta e professionale.\u00a0<strong>Un ambiente di lavoro improntato al rispetto, privo di molestie e discriminazioni illecite, un ambiente che va oltre il semplice rispetto della legge, privo di comportamenti inadeguati o non professionali e conforme ai valori e all\u2019etica:\u00a0un luogo in cui ho potuto constatare che tutti i dipendenti danno il meglio e gli ospiti vengono trattati con dignit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n&nbsp;<br \/>\nLa soppressione di questa struttura creerebbe certamente un grande disagio ed un significativo trauma, agli ospiti ormai perfettamente integrati nel contesto locale, ai familiari degli stessi ed all\u2019intero territorio che si vedrebbe ancora una volta \u201cscippato\u201d.\u00a0<strong>Anche da un punto di vista economico, la soppressione della struttura, rappresenterebbe una ulteriore evoluzione negativa in un contesto, quale quello locale, gi\u00e0 afflitto da tanti problemi che caratterizzano le aree interne ed in particolare i piccoli centri. I<\/strong>noltre, come ben sapete, la debole economia locale \u00e8 stata messa a dura prova dagli importanti eventi calamitosi del 2015 che hanno duramente colpito la nostra cittadina.\u00a0In questo contesto, la chiusura della struttura in questione, risulterebbe una ulteriore ingiustizia che andrebbe a penalizzare ancora una volta i pi\u00f9 \u201cdeboli\u201d, rischiando di \u201cuccidere\u201d la speranza dei cittadini che oggi pi\u00f9 che mai avvertono l\u2019esigenza di sentire la vicinanza dello Stato e delle Istituzioni con atti concreti.\u00a0Abbiamo il dovere di non spegnere la fiaccola della speranza e di dare motivazioni vere, serie e concrete a tutti quei concittadini che non vedono altra soluzione se non quella di \u201cfuggire\u201d lontano in cerca di fortuna.\u00a0Sono consapevole che i problemi sono tanti e di difficile risoluzione, ma altrettanto convinto che a pagare non possono essere sempre gli stessi, i pi\u00f9 deboli.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non posso perci\u00f2 restare immobile di fronte a tale situazione e sono pienamente convinto a sostenere questa causa insieme ai miei concittadini al fianco degli ospiti e dei dipendenti della Casa Albergo di Oriolo non escludendo forme di protesta anche eclatanti.\u00a0<\/strong>Ma, poich\u00e9 sono pienamente convinto della forza del dialogo e del confronto, consapevole della Vostra lunga esperienza responsabile, coscienziosa e sensibile, sento l\u2019esigenza di rivolgere un accorato appello affinch\u00e8:\u00a0non venga disattivata la Casa Albergo di Oriolo;\u00a0si attivino le procedure per l\u2019accreditamento della stessa (come richiesto con Delibera di Giunta Comunale n\u00b0 102 del 03\/11\/2015) in maniera tale da garantire i requisiti previsti a norma di legge ed evitare un ulteriore depotenziamento di strutture e servizi;\u00a0si mettano in campo azioni tese al potenziamento della struttura esistente al fine di aumentare i posti letto e di conseguenza i livelli occupazionali, facendo si che questa piccola eccellenza, gi\u00e0 unica nel suo genere in tutto il territorio, diventi un punto di riferimento regionale.\u00a0Con l\u2019auspicio che venga accolto il mio appello, sollecito un incontro per discutere del problema e confermo la disponibilit\u00e0 del Comune di Oriolo a collaborare per una positiva risoluzione del problema&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;istituto sanitario attivo dal 1978\u00a0\u00e8 l&#8217;unico nel suo genere presente sul territorio compreso tra Rossano, Cariati e San Giovanni in Fiore.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":50294,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-50293","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50293"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50293\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50294"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}