{"id":5067,"date":"2012-10-05T11:41:01","date_gmt":"2012-10-05T09:41:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=5067"},"modified":"2023-01-17T13:38:22","modified_gmt":"2023-01-17T12:38:22","slug":"1814-tagli-ai-costi-della-politica-tutti-i-provvedimenti-varati-dal-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1814-tagli-ai-costi-della-politica-tutti-i-provvedimenti-varati-dal-governo\/","title":{"rendered":"Tagli ai costi della politica: tutti i provvedimenti varati dal Governo"},"content":{"rendered":"<p>Il caso Fiorito \u00e8 stato solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Cos\u00ec ieri il Governo ha approvato un decreto che mira a porre un freno agli&nbsp;scandali che negli ultimi mesi hanno<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>colpito le amministrazioni locali. \u201cCercheremo di porre un argine allo sperpero di denaro pubblico che, anzich\u00e9 venire utilizzato per migliorare la res publica, viene usato come res privata\u201d ha detto il Premier alla fine del CdM. Dunque dalle auto blu ai vitalizi, passando per il numero di consiglieri, si taglia. Inoltre, sanzioni molto dure, fino alla riduzione dell&#8217;80% dei contributi statali e allo scioglimento del consiglio regionale, nel caso i limiti non vengano rispettati. Ecco nel dettaglio le nuove misure in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali.<\/p>\n<p>Seicento poltrone in meno &#8211;&nbsp;Consigli regionali, provinciali e comunali pi\u00f9 snelli, con un&nbsp;numero di consiglieri rapportati all&#8217;effettiva popolazione residente, come prevedeva il decreto anti-crisi dell&#8217;agosto 2011, rimasto inapplicato fino ad ora per i ricorsi di numerose Regioni come il Lazio &#8211; la riduzione complessiva per i politici locali da applicare entro sei mesi dall&#8217;entrata in vigore del provvedimento. Dalla scadenza temporale sono escluse le Regioni in cui sono gi\u00e0 &nbsp;previste le elezioni, come Lazio e Sicilia, dove il taglio sar\u00e0 applicato a partire dalle elezioni successive.<\/p>\n<p>Taglio degli stipendi e trasparenza &#8211; Sforbiciata agli stipendi di consiglieri e assessori degli enti locali. I compensi degli eletti non dovranno superare complessivamente il livello di retribuzione previsto attualmente dalla Regione pi\u00f9 virtuosa che la Conferenza Stato Regioni dovr\u00e0 individuare entro il termine perentorio del 30 ottobre 2012. Per tutti \u00e8 vietato il cumulo delle indennit\u00e0, comprese quelle di Presidenza della Regione e del consiglio regionale. La partecipazione alle commissioni permanenti, invece, sar\u00e0 sempre a titolo gratuito, mentre per gli altri organi collegiali il gettone di presenza non potr\u00e0 essere superiore ai 30 euro. Inoltre, le Regioni dovranno adeguarsi agli standard di trasparenza introdotti dal Governo e pubblicare sul sito internet dell\u2019amministrazione tutti i redditi e il patrimonio di consiglieri, assessori e presidenti.<\/p>\n<p>Stop ai vitalizi &#8211;&nbsp;Piena attuazione della riforma pensionistica anche per i politici. Eliminato qualsiasi vitalizio e passaggio obbligatorio dal sistema retributivo a quello contributivo per gli amministratori locali. Inoltre per poter maturare qualsiasi trattamento pensionistico ci sar\u00e0 bisogno di ricoprire la carica, anche se non continuativamente, per almeno 10 anni e ad ogni modo si potr\u00e0 usufruire della pensione solo al raggiungimento dei 66 anni di et\u00e0.<\/p>\n<p>Dimezzati i finanziamenti ai partiti &#8211;&nbsp;Quella che \u00e8 stata definita la vera norma anti \u201cBatman\u201d Fiorito, il consigliere laziale al centro dello scandalo dei fondi ai partiti, prevede il decurtamento del 50% dei fondi destinati ai gruppi consiliari. I soldi destinati ai partiti nei consigli regionali dovranno essere adeguati al livello della Regione pi\u00f9 virtuosa, sempre individuata dalla Conferenza Stato-Regioni entro il 30 ottobre 2012. Abolito invece qualsiasi finanziamento ai gruppi composti da un solo consigliere, che erano sorti negli ultimi anni provocando numerosi sperperi. Anche per i gruppi politici c&#8217;\u00e8 