{"id":50298,"date":"2015-12-10T11:10:12","date_gmt":"2015-12-10T10:10:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/antonio-taranto-ucciso-per-errore-svolta-nelle-indagini-arrestato-domenico-mignolo\/"},"modified":"2023-01-17T12:42:22","modified_gmt":"2023-01-17T11:42:22","slug":"64667-antonio-taranto-ucciso-per-errore-svolta-nelle-indagini-arrestato-domenico-mignolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/64667-antonio-taranto-ucciso-per-errore-svolta-nelle-indagini-arrestato-domenico-mignolo\/","title":{"rendered":"Svolta nelle indagini sull&#8217;omicidio di Antonio Taranto, arrestato Domenico Mignolo"},"content":{"rendered":"<h4>I carabinieri del comando provinciale di Cosenza, hanno notificato un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Domenico Mignolo, 28 enne cosentino legato alla cosca Rango-Zingari.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; L&#8217;accusa nei confronti di Mignolo \u00e8 di aver ucciso, lo scorso 29 marzo, il 26enne Antonio Taranto, con un colpo di revolver a Via Popilia. Mignolo, secondo gli investigatori. era particolarmente nervoso nei confronti del proprio clan, perch\u00e8 non avrebbe versato lo \u201cstipendio\u201d durante la sua detenzione. Per questi motivi, Mignolo avrebbe sparato dal balcone della propria abitazione, sbagliando per\u00f2 bersaglio, la persona che riteneva responsabile del mancato pagamento. Ad essere colpito fu Antonio Taranto. Secondo le indagini inoltre, Mignolo quella sera era molto arrabbiato e non sarebbero\u00a0serviti neanche i tentativi dei familiari di farlo calmare. Cos\u00ec mentre era affacciato dal balcone della propria abitazione, alla vista di quello che riteneva responsabile del mancato pagamento, non ci ha pensato due volte ed ha esploso due colpi di pistola, colpendo \u00a0nel mucchio e raggiungendo Taranto alle spalle.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_64714\" style=\"width: 609px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-64714\" class=\" wp-image-64714\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/received_10153278053016616.jpeg\" alt=\"La conferenza stampa al Comando Provinciale dei Carabinieri di Cosenza per l&#039;arresto di Domenico Mignolo\" width=\"599\" height=\"407\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-64714\" class=\"wp-caption-text\"><em><span style=\"color: #0000ff;\">La conferenza stampa al Comando Provinciale dei Carabinieri di Cosenza per l&#8217;arresto di Domenico Mignolo<\/span><\/em><\/p><\/div>\n<p>Il <strong>procuratore aggiunto di Cosenza, Marisa Manzini<\/strong> ha spiegato per\u00f2 che almeno al momento <strong>non \u00e8 possibile dichiarare che Taranto sia stato ucciso per &#8216;errore&#8217;<\/strong> e che le indagini sono ancora in corso. Certo \u00e8, ha spiegato la dott.ssa Manzini che &#8220;<em>in questa fase possiamo formulare solo ipotesi. \u00a0Mignolo comunque, aveva avuto dissapori anche con Taranto, ma soprattutto con il suo vero obiettivo che era presente al momento dell&#8217;omicidio. In quel momento c&#8217;era la volont\u00e0 di uccidere quel soggetto, o quei soggetti, con cui Mignolo era entrato in contrasto. Siamo comunque in fase di indagini e gli elementi raccolti \u00a0ci hanno consentito di dire che allo stato, i gravi indizi di colpevolezza, sono a carico di Mignolo Domenico, ma tutto l&#8217;aspetto che sta dietro alla vicenda, dovr\u00e0 ancora essere sviluppato. Quello che abbiamo accertato \u00e8 che c&#8217;\u00e8 stata una lite in discoteca, ma su quale fosse l&#8217;origine vedremo nel prosieguo delle indagini che, ripeto, sono ancora in corso<\/em>&#8220;.<\/p>\n<div id=\"attachment_64719\" style=\"width: 609px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-64719\" class=\" wp-image-64719\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/taranto.jpg\" alt=\"La vittima, Antonio Taranto di 26 anni\" width=\"599\" height=\"433\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-64719\" class=\"wp-caption-text\"><em><span style=\"color: #0000ff;\">La vittima, Antonio Taranto di 26 anni<\/span><\/em><\/p><\/div>\n<p>Nell&#8217;immediatezza dell\u2019omicidio polizia e carabinieri avevano sentito diverse persone, tra amici e conoscenti della vittima, rilevando secondo loro alcune discrepanze nelle dichiarazioni e avevano gi\u00e0 il sospetto che la vittima poteva\u00a0conoscere in qualche modo l&#8217;assassino\u00a0con il quale avrebbe avuto un acceso diverbio, insieme ad altre persone e probabilmente anche il vero obiettivo di Mignolo, durante una lite in discoteca avvenuta qualche ora prima del delitto.<\/p>\n<p>Le fonti di prova che hanno portato alla richiesta di ordinanza e all&#8217;arresto di Mignolo, sono intercettazioni, dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia, un attivit\u00e0 capillare compiuta dalla polizia giudiziaria nell&#8217;immediatezza dei fatti e la consulenza balistica. La lite tra il gruppo di Mignolo e quello di Taranto, secondo la ricostruzione degli inquirenti, sarebbe pertanto iniziata in un locale e continuata in via Popilia dove poi \u00e8 degenerata. Mignolo sarebbe rientrato nella propria abitazione e affacciatosi dal balcone avrebbe sparato nel gruppo, colpendo Taranto. L&#8217;arma del delitto, probabilmente un revolver calibro 38, non \u00e8 stato ritrovata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I carabinieri del comando provinciale di Cosenza, hanno notificato un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Domenico Mignolo, 28 enne cosentino legato alla cosca Rango-Zingari.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":50299,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-50298","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50298"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50298\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}