{"id":50751,"date":"2015-12-22T11:36:48","date_gmt":"2015-12-22T10:36:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/neonata-ritrovata-cadavere-in-una-valigia-arrestata-la-madre\/"},"modified":"2023-01-17T12:42:59","modified_gmt":"2023-01-17T11:42:59","slug":"66624-neonata-ritrovata-cadavere-in-una-valigia-arrestata-la-madre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/66624-neonata-ritrovata-cadavere-in-una-valigia-arrestata-la-madre\/","title":{"rendered":"Neonata ritrovata cadavere in una valigia, arrestata la madre"},"content":{"rendered":"<h4>La donna si era recata in ospedale insieme al marito negando di aver partorito.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MONTEPAONE (CZ)\u00a0&#8211; I Carabinieri hanno arrestato stamane Marianna Roshka, ucraina 32enne\u00a0che il 17 Agosto scorso si presento&#8217; all&#8217;ospedale di Soverato dicendo di stare male e nella cui abitazione fu trovato successivamente il corpo senza vita di una neonata, avvolto in un asciugamani rinchiuso in una valigia riposta in un armadio della sua residenza estiva. I medici riscontrarono i segni un parto nonostante la donna negasse e informarono i Carabinieri che perquisirono la casa facendo la macabra scoperta. Le analisi degli specialisti del Ris dei Carabinieri e del Racis di Roma avrebbero fugato ogni dubbio escludendo l&#8217;ipotesi dell&#8217;aborto e stabilendo che la bambina era nata viva. La madre della neonata aveva\u00a0invece, raccontato ai medici di avere avuto un aborto al terzo mese di gravidanza e di avere lasciato il feto a casa perch\u00e9 gi\u00e0 morto.\u00a0<strong>Il decesso secondo l&#8217;esito dell&#8217;autopsia sarebbe stato cagionato da emorragia e soffocamento.\u00a0<\/strong>L&#8217;esame autoptico avrebbe evidenziato che la bambina era nata viva, in quanto il corpicino, presentando ossigeno nei polmoni, aveva respirato. Il Gip, sulla base dei riscontri investigativi e scientifici, ha accolto stamane la richiesta d&#8217;arresto avanzata dai pm, sottoponendo la donna, gi\u00e0 indagata, agli arresti domiciliari per omicidio volontario e occultamento di cadavere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marianna Roshka madre di due figli si trova ora in una casa protetta. Il padre dei bambini, un quarantenne calabrese\u00a0residente a Varese, pare non sia stato sottoposto ad alcun tipo di misura cautelare in quanto \u00e8 stata ritenuta credibile l&#8217;ipotesi che non fosse a conoscenza della gravidanza della moglie dalla quale aveva gi\u00e0 avuto due figlie. <strong>Dalle analisi sarebbe inoltre emerso che la neonata era figlia biologica della donna e di suo marito.<\/strong> I medici ad Agosto dopo aver ricoverato la donna in evidente stato confusionale avevano ritenuto opportuno evitare un incontro tra i due che si trovavano in Calabria per trascorrere le vacanze a casa dei familiari dell&#8217;uomo. Il quarantenne all&#8217;epoca dei fatti raccont\u00f2 solo di aver soccorso la moglie con la quale vive a Varese senza sapere cosa avesse, negando di essere a conoscenza che la donna avesse avuto una gravidanza. La trentaduenne, arrestata stamattina dai carabinieri della Compagnia di Soverato, avrebbe ucciso la figlia che aveva appena partorito, nell&#8217;agosto scorso, perch\u00e9 il convivente, dopo i due bambini avuti in precedenza, non voleva altri figli. Nel timore della reazione del convivente, Marianna aveva nascosto all&#8217;uomo la terza gravidanza decidendo poi di uccidere la figlia, all&#8217;insaputa del marito subito dopo il parto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La donna si era recata in ospedale insieme al marito negando di aver partorito.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":50752,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-50751","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50751","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50751"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50751\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50752"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}