l&#8217;obbligo di maggiore trasparenza con la rendicontazione e la pubblicazione di tutti i dati relativi alle agevolazioni e ai contributi ricevuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div itemscope=\"\" itemtype=\"http:\/\/schema.org\/Article\">\n<div itemprop=\"articleBody\">\n<p>Pareggio di bilancio e stop alle spese pazze \u2013&nbsp;Anche per le amministrazioni locali previsto il pareggio di bilancio obbligatorio. Il decreto obbliga le Regioni ad attenersi alle regole statali in materia di riduzione della spesa ad esempio per consulenze, convegni, auto blu, sponsorizzazioni e compensi degli amministratori delle societ\u00e0 partecipate. Le province e i comuni che abbiano accumulato nel tempo squilibri di bilancio devono approvare un \u201cpiano di rientro\u201d della durata massima di 5 anni per riequilibrare le finanze locali. Per facilitare il rientro lo Stato istituisce un Fondo di rotazione per assicurare la stabilit\u00e0 finanziaria degli enti locali, attraverso il quale anticipa le risorse finanziarie all\u2019ente che per\u00f2 si impegna alla restituzione dei soldi, al blocco dell\u2019indebitamento e alla riduzione delle spese del personale e delle prestazioni di servizi. Infine ogni ente sar\u00e0 direttamente responsabile delle spese delle proprie societ\u00e0 partecipate che dovr\u00e0 sorvegliare attraverso l&#8217;introduzione di un sistema di controlli.<\/p>\n<p>Controlli affidati alla Corte dei Conti \u2013&nbsp;Poteri di&nbsp;controllo inediti per la Corte dei Conti&nbsp;sulle spese e le casse degli enti locali. Previsto addirittura un controllo di legittimit\u00e0 preventivo sugli atti delle Regioni che incidono sulla finanza pubblica, compresa la spesa sanitaria. Controlli mirati per\u00f2 ci potranno essere su tutta la gestione finanziaria degli enti locali, dal rendiconto consuntivo alla regolarit\u00e0 amministrativo-contabile degli atti. Alla Corte spetter\u00e0 anche il potere di controllo sui rendiconti dei gruppi consiliari e ogni sei mesi dovr\u00e0 elaborare le linee guida sulla copertura finanziaria adottata dalle leggi regionali. Per svolgere queste funzioni i giudici contabili potranno usufruire degli uomini del servizio ispettivo della Ragioneria generale dello Stato e della Guardia di Finanza.<\/p>\n<p>Sanzioni e incandidabilit\u00e0 degli amministratori spreconi \u2013&nbsp;Pene severe per enti e amministratori che non rispetteranno gli obblighi di legge. Le Regioni che non si adegueranno alle nuove norme entro il 30 novembre 2012, per l&#8217;anno successivo avranno una riduzione dei trasferimenti dello stato pari all&#8217;80%, ad eccezione di sanit\u00e0 e trasporto pubblico locale. Un&#8217;altra decurtazione del 5% \u00e8 prevista per i trasferimenti dei fondi riservati alla sanit\u00e0. Se anche in questo caso le amministrazioni locali non si adegueranno, il Governo potr\u00e0 presentare una diffida con il successivo avvio della procedura per lo scioglimento definitivo del consiglio. Per gli amministratori che invece hanno contribuito con dolo o colpa grave al verificarsi del dissesto finanziario, previste sanzioni pari a un minimo di 5 e un massimo di 20 volte la loro retribuzione e&nbsp;l\u2019incandidabilit\u00e0 per dieci anni&nbsp;negli enti locali, che nel caso di Sindaci e Presidenti si estende anche agli organi nazionali come il Parlamento.<\/p>\n<p>\u201cIl decreto sulla trasparenza sui costi degli apparati politici \u00e8 una misura richiesta dagli stessi presidenti delle Regioni e dai cittadini\u201d ha detto Monti nella conferenza di presentazione del provvedimento per poi aggiungere \u201cgli scandali hanno prodotto un danno d&#8217;immagine incalcolabile a tutto il Paese, ora occorre vi sia una presa di coscienza delle responsabilit\u00e0 e che vi sia un salto di qualit\u00e0 nel rapporto tra eletti ed elettori\u201d.<\/p>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>&nbsp;<\/div><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il caso Fiorito \u00e8 stato solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso. 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