{"id":50502,"date":"2015-12-15T09:40:38","date_gmt":"2015-12-15T08:40:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/fondazione-exodus-di-don-mazzi-presenta-il-progetto-per-la-prevenzione-del-disagio-giovanile\/"},"modified":"2023-01-17T12:42:34","modified_gmt":"2023-01-17T11:42:34","slug":"65470-fondazione-exodus-di-don-mazzi-presenta-il-progetto-per-la-prevenzione-del-disagio-giovanile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/65470-fondazione-exodus-di-don-mazzi-presenta-il-progetto-per-la-prevenzione-del-disagio-giovanile\/","title":{"rendered":"Fondazione Exodus di Don Mazzi presenta il progetto per la prevenzione del disagio giovanile"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Il progetto \u00e8 supervisionato dalla\u00a0coordinatrice e organizzatrice Deborah Granata, referente Exodus Cosenza.\u00a0<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CASTROLIBERO (CS) &#8211; Alla presentazione, che si terr\u00e0 domani alle 10,00 presso\u00a0l\u2019aula Magna del\u00a0Liceo Scientifico \u201cScipione Valentini\u201d di Castrolibero, parteciperanno: il Sindaco di Cosenza e\u00a0Presidente della Provincia Mario Occhiuto, il Dirigente dell\u2019Ufficio Scolastico\u00a0Provinciale di Cosenza Luciano Greco ed il Presidente della Fondazione Carical\u00a0Mario Bozzo.\u00a0La novit\u00e0, per quanto riguarda l\u2019approccio con i ragazzi delle scuole a cui \u00e8\u00a0indirizzato il messaggio educativo, \u00e8 data quest\u2019anno dalla collaborazione\u00a0dell\u2019attore calabrese Costantino Comito. Con una inclinazione al sociale e\u00a0all\u2019attivo diverse fiction di denuncia legate all\u2019attualit\u00e0 (fra i suoi ultimi lavori:\u00a0\u201cSquadra antimafia\u201d in onda su Canale 5 e \u201cQuesto \u00e8 il mio paese\u201d trasmesso\u00a0da RaiUno), Comito \u00e8 stato scelto come testimonial per un <strong>confronto diretto\u00a0con i giovani studenti in merito alla differenza fra fiction e realt\u00e0<\/strong>, nonch\u00e9 su\u00a0quelli che sono, in tempi di falsi miti, i confini tra bene e male come pure i\u00a0modelli negativi che il cinema enfatizza per arte e i ragazzi inseguono per\u00a0emulazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSar\u00e0 interessante registrare la reazione degli studenti di fronte a un\u00a0personaggio che hanno visto in tv insieme ad altri attori molto popolari \u2013\u00a0afferma Deborah Granata annunciando l\u2019avvio del progetto \u2013. Anche questo \u00e8\u00a0un modo per attirare al meglio la loro attenzione e instaurare un dialogo\u00a0costruttivo\u201d.\u00a0Si tratta, in pratica, di strutturare<strong> un \u201ccammino esperienziale partecipativo\u201d\u00a0rivolto ai giovani di alcune scuole della Provincia di Cosenza<\/strong>, al fine di offrire\u00a0loro l\u2019opportunit\u00e0 di misurarsi con una serie di realt\u00e0 sociali, legate\u00a0all\u2019esperienza che Exodus ha sviluppato in trent\u2019anni di attivit\u00e0 rivolte\u00a0principalmente ai giovani e alle situazioni di marginalit\u00e0 sociale, non in\u00a0un\u2019ottica di cura, ma principalmente in una prospettiva orientata alla cultura\u00a0della prevenzione delle forme di disagio e dipendenza. I punti cardine del\u00a0progetto nel dettaglio:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; La Fondazione Exodus propone attraverso questa esperienza un vero e\u00a0proprio \u201cprogetto itinerante\u201d, attraverso le proprie realt\u00e0 pi\u00f9\u00a0significative, che negli anni hanno fornito risposte a molteplici situazioni\u00a0di disagio, dalla tossicodipendenza all\u2019alcolismo, senza trascurare le\u00a0dipendenze emergenti come la ludopatia (gioco d\u2019azzardo), la\u00a0dipendenza da internet, dal sesso, dagli acquisti compulsivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0Con le varie azioni progettuali previste<strong> si mira ad offrire un\u2019opportunit\u00e0\u00a0educativa per l\u2019impiego del tempo libero dei ragazzi<\/strong> attraverso