{"id":50498,"date":"2015-12-15T07:21:07","date_gmt":"2015-12-15T06:21:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/secondo-processo-dappello-per-i-4-imputati-della-strage-della-masseria-di-filandari-due-condanne-allergastolo\/"},"modified":"2023-01-17T12:42:33","modified_gmt":"2023-01-17T11:42:33","slug":"65447-secondo-processo-dappello-per-i-4-imputati-della-strage-della-masseria-di-filandari-due-condanne-allergastolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/65447-secondo-processo-dappello-per-i-4-imputati-della-strage-della-masseria-di-filandari-due-condanne-allergastolo\/","title":{"rendered":"Secondo processo d&#8217;appello per i 4 imputati della strage della masseria di Filandari, due condanne all&#8217;ergastolo"},"content":{"rendered":"<h4>Due condanne all&#8217;ergastolo confermate ed altre due pene rideterminate per la strage di Filandari nel 2010, in cui furono uccisi Domenico Fontana ed i figli Pasquale, Pietro, Emilio e Giovanni.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; I giudici hanno confermato l&#8217;ergastolo per i fratelli Ercole e Francesco Saverio Vangeli ed hanno ridotto a 13 anni (15 in primo grado) le condanne per Pietro Vangeli e per il cognato Gianni Mazzitello.\u00a0La sentenza \u00e8 stata emessa al termine di una camera di consiglio durata alcune ore. I giudici hanno accolto le richieste della Procura generale e dei legali di parte civile, gli avvocati Giuseppe Bagnato e Nicola Cantafora.\u00a0Nel corso del processo i legali dei quattro imputati hanno puntato la loro difesa sull&#8217;assenza delle aggravanti della premeditazione, dei futili motivi e sul riconoscimento dell&#8217;attenuante della provocazione.<br \/>\nLa sentenza di primo grado, emessa il 4 giugno del 2012 dal giudice di Vibo Valentia, aveva visto la condanna all&#8217;ergastolo per Ercole Vangeli ed il fratello Francesco Saverio e due condanne a 15 anni e 2 mesi per Pietro Vangeli, figlio di Francesco Saverio, e Gianni Mazzitello, genero di Pietro Vangeli. Il primo processo d&#8217;appello, conclusosi nel giugno del 2013, aveva confermato le condanne di primo grado.<br \/>\nSuccessivamente la Corte di Cassazione, nel febbraio scorso, riconoscendo la provocazione, aveva annullato con rinvio la sentenza di secondo grado, disponendo un nuovo processo d&#8217;appello.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-65460 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Filandari..jpg\" alt=\"Filandari.\" width=\"453\" height=\"539\" title=\"\"><br \/>\nLa strage fu portata a termine la sera del 27 dicembre 2010 nella masseria delle vittime. Secondo la ricostruzione fatta all&#8217;epoca dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, Ercole Vangeli e gli altri tre attesero l&#8217;arrivo delle vittime e quando i componenti la famiglia Fontana arrivarono alla masseria cominciarono a sparare. Nello spiazzo antistante la struttura furono uccisi Domenico Fontana ed i figli Pietro e Giovanni.\u00a0All&#8217;interno del locale, invece, furono assassinati Emilio e Pasquale Fontana. Secondo l&#8217;accusa la strage fu pianificata il giorno di Natale precedente quando la famiglia Vangeli si ritrov\u00f2 a casa per la festa.\u00a0Gli imputati, sin dal primo momento, hanno sostenuto di avere agito per &#8220;punire&#8221; Domenico Fontana ed i figli per una serie di soprusi compiuti ai danni della famiglia Vangeli in relazione a contrasti in materia di pascolo e delimitazione di confini di terreni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due condanne all&#8217;ergastolo confermate ed altre due pene rideterminate per la strage di Filandari nel 2010, in cui furono uccisi Domenico Fontana ed i figli Pasquale, Pietro, Emilio e Giovanni.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":50499,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-50498","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50498"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50498\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}