{"id":50334,"date":"2015-12-10T17:22:16","date_gmt":"2015-12-10T16:22:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/paradossi-bruzi-larea-urbana-di-cosenza-e-la-piu-cementificata-e-quella-con-il-piu-alto-numero-di-sfratti\/"},"modified":"2023-01-17T12:42:24","modified_gmt":"2023-01-17T11:42:24","slug":"64780-paradossi-bruzi-larea-urbana-di-cosenza-e-la-piu-cementificata-e-quella-con-il-piu-alto-numero-di-sfratti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/64780-paradossi-bruzi-larea-urbana-di-cosenza-e-la-piu-cementificata-e-quella-con-il-piu-alto-numero-di-sfratti\/","title":{"rendered":"Paradossi bruzi: l&#8217;area urbana di Cosenza \u00e8 la pi\u00f9 cementificata e quella con il pi\u00f9 alto numero di sfratti"},"content":{"rendered":"<h4>Cosenza \u00e8 ormai tra le citt\u00e0 italiane con l\u2019incidenza maggiore sulla popolazione residente per numero di sfratti, il rapporto di 1 famiglia sfrattata ogni 214 residenti \u00e8 un dato che la pone nei primi 10 posti di una triste classifica.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; &#8220;Basta pensare &#8211; denunciano in una nota gli attivisti del comitato Prendocasa &#8211; che le richieste di esecuzione a livello nazionale sono 150.076 (+14,55% rispetto allo scorso anno) mentre gli sfratti eseguiti sono 36.083 (+13,45). I dati regionali confermano il primato bruzio: su 1.483 richieste di sfratto totali 1.387 sono relative prevalentemente alla citt\u00e0 di Cosenza e solo in minima parte a centri minori della provincia. Questi dati sono la cartina di tornasole di una situazione di crisi che ormai \u00e8 deflagrata e che non accenna minimamente a rientrare e, allo stesso tempo, smascherano definitivamente l\u2019assoluta mancanza di politiche abitative e la speculazione bipartisan che \u00e8 stata fatta sul bisogno casa. <strong>Ormai \u00e8 da anni che denunciamo pubblicamente, e contrastiamo con i fatti, le lobby del mattone che hanno fatto s\u00ec che Cosenza e l\u2019area urbana entrassero in un altro triste primato, quello delle aree pi\u00f9 cementificate d\u2019Italia.<\/strong> Eppure, nonostante l\u2019enorme disponibilit\u00e0 di alloggi vuoti, le incalcolabili cifre stanziate per contrastare l\u2019emergenza abitativa e i piani casa (per i palazzinari) il bisogno sociale cresce e sempre pi\u00f9 gente rimane senza un tetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei mesi scorsi, all\u2019apertura del tavolo in prefettura per l\u2019emergenza abitativa (ottenuto a suon di occupazioni reali e simboliche), gli attori principali di questa, ormai, tragicommedia, avevano assunto degli impegni precisi che puntualmente sono stati disattesi. <strong>Da parte nostra avevamo fornito una serie di soluzioni possibili volte a contrastare il disagio abitativo ma, ad eccezione delle azioni messe in campo sulle legittime occupazioni abitative di questa citt\u00e0, si continuano a perseguire strade (sostegno economico all\u2019affitto) che nel tempo si sono rivelate fallimentari<\/strong> sotto qualsiasi profilo in quanto da un lato non garantiscono il diritto alla casa, lasciando i destinatari in uno stato di permanente precariet\u00e0 mentre, d\u2019altra parte, risucchiano vorticosamente le poche risorse che vengono stanziate per il bisogno casa andando ad ingrassare gli immobiliaristi di questa citt\u00e0. Le occupazioni di Prendocasa hanno tracciato la strada della riappropriazione dal basso contro le speculazioni dei potenti, del recupero e riuso contro l\u2019abbandono e il consumo di suolo, dello scontro prima e del dialogo poi con le istituzioni contro il timore (quasi reverenziale) con il quale ci si approcciava alla questione emergenza abitativa in questa citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Atteggiamento quest\u2019ultimo che ha concimato negli anni il terreno del clientelismo rendendolo pi\u00f9 forte e radicato della \u201cmal\u2019erba\u201d, quella che non muore mai. <strong>Nella memoria storica di questa citt\u00e0 quando si dice case popolari o Aterp si dice favori, clientele, fratelli e famiglia Gentile, palazzinari. Gestione personalistica e clientelare di un bisogno che ha costruito la fortuna politica e materiale di alcuni a danno e beffa degli ultimi<\/strong> e del territorio, irrimediabilmente deturpato da mostruose colate di cemento (inutile) nella parte nuova e lasciato all\u2019abbandono e all\u2019incuria nel suo centro storico destinato a scomparire nelle viscere del Crati e del Busento (come il mitico tesoro di Alarico) mentre invece potrebbe essere la soluzione del bisogno casa con un piano di recupero finalizzato a questo. Rilanciamo le nostre proposte per la soluzione del diritto all\u2019abitare in maniera strutturale e non strumentale. Requisizione, recupero e riuso del patrimonio pubblico e privato dismesso e in stato d\u2019abbandono, stop al consumo di suolo, modifica della legge regionale inattuale ed inadeguata ai bisogni dell\u2019attuale composizione sociale, ripresa dei lavori del tavolo sull\u2019emergenza abitativa avviato nei mesi scorsi&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosenza \u00e8 ormai tra le citt\u00e0 italiane con l\u2019incidenza maggiore sulla popolazione residente per numero di sfratti, il rapporto di 1 famiglia sfrattata ogni 214 residenti \u00e8 un dato che la pone nei primi 10 posti di una triste classifica.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":50335,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-50334","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50334"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50334\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50335"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}