l\u2019utilizzo\u00a0degli strumenti tipici dell&#8217;aggregazione giovanile, promuovere fra i ragazzi la consapevolezza del proprio crescere, della propria\u00a0appartenenza e del proprio ruolo nella societ\u00e0, costruire luoghi in cui il\u00a0clima fra i ragazzi consenta di vivere serenamente alcune dimensioni\u00a0tipiche dell&#8217;adolescenza (amicizia, avventura, innamoramento, impegno,\u00a0volontariato, rapporto con gli adulti), richiamare gli adulti, le istituzioni,\u00a0la societ\u00e0 alla riscoperta delle proprie responsabilit\u00e0 educative\u00a0attraverso un lavoro di rete con Scuola, Famiglia, Istituzioni. I ragazzi\u00a0hanno bisogno di vivere positivamente le amicizie, l\u2019amore, le avventure\u00a0e vogliono avere accanto adulti capaci di renderli protagonisti\u00a0accompagnando il loro percorso di crescita utilizzando lo sport, la\u00a0musica, il canto, il teatro, il volontariato, la vita nella natura, la festa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0Si mira cos\u00ec ad intraprendere un percorso preciso per intervenire\u00a0sempre pi\u00f9 precocemente e <strong>riuscire ad arrivare prima che i ragazzi\u00a0manifestino segnali di disagio<\/strong>, permettendo ai giovani di utilizzare il loro\u00a0tempo libero in modo\u00a0positivo, coltivando le proprie passioni e facendo\u00a0gruppo attraverso le note quattro ruote di don Mazzi: musica, sport,\u00a0teatro, arte e volontariato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0Si tratta di un \u201cviaggio alla ricerca della consapevolezza\u201d, una guida e\u00a0un punto di partenza per chi si trova a iniziare un cammino di crescita\u00a0personale. Un viaggio alla scoperta di chi siamo realmente.\u00a0<strong>Consapevolezza significa imparare finalmente che qualsiasi cosa\u00a0sentiamo, dentro di noi, ha una ragione d\u2019essere<\/strong>. L\u2019ascolto profondo\u00a0delle proprie emozioni, delle proprie sensazioni, dei propri sentimenti,\u00a0porta alla conoscenza autentica di se stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0Il viaggio. Il viaggio \u00e8 il vero motivo per cui siamo nati, per cui siamo\u00a0venuti sulla terra, per\u00f2 dobbiamo stare pi\u00f9 nel processo che nel\u00a0risultato. Lo scopo del viaggio \u00e8 lo stesso viaggiare, il &#8216;come&#8217;\u00a0viaggiare,\u00a0non l\u2019arrivo o la fine del viaggio ma, appunto, il viaggio in s\u00e9. Lo scopo del progetto \u201cExodus: un Cammino alla ricerca di se stessi\u201d\u00a0corrisponde dunque all\u2019obiettivo primario che Exodus si pone, ossia\u00a0intervenire sempre pi\u00f9 precocemente per riuscire ad arrivare prima. Si mira a raccogliere la\u00a0sfida educativa per lavorare anche in \u201ccontesti di normalit\u00e0\u201d stando\u00a0accanto ai giovani e alle loro famiglie.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\u201cAttraverso tale progetto \u2013 conclude Deborah Granata &#8211; desideriamo\u00a0principalmente costruire insieme una citt\u00e0 educativa, ovvero cerchiamo di\u00a0mettere insieme le volont\u00e0, le risorse, le competenze e le esperienze pi\u00f9\u00a0significative per fare in modo che nessuno tra i ragazzi del nostro\u00a0territorio, soprattutto quelli che gi\u00e0 vivono condizioni di disagio, resti\u00a0escluso da quelle opportunit\u00e0 necessarie a garantire un percorso di\u00a0crescita sano e positivo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto \u00e8 supervisionato dalla\u00a0coordinatrice e organizzatrice Deborah Granata, referente Exodus Cosenza.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":50503,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,564],"tags":[],"class_list":["post-50502","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-castrolibero"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50502"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50502\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50503"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}